sabato 23 aprile 2022

Sesto San Giovanni: Vino "la scomparsa di Michelino lascia un vuoto e se ne va un pezzo di storia Sestese"

 




 

COMUNICATO STAMPA

 

Con Michele Michelino se ne va un pezzo di storia di Sesto San Giovanni. Ma, soprattutto, ci lascia una persona perbene, coerente: un uomo speciale che ha dedicato tutta la sua vita alla difesa degli operai che si sono ammalati e sono morti a causa dell'amianto.

Ho conosciuto personalmente Michelino dice Paolo Vino e ho avuto il piacere di averlo ospite ad un incontro organizzato dai Giovani Sestesi, la mostra fotografica: "Sesto in fabbrica". La sua scomparsa mi addolora profondamente.

Sono poche, pochissime le persone che scelgono di dedicare la propria esistenza a fini nobili come la difesa del prossimo. Michele lo ha sempre fatto, lontano da ogni retorica ma solo con la forza autentica di chi ha ragione e di chi la fabbrica l'ha vissuta da dentro.

Come tutte le persone speciali che incontriamo sul nostro cammino, lascia un vuoto enorme, ma lascia anche tanti insegnamenti ed esempi per provare a riempire questo vuoto.

 

Paolo Vino

 

sabato 16 aprile 2022

DIALOGONEWS: TACCUINO POLITICO / Ecco l’esordio del candidato più atteso e benvoluto: Paolo Vino incontra i sestesi

TACCUINO POLITICO / Ecco l’esordio del candidato più atteso e benvoluto: Paolo Vino incontra i sestesi

BY PONTORIERO FRANCO on 15 APRILE 2022 • ( 0 )

Paolo Vino è il personaggio politico più atteso delle prossime elezioni. Non solo per la sua attività di commerciante da oltre vent’anni. E’ l’uomo che con il lavoro e la coerenza politica ha sempre agito per risolvere i problemi e per denunciare le “furbate” compiute dalla giunta, soprattutto negli ultimi 5 anni. E’ stato l’unico a alzarsi dai banchi dell’opposizione e cercare di contrastare le decisioni prese in modo unilaterale dalla maggioranza, cercando di evidenziare le conseguenze che tali decisioni avrebbero (e hanno) avuto sui sestesi.

Insomma Paolo Vino da anni svolge lo stesso mestiere di politico in campo per passione da anni ed ora ha deciso di scendere direttamente in piazza e confrontarsi con i cittadini per raccogliere proposte e idee e per impegnarsi a svolgere un’attività che è mancata in tanti settori. 

Il debutto ufficiale di Paolo Vino avviene domani mattina in viale Casiraghi, angolo via Rovani, dove ci sarà uno spazio utilizzato per incontrare i sestesi dalle 8 di mattina alle 18. “Incontriamoci per cambiare” è l’invito di Paolo Vino che inizia questo percorso che avrà la durata di circa due mesi, prima dei dare la parola agli elettori.

mercoledì 6 aprile 2022

PAOLO VINO / DICHIARAZIONE BEPPE SALA “Quella di Sala è una visione distorta e pericolosa. Si capisce perché i Milanesi disertino le urne!”

 


PAOLO VINO / DICHIARAZIONE BEPPE SALA

“Quella di Sala è una visione distorta e pericolosa. Si capisce perché i Milanesi disertino le urne!”

 

“Ho letto la dichiarazione di Beppe Sala, Sindaco di Milano, nella quale si rammarica che alle prossime elezioni nella mia Città non concorra nessun personaggio ‘famoso’, cosa che sminuisce il valore delle consultazioni stesse.

E’ una dichiarazione agghiacciante, figlia di una visione distorta e pericolosa che intende la politica come un reality show modello ‘Isola dei Famosi’, appunto, e non un processo democratico di Popolo. Si capisce perché poi i Milanesi non vadano a votare, come successo nell’ultima elezione dello stesso Sala, dove si è toccato il punto più basso della partecipazione nella storia della Milano repubblicana. Sala sarà anche famoso e star di qualche salotto meneghino ma, a conti fatti, non rappresenta che poco più di un quinto dei suoi Concittadini. Fossi in lui, farei meno passerella e più riflessioni.”

Commenta così Paolo Vino, candidato sindaco civico indipendente, le dichiarazioni di Beppe Sala sulle prossime elezioni a Sesto San Giovanni, e aggiunge: “io non sono certo ‘famoso’ come intende Sala, ma sono più di vent’anni che sono impegnato per la mia Città, sia sul fronte associativo che su quello politico e sono un rappresentante popolare regolarmente eletto, e tanto basta a darmi il diritto/dovere di propormi con responsabilità e trasparenza per il governo cittadino, senza essere mai passato dalle selezioni di ‘X-Factor’, a dispetto di quello che pensa Sala. E questo vale anche per gli altri candidati. Farebbe bene Sala, invece che fare dichiarazioni su Sesto, ad impegnarsi molto di più per far funzionare la Città Metropolitana che, purtroppo per legge presiede, e che in questi anni ha assolutamente snobbato e disertato, danneggiando anche Sesto stessa che dell’Area Metropolitana è una delle chiavi di volta.

E conclude: “Quando Carlo Tognoli, a cui da sempre mi ispiro, divenne Sindaco di Milano nel 1976, era tutt’altro che un personaggio da ‘red carpet’, era ‘solo’ un militante socialista e un amministratore pubblico che con il suo impegno, la sua capacità e la sua intelligenza ha segnato la storia della Città e non solo, diventando il Primo cittadino più amato dal dopoguerra in poi. Quella è la ‘fama’ a cui ambire, ben lontana da quella da avanspettacolo paventata da Sala. Mi dispiace per l’amico Foggetta che di Sala dovrà, diciamo, subire il sostegno”.

domenica 3 aprile 2022

SESTO SAN GIOVANNI: PAOLO VINO / CANDIDATURA A SINDACO


“Mi candido a Sindaco per una Sesto davvero dei Cittadini e che archivi il fallimento del sistema dei partiti”

 

“No, avanti così proprio non si può andare. La realtà che Sesto e i Sestesi stanno vivendo non è accettabile, va invertita radicalmente la rotta. Se prima abbiamo vissuto un costante declino e una sempre più ampia marginalizzazione della Città, negli ultimi anni abbiamo subito un vero e proprio tracollo del livello sociale, economico, culturale e democratico dovuto alla peggior gestione amministrativa della nostra storia. Per questo, sollecitato da tante e tanti Cittadini e realtà sociali e economiche che soffrono e non si sentono rappresentate dal sistema tradizionale dei partiti, ho deciso di presentare la mia candidatura a Sindaco di Sesto in vista delle prossime elezioni del 12 giugno. Con me saranno due liste, quella civica dei ‘Giovani Sestesi’ e una ‘Lista Popolare’ aperta e trasversale a tanti settori e personalità sestesi.”

Motiva così Paolo Vino, capogruppo in Comune dei Giovani Sestesi, la sua scelta di candidarsi come Sindaco di Sesto San Giovanni. E aggiunge: “Io sono indipendente dai partiti, da tutti i partiti, ma sono impegnato politicamente, da sempre. Perché politica significa stabilire le regole della convivenza e della vita di una Comunità, significa dare rappresentanza e voce a tutti, rispettando le differenze, le minoranze e trovando, insieme e sempre, la soluzione migliore. A Sesto non ha fallito la politica, hanno fallito i partiti che, da troppo tempo, la politica nel suo vero significato non la pensano e non la fanno!

Parliamoci chiaro: se a Sesto ancora reggono livelli di socialità e garanzie sociali lo si deve più ai Sestesi e al loro senso di Comunità e al loro straordinario tessuto associativo, sociale, economico, culturale e sportivo, che non a chi ha avuto il compito di governare. Così come, se ancora reggono livelli di amministrazione e gestione pubblica, lo si deve alla qualità di chi lavora nella ‘macchina comunale’ e non alle giunte che si sono succedute. E’ da qui che occorre ripartire per ricostruire una Sesto davvero all’altezza della sua storia e delle sue tradizioni.”

E conclude: “Possiamo dare vita ad una nuova stagione di Unità democratica e municipale, dove i cittadini si riappropriano in prima persona della politica, attraverso la partecipazione e l’impegno diretto, individuale e associativo. Dove intorno al nuovo governo cittadino si raccolgano le forze e le personalità migliori, che nella nostra Costituzione hanno il loro punto di riferimento”.