martedì 28 novembre 2017

Si vede una luce in fondo al tunnel?

COMUNICATO STAMPA
 
Si vede una luce in fondo al tunnel?
L’antefatto: da una serie di articoli ospitati su testate di informazione sia locale sia nazionale avevamo appreso che il sindaco Roberto Di Stefano, di concerto con la sua Giunta, aveva disposto lo sfratto per tre associazioni iscritte all’Albo delle Associazioni del Comune di Sesto San Giovanni: “Ventimila Leghe”,  “Le Malandre” e “Lucrezia Marinelli”.



Oggi, forse, il loro destino appare meno incerto. Un comunicato congiunto informa infatti di un incontro alla presenza dell’Assessore A. Tittaferrante e del Vicesindaco, G. Caponi.  Quest’ultimo, si legge nel testo del comunicato, “si è impegnato con le tre realtà a sospendere il procedimento di sgombero in corso entro la scadenza del 6 dicembre e a mantenere un dialogo aperto e costruttivo sul percorso da fare”.
Mentre auspichiamo ovviamente una rapida, completa e definitiva risoluzione della vertenza, come Lista Civica Giovani Sestesi ci sentiamo tuttavia di formulare una considerazione: è troppo facile comportarsi da prepotenti con i più piccoli, salvo mostrarsi deboli con i più grandi, applicando la nota politica dei “due pesi, due misure”.
Nei mesi scorsi, all’indomani dell’avvio del suo mandato, la Giunta Di Stefano aveva “sbandierato ai quattro venti” azioni nei confronti della “morosa” ARCI, a cui viene affittato il Carroponte “per due cocomeri e un peperone” (come la nostra lista civica denuncia da moltissimo tempo). Peccato che alle parole non siano seguiti fatti concreti e circostanziati. Non solo ARCI non si è mossa di un solo centimetro. Anche i 250mila euro di debiti maturati dalla stessa, che l’amministrazione comunale pareva ansiosa di riscuotere, sembrerebbero caduti nel dimenticatoio. Quanto al contratto in essere, all’orizzonte non si profilerebbe né una sua risoluzione, né l’avvio di una procedura di sfratto. 
Ovvio che poi le persone si tengono lontane dalla politica nel momento in cui l’istantanea che emerge dai primi mesi della Giunta Di Stefano si compone di tante immagini e poca sostanza.
La nostra città difetta di un piano serio per le manutenzioni; l’economia di vicinato perde pezzi ogni giorno; dell’avanzamento dei lavori relativi alla costruendo Città della Salute e della Ricerca si è persa ogni notizia (da notare che l’attuale maggioranza aveva sostenuto la richiesta della nostra lista civica rivolta all’ex sindaco Monica Chittò, tesa a ottenere aggiornamenti cadenziati); quotidianamente si sente parlare di servizi a rischio chiusura.  
Qualcuno oggi al timone di Sesto San Giovanni conosce il significato delle parole “governabilità”, “stabilità”, “serietà”, “concretezza”? Il tempo dei proclami è finito. 
“Avete voluto la bicicletta? Bene, allora pedalate”. Fatelo però in nome dei sestesi e non per meri fini elettorali, considerate le imminenti tornate elettive regionali e politiche.
 
Paolo Vino
Segretario Politico
Lista Civica Giovani Sestesi

venerdì 24 novembre 2017

Lettera in redazione: le precisazioni di Paolo Vino sulla sua intervista


Lettera in redazione: le precisazioni di Paolo Vino sulla sua intervista

Il leader dei Giovani Sestesi scrive al nostro direttore per fornire alcune precisazioni in merito all'intervista apparsa sul numero di novembre del Punto Notizie

Da

Alessio Civati

-

24 novembre 2017

0

http://ilpuntonotizie.it/wp-content/uploads/2017/11/Paolo.Vino_-696x500.jpg

 

Riceviamo e pubblichiamo una lettera da parte di Paolo Vino dei “Giovani Sestesi” con delle precisazioni in merito ad un servizio apparso a pagina 10 del numero di novembre del nostro giornale
 
Egregio Direttore,
con riferimento al servizio pubblicato sulla testata “Il Punto Notizie” – numero di novembre 2017 -, a pag. 10 (“Paolo Vino: “Abbandoniamo Piano e potremmo tornare nel centrodestra”), le invio le seguenti precisazioni.
Innanzitutto non ho mai rilasciato alcuna intervista alla giornalista Laura Marinaro, tanto meno nella forma di domanda e risposta, come riportato nel servizio stesso.
Le dichiarazioni, attribuitemi come testuali e che peraltro corrispondono solo in parte al vero (come spiegherò più avanti), risultano essere nei fatti un tentativo di attribuire alla mia persona, e indirettamente al gruppo politico di cui sono segretario (Lista Civica Giovani Sestesi), un nuovo “cambio di casacca”, che peraltro non appartiene alla mia storia.
Parlare di un mio “ritorno” nel centrodestra presuppone infatti che io vi sia stato in passato. Ma il mio percorso politico è noto a tutti e non ha mai incrociato quella strada. Non sono mai stato iscritto ad un partito di centro-destra ne di centro-sinistra ma solo alla Lista Civica Giovani Sestesi.
Quanto poi alle risposte contenute nell’intervista simulata, si tratta di passaggi rielaborati a partire dal comunicato con cui ho annunciato la mia uscita dalla Lista Popolare X Sesto, il cui testo peraltro è stato ospitato integralmente su diverse testate locali nei giorni immediatamente successivi alla sua diffusione. Un rapido confronto permetterebbe a chiunque di comprendere la provenienza delle “risposte” pubblicate sul servizio del “Punto Notizie”.
Sono stato contattato telefonicamente da Laura Marinaro nelle settimane precedenti all’uscita del nuovo numero della vostra testata. Mi ha parlato di voler scrivere un pezzo sui motivi che avevano portato alla mia uscita dalla Lista Popolare X Sesto. La considerazione su Forza Italia, che peraltro confermo ritenere forza molto più moderata rispetto al polo civico che ha appoggiato al ballottaggio l’attuale Sindaco di Sesto San Giovanni, Roberto Di Stefano, è stata formulata nel contesto di quel che da parte mia era un semplice “pour parler”, esulando dal contesto della richiesta specifica che mi era formulata.
Proprio al riguardo della richiesta di cui sopra, con la vostra giornalista, nel corso della telefonata predetta, abbiamo concordato che le avrei inviato un testo in cui vi erano indicate le motivazioni della rottura con il Gruppo Consiliare guidato dall’Avv. Sandro Piano. Compito che soddisfeci, facendole pervenire il testo che segue:
“Il dato condiviso, e quindi certo, è uno solo: l’impostazione data ai lavori dell’Assemblea della Lista Popolare X Sesto, riunitasi il 30 ottobre scorso, ha provocato una frattura insanabile all’interno dello schieramento che lo scorso 11 giugno aveva sostenuto la candidatura a Sindaco di Sesto San Giovanni dell’Avv. Sandro Piano. Occorrere quindi ripartire da lì, da quel momento, per capire che cosa abbia portato, a varie riprese, ben cinque componenti della formazione civica – a suo tempo candidati per la stessa – (Ottavia E. Molteni, Paolo Vino, Antonio Saponara, Barbara Macchi e Maria Chiara Defilippis) ad annunciare le proprie dimissioni. L’assemblea della Lista Popolare X Sesto era stata riunita per discutere le linee di indirizzo del collettivo, racchiuse dallo stesso Sandro Piano in una mozione, diffusa ante incontro agli aderenti alla formazione per consentirne un’analisi meno frettolosa e più meditata. In effetti, il dibattito si apriva con l’acquisizione agli atti di un documento di “osservazioni” sul documento, lette a beneficio dei presenti, dove veniva stigmatizzata una certa ambiguità nella formulazione del testo, che attingeva all’humus proprio dell’Avv. Piano (le battaglie del movimento radicale). Nel contempo si chiedeva all’estensore della mozione di chiarire un’incongruenza di fondo: la spinta, da un lato, verso la creazione di una “rete riformista assieme alle altre liste e agli altri movimenti, comitati, associazioni, partiti che lavorano su un terreno comune al nostro” (citazione testuale dal documento), mentre, dall’altro, si postulava – quale primo atto del cammino della rinnovata Lista Popolare X Sesto – la rottura della sinergia instaurata con i Giovani Sestesi. D’improvviso i motivi di avvicinamento, che all’inizio dell’anno corrente avevano indotto a incrociare i propri passi l’Associazione Democratici x il Cambiamento (di cui l’Avv. Piano è stato espressione sino al 30 ottobre scorso) e la lista civica guidata da Paolo Vino sembravano essersi svuotati di qualsiasi contenuto. La parola d’ordine era “tabula rasa”: cancellare quanto di buono era stato costruito insieme nei mesi della campagna elettorale e che si era tradotto in quel 3,47% di consensi che consentono ancor oggi la presenza della Lista Popolare X Sesto tra i banchi del Consiglio Comunale. Di fronte all’impossibilità di differire una discussione che annoverava più di una voce discorde (le stesse che poi hanno maturato la scelta di staccarsi dal gruppo) e alla finta propensione al dialogo, che serviva solo per marcare i confini di un perimetro obbligato, dove la centralità dell’interesse dell’azione a beneficio della città e dei suoi abitanti non appariva così chiaro, la strada da seguire era dolorosa quanto obbligata: dissociarsi, rompere. Nessuna scissione, come riportato impropriamente da alcuni organi di informazione, ma la decisione ponderata, da parte dei cinque fuoriusciti, di profondere il proprio impegno in contesti affini ai propri valori”.
Del testo di cui sopra non compare nulla nel servizio firmato da Laura Marinaro, alla quale chiedo sin d’ora di produrre la registrazione della presunta intervista che avrei rilasciato alla vostra testata.
Per tutti i motivi di cui sopra, sentendomi parte lesa, chiedo a lei Direttore di applicare il disposto dell’art. 8, Legge 8 febbraio 1948.
Distinti saluti.
Paolo Vino

 

mercoledì 22 novembre 2017

La Lista Civica Giovani Sestesi aderisce all'iniziativa " LIBERE DI ESSERE"




COMUNICATO STAMPA

La Lista Civica Giovani Sestesi aderisce alla manifestazione “Libere di essere”, in programma a Sesto San Giovanni il prossimo 25 novembre in occasione della Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza sulle Donne.



Sarà l’occasione per gridare insieme agli altri sostenitori dell'iniziativa il nostro “NO” rispetto a un fenomeno sociale allarmante, che tra maltrattamenti e femminicidi, continua a insanguinare le pagine di cronaca nel mondo.

La tutela della persona, di là dalla differenziazione di genere, è un principio universale e trasversale, in grado di ricondurre in perfetta armonia anche esperienze tra loro apparentemente molto lontane per vissuto e finanche per credo religioso.

 

Il Direttivo

Lista Civica Giovani Sestesi

lunedì 20 novembre 2017

L'Agenzia Europea del Farmaco si trasferirà a Sesto ?



COMUNICATO STAMPA

 

“In un’intervista radiofonica di questa mattina, parlando da Bruxelles, il Presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani (centro-destra) incoronava Milano come luogo destinato all’arrivo dell’EMA (Agenzia Europea del Farmaco), arrivando addirittura a indicare quale sede fisica i locali del Pirellone, sede di Regione Lombardia.

Se l’esito del voto, previsto per le ore 17 di oggi, fosse quello prospettato, significherebbe che alla coalizione attualmente al governo della città non è bastato sconfiggere la “roccaforte rossa” di Sesto San Giovanni ed eleggere un sindaco sempre di area di centro-destra e non è bastata neppure la sinergia con la Giunta presieduta da Roberto Maroni (centro-destra) per portare il prestigioso istituto accanto alla Città della Salute e della Ricerca nelle aree ex Falck.

Ci sorge un dubbio: non sarà che, a furia di fare proclami, selfie e scoop, anche la cosiddetta “politica alta” non crede più al neo-sindaco di centro-destra e al suo entourage?

Come Lista Civica Giovani Sestesi aspettiamo comunque fiduciosi, fino all’ultimo momento, i risultati attesi da Bruxelles, tenendo le dita incrociate per la candidatura della nostra città, forte di una posizione strategica e, appunto, dell’annunciata Città della Salute e della Ricerca.

Nonostante si parli di un “testa a testa” tra Milano e Bratislava, auspichiamo che Sesto San Giovanni possa essere il luogo di atterraggio dell’EMA da Londra. In caso contrario, come sottolineato dal dott. Davide Bizzi (proprietario delle aree ex Falck), ci connoteremo solo ed esclusivamente come “mecca dello shopping”.

Molto peggio, secondo il nostro parere, dello “shopping nei centri commerciali”.

 

 

 

Paolo Vino

Segretario Politico

Lista Civica Giovani Sestesi

venerdì 10 novembre 2017

Le capacità della nuova amministrazione comunale di Sesto San Giovanni sembrano non avere limiti, nemmeno in campo sanitario.


COMUNICATO STAMPA

 

Le capacità della nuova amministrazione comunale di Sesto San Giovanni sembrano non avere limiti, nemmeno in campo sanitario.

 

 

Grazie all'assessore Angela Tittaferrante, scopriamo che il Comune di Sesto San Giovanni è in grado di guarirci da malattie reumatiche, mal di schiena e cervicale.

Si. proprio così, l'assessore ai Servizi Sociali ha lanciato un nuovo gruppo di riabilitazione e fisioterapia mobilitando due fisioterapisti che si mettono a disposizione di adulti e anziani che soffrono di disturbi... Gruppi che sono a pagamento!

Vivendo in una città che offre comunemente servizi sanitari di diverso livello ci domandiamo se l'assessore Angela Tittaferrante, organizzando e promuovendo questo servizio “privato” come se fosse un servizio pubblico del Comune, abbia osservato tutte le regole sia legali che di convivenza civile che regolano una città.

Molti operatori del settore ci hanno fatto notare che un servizio di questo tipo si connota come una potenziale concorrenza sleale nei loro confronti, quanto meno per il fatto che il Comune di Sesto San Giovanni promuove questo servizio in modo ambiguo sui mezzi di comunicazione istituzionali, facendo pensare che sia una servizio pubblico.

Ci domandiamo: è davvero un servizio pubblico? Il Comune ha dunque sottoscritto una convenzione con una associazione o una società di fisioterapia per eseguire questi incontri? Ma soprattutto, prima di fare ciò ha avviato una consultazione pubblica in città per selezionare i migliori professionisti al miglior prezzo?

Poniamo queste domande certi che tutto ciò sia stato fatto a regola d'arte. Perché l'amministrazione del territorio è una cosa seria, e non può essere abbandonata a scelte discrezionali, pena la trasformazione della città in una giungla nella quale hanno la meglio solamente i più prepotenti e gli “amici degli amici”.

 

 

Paolo Vino

Segretario Politico

Lista Civica Giovani Sestesi

 

lunedì 6 novembre 2017

Il nostro contributo al congresso del PD


COMUNICATO STAMPA

 

Ringrazio personalmente il Segretario del Partito Democratico uscente Marco Esposito per avermi invitato  al congresso cittadino che si svolto sabato 4 novembre 2017 presso villa Puricelli Guerra.

Al neo Segretario Nicola Lombardo (che conosco da molti anni) rivolgo i miei migliori auguri affinché  possa lavorare per il bene e la crescita della nostra città.

Nel portare i saluti dei Giovani Sestesi ho preferito lasciare l’analisi e la discussione interna agli iscritti e addetti ai lavori del Partito Democratico,  senza rinunciare ad una piccola riflessione della sconfitta elettorale di giugno 2017.

Ritengo che  le responsabilità di questa sconfitta si debbano cercare innanzitutto nella  stagnazione con cui è stata amministrata la città negli ultimi anni e in particolare nell’ultima Amministrazione guidata dal Sindaco Chittò. 

C’è stata una mancanza di ascolto dei cittadini, un'incapacità a leggere i mutamenti sociali, molta autoreferenzialità, un'aria di superiorità anche  e soprattutto nei confronti di forze politiche, che pur stando all’opposizione, hanno dato il loro contributo su scelte molto difficili, spesso impopolari ma  mature, tutte nell'interesse   della città, diversamente da forze politiche di maggioranza che pur esprimevano assessori in giunta, che su quelle scelte votavano contro.

Rinnovo a Nicola Lombardo gli auguri di buon lavoro, con la speranza che sappia cogliere i profondi mutamenti avvenuti, e di aprire una stagione, fuori da perimetri politici obsoleti

 

Paolo Vino

Segretario Politico

Lista Civica Giovani Sestesi