giovedì 31 marzo 2022

SENZA VERGOGNA!

 

SENZA VERGOGNA!

Ieri sera si è consumata la pagina più nera della storia del Consiglio Comunale di Sesto San Giovanni.

Come avevamo preannunciato, si è svolto un presidio di tutte le opposizioni cittadine sotto il palazzetto comunale, appena prima del Consiglio, per manifestare contro le restrizioni alla democrazia cittadina, condannate ufficialmente anche dal Prefetto.

Secondo quanto programmato dal Presidente del Consiglio Giovanni Fiorino, la prima parte del Consiglio Comunale, avrebbe visto la relazione sulle delibere al voto da parte del Sindaco e degli Assessori, per una durata stimata tra gli 80 e i 160 minuti. A seguito della relazione, ci sarebbe stata la discussione dei Gruppi Consiliari per un tempo massimo di 10 minuti a gruppo per 16 delibere (circa 37,5 secondi a delibera).

Ma le cose sono andate in un modo molto diverso!

Il Sindaco, strumentalmente e furbescamente, ha rinunciato alla sua relazione, privando in questo modo i cittadini all’ascolto di informazioni fondamentali sull’andamento della città e su come vengono spesi i nostri soldi, al solo scopo di far chiudere la discussione il prima possibile, senza lasciarci neanche il tempo di fare le scale. Nessuno dei Consiglieri di maggioranza aveva alcunché da dire sulle 16 delibere al voto, e il presidente ha chiuso la discussione alle 20:05 e 20 secondi.

Hanno ottenuto ciò che desideravano: votare il bilancio senza che i consiglieri di opposizione potessero evidenziare tutti i difetti del loro operato in aula.

Abbiamo anche provato a fermarli con il regolamento, che prevedeva la convocazione del Consiglio Comunale solo 10 giorni dopo la trasmissione di tutti i documenti. E alcuni documenti sono arrivati solo tre ore prima del Consiglio!

La fiera dell’assurdo: il Prefetto chiedeva il ripristino della democrazia cittadina, e la maggioranza ha cancellato, con dei mezzucci, ogni confronto nelle sedi istituzionali!

Questo uso padronale delle istituzioni dimostra una assoluta debolezza politica e una viscerale paura di confrontarsi con la città.

Senza vergogna!

 

 

Gruppo Misto capogruppo Mari Pagani

Lista Civica Giovani Sestesi capogruppo Paolo Vino

Movimento 5S capogruppo Daniele Tromboni

Loris Galante

Partito Democratico Capogruppo Nicola Lombardo

Loredana Pastorino

Monica Chittò

Umberto Leo

mercoledì 30 marzo 2022

IL PREFETTO RICHIAMA ANCORA IL PRESIDENTE FIORINO A GARANTIRE “IL NORMALE SVOLGIMENTO DELLE FUNZIONI DEMOCRATICHE DELL’ASSEMBLEA”

 IL PREFETTO RICHIAMA ANCORA IL PRESIDENTE FIORINO A GARANTIRE “IL NORMALE SVOLGIMENTO DELLE FUNZIONI DEMOCRATICHE DELL’ASSEMBLEA”

Sesto San Giovanni, 30 marzo 2022- Le parole con cui il Prefetto ha risposto all’esposto che abbiamo inviato il 23 marzo scorso non lasciano spazio a dubbi: “A seguito dell’interlocuzione avutasi lo scorso aprile in merito alle modalità di svolgimento delle sedute del Consiglio Comunale, la S.V. ha rassicurato la scrivente prefettura che dal successivo mese di giugno i tempi della discussione in seno al Consiglio Comunale sarebbero tornati ad essere quelli previsti dal relativo Regolamento, ferma restando la possibilità di organizzare sedute in videoconferenza (anche ibride) senza incidere sulle prerogative dei singoli Consiglieri. Si richiama, pertanto, l’attenzione della S.V. in merito a quanto sopra e alla puntuale applicazione del Regolamento del Consiglio Comunale”.

Evidentemente, destinare soli 10 minuti per ciascun gruppo per tutte e 16 le delibere (37,5 secondi a delibera!), invece dei 10 minuti per ciascun consigliere per ogni delibera, come previsto dal Regolamento, limita proprio queste funzioni democratiche, e nella sua pronta risposta il Prefetto lo ha evidenziato chiaramente.

Lo stesso valga per la “concessione” di ben un minuto a delibera per la dichiarazione di voto, a fronte dei due minuti previsti dal Regolamento.

Adesso il Presidente del Consiglio Comunale non ha più alibi né scuse. O è in grado di assicurare, a partire dal consiglio di questa sera, il ripristino dei tempi di discussione adeguati ad una assemblea democratica, oppure deve rinviare la seduta sul bilancio.

Questo significa che, in tutti questi mesi, il Presidente Fiorino ha ignorato le indicazioni del Prefetto, gestendo in modo consapevolmente arbitraria e discrezionale l’assemblea che, invece, dovrebbe presiedere in maniera super partes.

E d’altronde si tratta di un atteggiamento ormai abituale da parte di questa giunta. Basti pensare che ci è stata negata l’autorizzazione all’installazione di un gazebo durante il presidio di questa sera, motivando il diniego con la concomitanza del Consiglio Comunale.

Un motivo in più che ha spinto tutte le forze di opposizione, questa sera, a confermare la propria partecipazione convinta al presidio di protesta in programma alle ore 19,30 sotto il palazzo comunale di Piazza della Resistenza.

Anche senza gazebo saremo in tanti e non ci metterete a tacere!


Gruppo Misto Capogruppo Mari Pagani

Lista Civica Giovani Sestesi Capogruppo Paolo Vino

Movimento 5S Capogruppo Daniele Tromboni

Partito Democratico Capogruppo Nicola  Lombardo

Sesto al Primo Posto capogruppo Chiara Floridi

sabato 26 marzo 2022

ADESSO BASTA!!!

 

 

COMUNICATO STAMPA

 

 


Mercoledì 30 marzo si svolgerà il consiglio comunale all’ordine del giorno il bilancio e altre 16 delibere.

Ancora una volta, la maggioranza ha paura del confronta e usa la figura e il ruolo del Presidente per restringere il confronto riducendo tempi e modalità di esecuzione 10 minuti per 16 delibere vuol dire che per ogni argomento abbiamo 62 secondi circa per interventi e un minuto per la dichiarazione di voto se chiudiamo entro 00.30 altrimenti niente discussione.

La relazione del sindaco invece avrà un tempo di 80 minuti. Questo

consiglio comunale si sarebbe potuto programmare grazie al decreto milleproroghe, anche dopo il 31 marzo, evitando le  restrizioni dovute all'emergenza sanitaria, strumentalmente usate dalla maggioranza per impedire l'esercizio democratico.

Per queste vergognose imposizioni e se dopo aver scritto al Prefetto di intervenire affiche si possa fare un’assemblea consigliare degna della nostra città, non vi sarà una nuova disposizione dell’assemblea, la Lista Civica dei Giovani Sestesi sarà con una delegazione sotto il palazzo comunale a manifestare contro la censura del confronto democratico e popolare all’interno delle istituzioni.

giovedì 24 marzo 2022

TUTTE LE OPPOSIZIONI SCRIVO AL PREFETTO

 

COMUNICATO STAMPA

 

 

Ieri, Mercoledì 23 marzo, tutti i gruppi consiliari di opposizione hanno scritto al Prefetto di Milano per segnalare nuovamente l’anomalia di un Consiglio Comunale sul Bilancio con tempi di discussione che rasentano il ridicolo e non permettono all’opposizione di poter entrare nel merito delle questioni amministrative per esercitare il mandato e la funzione di controllo che i cittadini hanno loro affidato con il voto.

La richiesta al Prefetto è quella di intervenire prontamente a ripristinare il confronto democratico. Questo il corpo della richiesta “Il tempo per gli interventi, diversamente da quanto previsto nel Regolamento di Funzionamento del Consiglio Comunale (che prevede un tempo di 10 minuti a consigliere, oltre 10 minuti aggiuntivi per ogni gruppo consiliare, per ogni delibera), sarà ancora contingentato in 10 minuti complessivi per gruppo, per discutere unitariamente tutte le 16 le delibere. L’unico compromesso che il Presidente ha dichiarato di concedere è stato 1 minuto a delibera per la dichiarazione di voto (a fronte dei 2 minuti previsti da Regolamento).

Considerato che il decreto “mille proroghe” ha prorogato al 31/05/2022 il termine di approvazione dei bilanci da parte degli enti locali, non ci spieghiamo quale sia la necessità di indire un consiglio il 30/03/ 2022, di mettere all’ordine del giorno 16 delibere eterogenee e pretendere che il Consiglio deliberi “il prima possibile comprimendo ulteriormente il confronto politico, già fortemente ridotto dalle modifiche di questi ultimi anni al Regolamento.

Si tenga inoltre conto del fatto che il Sindaco, invece, disporrà di circa 80 minuti per la sua relazione e che tale sproporzione è stata avallata dal Presidente del Consiglio Comunale, con umiliazione del ruolo e della funzione dei Consiglieri Comunali. Tutto ciò sarebbe motivato dal perdurare dello stato di emergenza legato alla pandemia, che cesserà solo il giorno successivo, 31/03/2022”

 

Il Consiglio Comunale è l’organo cittadino più importante della città e non possiamo accettare che sia svilito in questo modo lo spazio democratico di rappresentanza di tutta la cittadinanza.

 

 

Mari Pagani

Gruppo Misto

Chiara Floridi

Lista Sesto al Primo Posto

Nicola Lombardo

Partito Democratico

Daniele Tromboni

Movimento 5s

Paolo Vino

Lista Civica Giovani Sestesi