martedì 29 agosto 2023

SCIPPI E FURTI AL CIMITERO NUOVO DI SESTO SAN GIOVANNI, PAOLO VINO: COSA DEVE ACCADERE PRIMA CHE DI STEFANO FACCIA QUALCOSA? by SESTO DAILY NEWS

 

SCIPPI E FURTI AL CIMITERO NUOVO DI SESTO SAN GIOVANNI, PAOLO VINO: COSA DEVE ACCADERE PRIMA CHE DI STEFANO FACCIA QUALCOSA?



Nel corso degli ultimi giorni l'ennesimo atto di scippo e furto al Cimitero Nuovo di Sesto San Giovanni. Attenzione, non stiamo parlando di un’atto avvenuto di sera al buio ma in pieno giorno alle 14 una donna è stata derubata delle sue borse. Questo evento doloroso ci spinge a rivolgere un pressante appello all'amministrazione comunale affinché prenda provvedimenti immediati per garantire la sicurezza e la tutela di questo luogo di rispetto e memoria, oltre che, ripristinare la naturale funzionalità del piazzale antistante, dato che ad oggi oltre che insicuro, risulta essere utilizzato spesso come discarica a cielo aperto. Paolo Vino, segretario politico dei Giovani Sestesi: “La reiterazione di tali episodi criminosi ci lascia perplessi e indignati. È giunto il momento di chiederci quanto ancora sia necessario attendere prima che misure concrete vengano attuate, come Giovani Sestesi chiedemmo l’installazione di telecamere nel piazzale dei fioristi e all’esterno del cimitero e lungo l’enorme piazza Hiroshima e Nagasaki, ma né il sindaco e né l’assessore ci diedero ascolto”. Dove si trova l'amministrazione comunale in questa situazione? L'incolumità dei cittadini, l'integrità di un luogo caro a molti e la tutela delle persone anziane che frequentano il cimitero richiedono interventi tempestivi ed efficaci”. Esprimo il mio e nostro ringraziamento alle forze dell'ordine per la pronta risposta dopo la segnalazione dell'ultimo episodio. Sebbene la loro presenza abbia contribuito a presidiare l'area, dobbiamo riconoscere che i malviventi erano già riusciti a fuggire.Il cimitero rappresenta non solo un luogo di riposo per i nostri cari defunti, ma anche un'area frequentata da persone anziane che meritano rispetto e protezione.“Sindaco Di Stefano, Assessore Lanzoni, cosa ancora deve accadere prima che qualcuno faccia qualcosa?”, conclude Vino.

IL FATTO DEL GIORNO / L’assessore Lanzoni esperto di telecamere ignora la realtà di Sesto sulla criminalità quotidiana. By Dialogo News

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IL FATTO DEL GIORNO / L’assessore Lanzoni esperto di telecamere ignora la realtà di Sesto sulla criminalità quotidiana

 L’assessore Marco Lanzoni, risponde alle rimostranze e alla denuncia di Paolo Vino dei Giovani Sestesi sul  furto (anzi lo scippo), avvenuto al cimitero nuovo ai danni di una signora. Lo fa con un lungo intervento su Dialogo News dove ci propina una lezione tecnica sulle telecamere, sui costi, sulla posa e sulla funzionalità. 

L’assessore Lanzoni ci ricorda (anche) che bontà sua, volendo anche i privati possono installarle. Ora premesso che l’acqua calda è già stata scoperta da un bel pezzo, ciò che non dice Lanzoni è che lui, il sindaco e la giunta sono sei anni che cianciano di sicurezza, di telecamere di tolleranza zero mentre la città registra furti, vandalismi, risse e accoltellamenti anche in zone provviste di telecamere. 

Si vede che funzionano male e poco. Le telecamere servono, ma serve soprattutto una politica diversa, dove gli spazi siano occupati dalla vivibilità sociale e culturale. Invece viviamo in una città in agonia, con ampie zone di degrado, con una politica culturale pari a zero, con un sistema sociale smantellato ecc. Ma questo l’assessore Lanzoni non può saperlo; lui sa solo di telecamere. O no? (P. D. L.)

LA REPLICA / Paolo Vino accusa l’assessore Lanzoni di avere la memoria corta: “Dimentica tutte le sue denunce sul cimitero”

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LA REPLICA / Paolo Vino accusa l’assessore Lanzoni di avere la memoria corta: “Dimentica tutte le sue denunce sul cimitero”

Egr. Direttore,


non ruberò molto spazio, ma nella risposta dell’assessore c’è tutta l’evidenza di chi non ha una vera e seria risposta. Ha scritto una risposta tecnica, prevedibile, che conoscevo molto bene, lui cerca partner per la fibra al fine di installare più telecamere in città peccato che il proprietario del cimitero è proprio il comune.

L’assessore che tanto mi ricorda la precedente consigliatura ha memoria corta su tutte le sue denunce dentro e fuori il cimitero. Il web è pieno dei suoi video girati all’interno del cimitero. Terreni dissestati, allagamenti, furti di rame e tanto altro, peccato che tutte cose che accaddero allora e che Lanzoni denunciava con il suo super profilo “Sesto Segnalazioni” accadono allo stesso modo ancora oggi, eppure da quando siede sulla poltrona di assessore si è completamente dimenticato di tutti i problemi che i suoi “segnalatori” gli sottoponevano e che lui qualora eletto prometteva di aiutarli.

Un assessore non dovrebbe mai dimenticare di essere al servizio della collettività, deve aiutare i propri cittadini e soprattutto deve tutelarli. Lui non fa nulla di tutto ciò e si nasconde dietro una banale risposta burocratica facendoci una lezione tecnica, forse qualche volta tacere e meglio, ma ognuno e responsabile di ciò che fa e ciò che dice o scrive.
Inoltre Lanzoni, si deve essere dimenticato che lui è il responsabile delle tasse su defunti e funerali (e qui la Chittò non c’entra nulla) in quando assessore ai servizi al cittadino come l’assessore addetta ai cimiteri che gestisce in modo discutibile e qui mi fermo. Assessore Lanzoni, faccia bene il ruolo che ha accettato dal sindaco, non si dimentichi che i problemi vanno affrontati e non evitati o scaricati.
Spero che la terra di nessuno possa essere presto video sorvegliata, spero non di vedere discariche a cielo aperto, rame rubato, fiori e quant’altro rubato dentro il cimitero e soprattutto che non vi siano più furti fuori dal cimitero. Tutto il resto sono chiacchiere già sentite. Ringrazio per Lei sig. Direttore per l’ospitalità e colgo l’occasione per porgere a lei e ai suoi lettori in più cordiali saluti.
Paolo Vino


SESTO INSICURA / L’assessore Lanzoni risponde a Paolo Vino sui rischi di furti e scippi davanti al cimitero nuovo

Marco Lanzoni

 Dall’assessore Marco Lanzoni riceviamo e pubblichiamo:

Ho letto recentemente sul vostro “Dialogo News” un articolo nel quale un ex Consigliere Comunale chiede all’amministrazione l’installazione di telecamere nei pressi del cimitero nuovo, avendolo identificato come un luogo molto sensibile e di forte interesse facendo riferimento ad alcuni episodi accaduti recentemente.
Colgo questa occasione per ricordare sia all’ex consigliere, ma anche a tutti i cittadini interessati all’argomento videosorveglianza e alla relativa espansione dei sistemi, che si fa presto a chiedere l’installazione di telecamere, ma come spiegato in più di un’occasione e in particolare anche durante una commissione consiliare nel precedente mandato, l’argomento è più complesso e bisogna sempre fare i conti non solo con l’alimentazione e la connettività dei dispositivi, ma con un’espansione dei sistemi che possa anche permettere, una volta fatto l’investimento iniziale dell’infrastruttura di comunicazione dati, di espandersi agevolmente, ma avere anche il più basso costo possibile di mantenimento per evitare che all’aumentare dei punti di videosorveglianza crescano esponenzialmente anche i costi fissi/ anno.
Nel caso specifico del cimitero nuovo per portare la fibra ottica “spenta”, tipologia di fibra ottica necessaria per ricreare una nostra infrastruttura proprietaria, nessuno degli operatori del settore coinvolti due anni fa, era disponibile a portarla al fine di collegare al sistema centrale alcune telecamere già esistenti del cimitero, ma anche alcune ulteriori e future espansioni previste lungo le dorsali. In questi anni, come si può vedere in città, i nuovi punti di videosorveglianza attivi sono e stanno aumentando progressivamente.
Nel caso specifico, durante i lavori fatti su via Pisa e grazie alla collaborazione anche con Cap Holding che ha sostituito diversi tratti di tubazioni idriche, con una visione lungimirante e’ stato possibile realizzare alcune nuove canalizzazioni che ci hanno permesso di avvicinarci all’area cimiteriale partendo dalla dorsale di Città Metropolitana che passa da Via General Cantore. L’ultimo tratto come tubazioni è già stato realizzato e nel prossimo futuro verrà realizzata la posa della fibra ottica compatibilmente con le disponibilità economiche che si renderanno necessarie e secondo le varie priorità di intervento.
Teniamo sempre presente tutte le richieste, per essere sempre pronti con una progettualità a lungo termine. Alla fine le priorità degli interventi devono essere ben ponderate e di concerto con la Polizia Locale le forze dell’ordine presenti sul territorio. Sul tema Videosorveglianza è stato fatto tanto, ma tanto si potrà ancora fare.
Anche se non ancora pubblicizzato, ma l’ex consigliere dovrebbe esserne a conoscenza dato che a suo tempo non ha votato favorevolmente al nuovo regolamento di videosorveglianza, che con lungimiranza prevede la possibilità di attivare collaborazioni di tipo pubblico / privato. Questo è un aspetto del regolamento molto importante e che potrà permettere sin da ora l’installazione di telecamere private con inquadrature su area pubbliche facendole entrare nel sistema di videosorveglianza cittadino.
Grazie a questa opportunità di espansione oltre alle attività con competenza diretta Comunale, si potranno attivare in modo più agevole nuove espansioni di telecamere in città andando ad aumentare i punti di potenziale interesse per la nostra Polizia Locale e le altre Forze dell’Ordine sempre più interconnesse tra loro. Dove il Comune non e’ in grado di arrivare in tempi celeri, questa modalità operativa sarà essenziale.
Oggi chi chiede telecamere al Comune e in attesa che si possano soddisfare le varie richieste sempre più crescenti, con spirito collaborativo può farsi tranquillamente promotore anche di questa importante opportunità”. (Assessore Marco Lanzoni)

Il Veleno nella Penna by Dialogo News

 

Il Veleno nella Penna

 Il «difensore civico» Paolo Vino, ha approfittato del periodo di ferie per fotografare alcuni aspetti cittadini. In particolare modo le pensiline dei pullman di linea di Atm, che presentano una situazione di assoluto degrado e abbandono.

Il segretario dei Giovani Sestesi prova a richiamare l’attenzione su una infrastruttura che interessa l’intera cittadinanza, ma come succede normalmente, sui social compaiono posizioni differenti, sempre legati più alle ideologie che non al problema.

Gli unici a non intervenire sono i diretti interessati: Atm e il Comune. A cosa serve la politica? A preparare oggi la crisi di domani!

Ma ATM ha preso la nostra città per un luogo di zozzoni ?

 Ma ATM ha preso la nostra città per un luogo di zozzoni ?

Oggi ho girato in lungo e in largo tutta la città e NON HO TROVATO una pensilina delle fermate dei bus in ordine. L’Amministratore di ATM dovrebbe sapere che è ospite a casa nostra e che come è buona creanza, quando si va a casa di altri ci si comporta bene, non si tocca e soprattutto non si sporca e se lo si fa si pulisce.
Già grazie alla nostra amministrazione Sesto San Giovanni non brilla anzi ultimamente e sporchissima (e non è solo colpa degli operatori) poi ci si mette pure ATM a renderla una discarica ed è ora che si inizi a pensare di rendere Sesto San Giovanni una CITTA’ BELLA , allora che si inizi proprio dai forestieri.
Che ATM ripristini tutti gli impianti, pulisca quelli non danneggiati e soprattutto che faccia una manutenzione costante e continua altrimenti che il Sindaco visto che ultimamente si diverte a fare ordinanze, che ne faccia applicando multe salate con chi rende degradante il territorio. Se c’è già allora che la faccia rispettare perché tutti e dico tutti gli impianti di ATM sono davvero UNO SCHIFO (guardate le foto allegate) .
Paolo Vino




































SESTO INSICURA / FURTI E SCIPPI AI VISITATORI DEL CIMITERO NUOVO: LA DENUNCIA DEI GIOVANI SESTESI

SESTO INSICURA / FURTI E SCIPPI AI VISITATORI DEL CIMITERO NUOVO: LA DENUNCIA DEI GIOVANI SESTESI

SESTO INSICURA / Furti e scippi ai visitatori del cimitero nuovo: la denuncia dei Giovani Sestesi

Paolo Vino dei Giovani Sestesi

 SESTO SAN GIOVANNI – Visitare i propri cari al cimitero nuovo di piazza Hiroshima, a Sesto, può costare caro. Sono aumentati furti e scippi mettendo in allarme gli anziani i quali subiscono i colpi e rischiano anche l’incolumità fisica. Il tutto avviene, secondo la denuncia dei Giovani Sestesi, in assenza di qualsiasi vigilanza o controllo.

In un comunicato dei Giovani Sestesi si legge: “Nel corso degli ultimi giorni l’ennesimo atto di scippo e furto al Cimitero Nuovo di Sesto San Giovanni. Attenzione, non stiamo parlando di un’atto avvenuto di sera al buio ma in pieno giorno alle 14 una donna è stata derubata delle sue borse. Questo evento doloroso ci spinge a rivolgere un pressante appello all’amministrazione comunale affinché prenda provvedimenti immediati per garantire la sicurezza e la tutela di questo luogo di rispetto e memoria, oltre che, ripristinare la naturale funzionalità del piazzale antistante, dato che ad oggi oltre che insicuro, risulta essere utilizzato spesso come discarica a cielo aperto.

Paolo Vino, segretario politico dei Giovani Sestesi: “La reiterazione di tali episodi criminosi ci lascia perplessi e indignati. È giunto il momento di chiederci quanto ancora sia necessario attendere prima che misure concrete vengano attuate, come Giovani Sestesi chiedemmo l’installazione di telecamere nel piazzale dei fioristi e all’esterno del cimitero e lungo l’enorme piazza Hiroshima e Nagasaki, ma né il sindaco e né l’assessore ci diedero ascolto”. Dove si trova l’amministrazione comunale in questa situazione? L’incolumità dei cittadini, l’integrità di un luogo caro a molti e la tutela delle persone anziane che frequentano il cimitero richiedono interventi tempestivi ed efficaci”.

Esprimo il mio e nostro ringraziamento alle forze dell’ordine per la pronta risposta dopo la segnalazione dell’ultimo episodio. Sebbene la loro presenza abbia contribuito a presidiare l’area, dobbiamo riconoscere che i malviventi erano già riusciti a fuggire. Il cimitero rappresenta non solo un luogo di riposo per i nostri cari defunti, ma anche un’area frequentata da persone anziane che meritano rispetto e protezione.
Sindaco Di Stefano, Assessore Lanzoni, cosa ancora deve accadere prima che qualcuno faccia qualcosa?”conclude Vino.

SCIPPI E FURTI AL CIMITERO NUOVO DI SESTO SAN GIOVANNI, PAOLO VINO: COSA DEVE ACCADERE PRIMA CHE DI STEFANO FACCIA QUALCOSA?

SCIPPI E FURTI AL CIMITERO NUOVO DI SESTO SAN GIOVANNI, PAOLO VINO: COSA DEVE ACCADERE PRIMA CHE DI STEFANO FACCIA QUALCOSA?







Nel corso degli ultimi giorni l'ennesimo atto di scippo e furto al Cimitero Nuovo di Sesto San Giovanni. Attenzione, non stiamo parlando di un’atto avvenuto di sera al buio ma in pieno giorno alle 14 una donna è stata derubata delle sue borse. Questo evento doloroso ci spinge a rivolgere un pressante appello all'amministrazione comunale affinché prenda provvedimenti immediati per garantire la sicurezza e la tutela di questo luogo di rispetto e memoria, oltre che, ripristinare la naturale funzionalità del piazzale antistante, dato che ad oggi oltre che insicuro, risulta essere utilizzato spesso come discarica a cielo aperto.

Paolo Vino, segretario politico dei Giovani Sestesi: “La reiterazione di tali episodi criminosi ci lascia perplessi e indignati. È giunto il momento di chiederci quanto ancora sia necessario attendere prima che misure concrete vengano attuate, come Giovani Sestesi chiedemmo l’installazione di telecamere nel piazzale dei fioristi e all’esterno del cimitero e lungo l’enorme piazza Hiroshima e Nagasaki, ma né il sindaco e né l’assessore ci diedero ascolto”. Dove si trova l'amministrazione comunale in questa situazione? L'incolumità dei cittadini, l'integrità di un luogo caro a molti e la tutela delle persone anziane che frequentano il cimitero richiedono interventi tempestivi ed efficaci”.

Esprimo il mio e nostro ringraziamento alle forze dell'ordine per la pronta risposta dopo la segnalazione dell'ultimo episodio. Sebbene la loro presenza abbia contribuito a presidiare l'area, dobbiamo riconoscere che i malviventi erano già riusciti a fuggire.

Il cimitero rappresenta non solo un luogo di riposo per i nostri cari defunti, ma anche un'area frequentata da persone anziane che meritano rispetto e protezione.
“Sindaco Di Stefano, Assessore Lanzoni, cosa ancora deve accadere prima che qualcuno faccia qualcosa?”, conclude Vino.


Comunicato Giovani Sestesi, Lista Popolare: IL PRESIDENTE SOCIALISTA PERTINI DIMENTICATO DA DI STEFANO

Comunicato Giovani Sestesi, Lista Popolare: IL PRESIDENTE SOCIALISTA PERTINI DIMENTICATO DA DI STEFANO





Paolo Vino, segretario politico delle Liste Giovani Sestesi e Lista Popolare per Sesto, ha recentemente pubblicato un video su Facebook intitolato "Il presidente socialista Pertini dimenticato e censurato da Di Stefano e la sua giunta". Il video solleva interrogativi riguardo alla presunta dimenticanza del presidente Pertini da parte del sindaco Di Stefano e la sua giunta, nonostante l'impegno dichiarato verso i valori socialisti e il senso di giustizia nella comunità sestese. "Nella città dove i valori del socialismo e di senso di giustizia hanno arricchito la comunità Sestese il sindaco che dice di ispirarsi ai valori socialisti sembra aver dimenticato colui che è stato ispiratore", scrive su Facebook l'imprenditore.
Le Liste Giovani Sestesi e Lista Popolare per Sesto supportano la necessità di onorare la memoria storica e riconoscere il contributo di figure come Pertini, che hanno ispirato ideali di solidarietà, giustizia sociale e democrazia. Invitiamo il sindaco Di Stefano e la sua giunta a riflettere su questa questione e a valutare come riconoscere adeguatamente il ruolo e l'eredità di Pertini nella comunità sestese.

ASSOCIAZIONE NAZIONALE PARTIGIANI D’ITALIA Sezione 340 Martiri - SESTO SAN GIOVANNI: Solidarietà a Paolo Vino e alla lista Giovani Sestesi

ASSOCIAZIONE NAZIONALE PARTIGIANI D’ITALIA Sezione 340 Martiri - SESTO SAN GIOVANNI: Solidarietà a Paolo Vino e alla lista Giovani Sestesi


Nell’esprimere tutta la nostra solidarietà a Paolo Vino e alla Lista Giovani Sesti per gli atti di vandalismo compiuti nei loro confronti da mani “ignote” e “notturne”, vogliamo ricordare come episodi di questo tipo: croci celtiche e scritte inneggianti al fascismo rappresentano da giorni la quotidianità nella nostra città. Condanniamo, come ANPI, fortemente questi episodi che non possono derubricati a “ragazzate” o atti “folcloristici”, non si tratta di “bravate” sono gesti ignobili e dimostrano come ci siano organizzazioni fasciste che rialzano la testa e pensano di costruire consenso intorno alle loro idee aberranti e incompatibili con la democrazia e la libertà. Chiediamo all’Amministrazione, ai partiti politici, alle forze sociali e culturali di questa città di condannare senza se e senza ma questi episodi. Come dicemmo in occasione del presidio organizzato al Parco Nord dopo la comparsa di una grossa svastica E’ importante che tutti quanti si faccia la propria parte:

• Le forze dell’ordine, le autorità pubbliche devono fare tutto il possibile per individuare i responsabili di questo grave atto e di impedirne il ripetersi.
• Le istituzione e le forze politiche devono non solo condannare questi atti che, colpendo una storia e una comunità locale, minano il tessuto democratico della nostra società, ma anche non devono dare sponde e facili giustificazioni a queste bande nazifasciste
• Noi e tutti i cittadini dobbiamo mantenere alta la nostra vigilanza a difesa della democrazia nata dalla Resistenza e dalla Deportazione, la cui eredità più preziosa è la nostra Carta Costituzionale.

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P. Carlo Rapetti
Sesto San Giovanni 12/06/23 Presidente ANPI sezione 340 Martiri
Sesto San Giovanni

martedì 22 agosto 2023

AREE FALCK: Cosa sta succedendo?


IL PRESIDENTE PERTINI DIMENTICATO DA DI STEFANO


IL PRESIDENTE PERTINI DIMENTICATO DA DI STEFANO

Sesto San Giovanni - Paolo Vino, segretario politico delle Liste Giovani Sestesi e Lista Popolare per Sesto, ha recentemente pubblicato un video su Facebook intitolato "Il presidente socialista Pertini dimenticato e censurato da Di Stefano e la sua giunta". Il video solleva interrogativi riguardo alla presunta dimenticanza del presidente Pertini da parte del sindaco Di Stefano e la sua giunta, nonostante l'impegno dichiarato verso i valori socialisti e il senso di giustizia nella comunità sestese. "Nella città dove i valori del socialismo e di senso di giustizia hanno arricchito la comunità Sestese il sindaco che dice di ispirarsi ai valori socialisti sembra aver dimenticato colui che è stato ispiratore", scrive su Facebook l'imprenditore.

Le Liste Giovani Sestesi e Lista Popolare per Sesto supportano la necessità di onorare la memoria storica e riconoscere il contributo di figure come Pertini, che hanno ispirato ideali di solidarietà, giustizia sociale e democrazia. Invitiamo il sindaco Di Stefano e la sua giunta a riflettere su questa questione e a valutare come riconoscere adeguatamente il ruolo e l'eredità di Pertini nella comunità sestese.

“BASTA STRISCE BLU”, SESTO INVASA DAI PARCHEGGI A PAGAMENTO. GIOVANI SESTESI: “IN QUESTO MODO A PAGARE SONO SOLO I CITTADINI SESTESI”.

“BASTA STRISCE BLU”, SESTO INVASA DAI PARCHEGGI A PAGAMENTO. GIOVANI SESTESI: “IN QUESTO MODO A PAGARE SONO SOLO I CITTADINI SESTESI”.



Da oltre un anno la città di Sesto San Giovanni si trova ad affrontare la scelta scellerata di un’amministrazione comunale che ha deciso di tassare i cittadini con l'introduzione delle strisce blu a pagamento per tutti.
I Giovani Sestesi, tra le voci più attive nel panorama politico e nella protesta che dilaga ormai da qualche tempo tra i cittadini sul tema delle strisce blu, sono totalmente contrari al fatto che i cittadini siano tassati per parcheggiare sotto casa propria.
Ci hanno fatto credere che l’introduzione sarebbe servita a tassare i forestieri, i cosiddetti “pendolari” che vengono a Sesto per prendere la metropolitana o per prendere il treno: invece a pagar pegno, tuttavia,
sono proprio i padroni di casa, “i Sestesi”.
La situazione sta davvero degenerando, strisce blu sono apparse di recente anche nella zona del rione Vittoria (una delle zone con la più alta concentrazione abitativa e con pochi spazi per i residenti e pochissimi parcheggi, quasi zero) e come se non bastasse, anche in via Curiel, esattamente dietro il municipio.
Paolo Vino: “La situazione sta portando a un paradossale scenario in cui alcuni cittadini che non hanno diritto al pass in quanto hanno le strisce bianche sotto casa, saranno costretti a chiedere l'introduzione delle strisce blu anche nella propria zona residenziale, al fine di ottenere un pass per il parcheggio. Questo crea una situazione di continua vessazione per i residenti e non risolve l'effettiva problematica del parcheggio nella città”.

Giovani Sestesi e Lista Popolare: In memoria dell’Onorevole Aldo Moro, contro ogni forma di violenza

Giovani Sestesi e Lista Popolare: In memoria dell’Onorevole Aldo Moro, contro ogni forma di violenza


Sesto San Giovanni, 9 maggio 2023 - In occasione dell'anniversario dell'uccisione di Aldo Moro, la Lista Civica Giovani Sestesi e la Lista Popolare X Sesto desiderano ribadire con fermezza la loro posizione contro ogni forma di violenza e la determinazione nel non dimenticare una pagina oscura e brutta della storia del nostro Paese: un evento tragico che ha scosso profondamente l'Italia e ha segnato indelebilmente la nostra democrazia. L'uccisione di Aldo Moro rappresenta un momento di estremo dolore e una ferita aperta nel sentimento collettivo. È fondamentale che le nuove generazioni sappiano cosa è stato il terrorismo, affinché possano comprendere il valore della pace, della tolleranza e dell'impegno civico.
“Il 9 maggio è una data che porterò nei miei pensieri per tutta la vita, è il giorno del mio compleanno e da piccolo ricordo con profonda commozione di esser rimasto incollato davanti alla Tv per seguire questa pagina di storia”: così Paolo Vino, segretario politico delle Liste sopra menzionate.
In questo giorno solenne, invitiamo tutti i cittadini di Sestesi a riflettere sulla nostra storia comune, a ricordare le vittime del terrorismo e a rinnovare il nostro impegno nella costruzione di una società migliore, in cui la violenza sia bandita e la democrazia sia tutelata.
La Lista Civica Giovani Sestesi e la Lista Popolare si pongono come punto di riferimento per le nuove generazioni, per diffondere i valori di pace, solidarietà e giustizia. Siamo determinati a lavorare instancabilmente per il bene comune, promuovendo l'inclusione sociale, la tutela dei diritti umani e la partecipazione attiva dei giovani nella vita politica e civile.