venerdì 15 marzo 2019

Attentato in Nuova Zelanda: la condanna della Lista Civica Giovani Sestesi



COMUNICATO STAMPA



Le guerre, gli attentanti e ogni forma di violenza sono atti vili che vanno condannati senza se e senza ma.

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Il grave attentato terroristico compiuto in Nuova Zelanda a Christchurch contro la Comunità Islamica nelle due Mosche è frutto di un clima d' odio che attraversa l" intero universo.

Chi ha colpito e seminato morte nelle moschee, ha voluto colpire tutta la Comunità Islamica sparsa nel mondo e alimentare tensioni e paure.

Noi della Lista Civica Giovani Sestesi rimaniamo sempre più convinti che l'unica strada per sconfiggere l'odio sia il dialogo e la convivenza.

A nome di tutto il Direttivo, degli iscritti e simpatizzanti della Lista Civica Giovani Sestesi esprimiamo un pensiero di vicinanza ai famigliari delle vittime, ci auguriamo una pronta guarigione per le persone ferite e rivolgiamo alla Centro Culturale Islamico di Sesto San Giovanni e a tutta la comunità Mussulmana la nostra vicinanza e il nostro sentito cordoglio per l’accaduto.



Paolo Vino

Segretario Politico

Lista Civica Giovani Sestesi



venerdì 1 marzo 2019

Due pesi e due misure. Sembra essere questa la "giustizia" del Sindaco Roberto Di Stefano e della sua giunta.


COMUNICATO STAMPA
 
Due pesi e due misure. Sembra essere questa la “giustizia” del sindaco Roberto Di Stefano e della sua giunta.
 
Due pesi e due misure. Sembra essere questa la “giustizia” del sindaco Roberto Di Stefano e della sua giunta.
Dinanzi a un gruppo di cittadini che hanno deciso di protestare affiggendo volantini in modo abusivo nelle vie della città, il sindaco ha deciso di mettere in moto la macchina investigativa della polizia locale cacciando i volantini come se fossero messaggi eversivi della Brigate Rosse e infliggendo ai colpevoli anche la “pena” della gogna.
Il sindaco, che dovrebbe essere il garante di tutti i cittadini, ha pubblicato le immagini di una telecamera di videosorveglianza delle forze dell'ordine, sulla sua pagina facebook personale.
Una reazione grave e preoccupante quella del sindaco che si dimostra ancora una volta oltremodo autoritario, di parte, e scorretto.
Se è vero che chiunque venga sorpreso a violare le regole di decoro della città deve pagare caro per il suo comportamento scorretto, appare gravissimo il comportamento del sindaco che utilizza gli strumenti della sicurezza pubblica per usi non istituzionali e di propaganda politica personale.
 E poi, perché non ha utilizzato lo stesso strumento per riconoscere e punire chi ha affisso abusivamente sui muri della città i volantini (con tanto di simbolo del Comune di Sesto San Giovanni) che annunciavano riunioni pseudopolitiche nelle quali i protagonisti erano gli assessori Antonio Lamiranda e Maurizio Torresani?
Noi Giovani Sestesi avevamo denunciato per giorni quelle affissioni abusive, ma né il sindaco né tanto meno la Polizia Locale, si erano mossi. Omissione di atti d'ufficio? Chissà... Sicuramente due pesi e due misure che fanno male alla credibilità delle istituzioni e nuociono all'autorevolezza della Polizia Locale e di tutte le persone che vi lavorano onestamente e con dedizione.
Purtroppo il sindaco Di Stefano ci regala un'altra vergognosa e sconcertante pagina di politica locale che sta affondando la nostra Sesto San Giovanni.
 
Lista Civica Giovani Sestesi