domenica 26 luglio 2020

Lo scivolone della maggioranza.....e non finisce qui

Come spesso accade in consiglio comunale, la consigliera Aiosa ascolta e poi con aria da Statista, da prima della classe e sbeffeggiando anche i suoi colleghi consiglieri di maggioranza, fa la morale e la predica a tutti i consiglieri dell'opposizione. 
Peccato, che qualche volta tutto questo non funzioni e quello che fai ad altri, ti torna indietro come un boomerang. 

Ma non finisce qui.




#lorosonodiversi
#lebugiedidistefano

lunedì 13 luglio 2020

GIOVANI SESTESI: Sindaco, basta prenderci per i fondelli


Sindaco, basta prenderci per i fondelli

Nel suo solito post facebook propagandista della mattina, quest’oggi il nostro Sindaco è riuscito a battere ogni record di castronerie in pochissime righe. Un vero primato.

L’argomento è quello della piscina Carmen Longo, quella che lui ha “svenduto” per non dire “regalato” a un gruppo di imprenditori sestesi che la trasformeranno in un club soltanto per chi ha tanti soldi da spendere… (in questo periodo è uno schiaffo ai sestesi).

DI STEFANO SCRIVE: “Se in diverse parti del Paese i lavori per opere e infrastrutture sono ancora bloccati, a Sesto San Giovanni durante i mesi di quarantena non siamo stati fermi e abbiamo lavorato”.

NOI OSSERVIAMO: Innanzitutto il cantiere non è suo e dunque non ha fatto proprio nulla. Inoltre, durante il lockdown era vietato portare avanti i cantieri e dunque se lui lo avesse fatto avrebbe violato le norme, o quanto meno avrebbe commesso una omissione di controllo se avesse consentito ad altri di lavorare.

MA POI RIVELA LA SUA STESSA BALLA QUANDO AFFERMA: “I lavori per la realizzazione della piscina scoperta Carmen Longo, secondo il nuovo cronoprogramma, ripartiranno a ottobre”. Ma come? Non aveva appena detto che non si erano fermati? La solita fake news di un sindaco incapace… e fanfarone”… In verità la NOTIZIA è che i lavori sono fermi e anche questa promessa di Di Stefano si sta dimostrando una falsità…

Nel suo messaggio il Sindaco, come al solito, se la prende con il governo e promette un impianto a disposizione di tutti gli sportivi sestesi.

Dimentica che sarà una piscina per il relax e non per lo sport. O forse non lo ha ancora capito? La cosa vera è che il maggior rappresentante delle istituzioni sestesi è anche il più grande produttore di fake news. Il tutto a scapito dei cittadini che stanno soffrendo davvero.


Paolo Vino
Segretario Politico
Lista Civica Giovani Sestesi

venerdì 10 luglio 2020

Assessore Lamiranda, la mobilità non è un gioco per ragazzini ideologizzati


COMUNICATO STAMPA


Assessore Lamiranda, la mobilità non è un gioco per ragazzini ideologizzati

Soltanto qualche giorno fa, l'Assessore all'Urbanistica di Sesto San Giovanni, Antonio Lamiranda, si pavoneggiava in tv cercando di dimostrare che le piste ciclabili di Milano sono inutili e pericolose dando una pessima prova generale di campagna elettorale.

Peccato che, alle sue spalle, le immagini dimostravano il contrario con piste ciclabili affollate di ciclisti e di persone alla guida di monopattini.

Basterebbe questo episodio per evidenziare la sua palese inadeguatezza rispetto al ruolo che ricopre.

Tuttavia è riuscito a fare di peggio perché, qualche giorno più tardi, il nostro assessore anti piste ciclabili si è finalmente reso conto della realtà, ovvero che la mobilità “dolce” sta prendendo piede anche a Sesto. Ciclisti e utenti di monopattini stanno pacificamente “invadendo” la città. E allora cosa ha fatto?  Si è improvvisamente eretto a paladino di un bando per istituire il primo servizio di monopattini in sharing.

Al posto di farsi fotografare a bordo di un monopattino, Lamiranda avrebbe fatto meglio ad affrettarsi a dotare la città di nuove piste ciclabili... tante piste ciclabili, per garantire sicurezza e serenità ai tanti sestesi che ogni giorno usano davvero le biciclette e i monopattini.

Un vero disastro politico il suo, dettato dall'incapacità gestionale.

Sesto ha bisogno di chilometri di piste ciclabili, di zone con limitazione della velocità a 30km l'ora per favorire la mobilità dolce e tantissime rastrelliere per parcheggiare al sicuro le biciclette che oggi sono legate ai pali e agli alberi. Forse è meglio che Lamiranda salga sul suo monopattino e si dimetta... di corsa.


Paolo Vino
Segretario Politico
Lista Civica Giovani Sestesi


giovedì 9 luglio 2020

Il Sindaco e la sua combriccola ignorano le regole e se ne infischiano della sicurezza


COMUNICATO STAMPA


Il Sindaco e la sua combriccola ignorano le regole e se ne infischiano della sicurezza



Negli ultimi mesi il Sindaco Roberto Di Stefano aveva già dato ampia prova di strafottenza e incapacità nel seguire le regole, come quando girava per la città in piena emergenza Covid per farsi fotografare dal suo staff, profumatamente pagato con i soldi dei sestesi.


Ma l’altro pomeriggio ha dato il peggio di sé incaricando il fido cortigiano Tullio Attanasio di chiamare in strada alcune decine di sestesi, per consentirgli di fare l'ennesima uscita propagandistica nel quartiere Restellone.

Cittadini che da anni vivono in condizioni di estremo degrado, soprattutto a causa dell'incapacità politica di Di Stefano e della sua giunta. I cittadini sono stati costretti ad ascoltare, per l'ennesima volta, le promesse da marinaio di un Sindaco fantasma...

“In mezzo alla gente per ascoltare i loro problemi”, recita come un disco rotto Di Stefano. Ma la verità è che l'unico obiettivo raggiunto attraverso questo incontro è stato quello di fare un selfie, l'ennesimo da postare su Facebook.

Di Stefano e il fido Attanasio, che si è autoproclamato portavoce di un comitato fantasma del Restellone, hanno commesso almeno tre violazioni alle regole e alle consuetudini istituzionali che proprio il Sindaco spesso impone a suon di multe alle associazioni che non ritiene “amiche”:

1° gli assembramenti sono vietati o quanto meno sconsigliati in una situazione di emergenza Covid; 2° affiggere volantini senza autorizzazione e/o timbri dell’ufficio affissione è vietato e in altre situazioni lo stesso Sindaco ha fatto sanzionare le associazioni che li affiggevano; 3° se il Sindaco avesse davvero voglia di risolvere questi problemi, dovrebbe portare questi temi in una commissione o in consiglio comunale, non in uno sterile comizio elettorale.

Di Stefano è incapace e pericoloso. Non può che prendere atto del fallimento della sua politica.

Se il Restellone è nel degrado la colpa è esclusivamente sua e di una giunta che non è mai stata in grado di gestire i rapporti con MM e Comune di Milano. Basti pensare che sul territorio di Milano, il cantiere della M4 procede a pieno regime, mentre qui a Sesto, cittadini e commercianti sono costretti a subire angherie di ogni tipo condite dalla mancanza di autorevolezza e capacità del Sindaco.

Paolo Vino
Segretario Politico
Lista Civica Giovani Sestesi

domenica 5 luglio 2020

SESTO PIANGE FIORENZA BASSOLI. IL RICORDO DELLA LISTA CIVICA DEI GIOVANI SESTESI


SESTO SAN GIOVANNI PIANGE FIORENZA BASSOLI

COMUNICATO STAMPA
 
Ci ha lasciato Fiorenza Bassoli, primo sindaco donna di Sesto San Giovanni e successivamente consigliere regionale, e Senatrice della Repubblica. Al figlio Yuri e alla famiglia tutta le nostre più sentite condoglianza.
Con Lei scompare un pezzo importante della storia della città. Fiorenza è stata un ottimo sindaco, coraggiosa e sempre in prima linea nel difendere gli interessi della sua comunità.

Qualsiasi ruolo abbia occupato, non le ha impedito di mantenere stretti i legami con la città che amava e che ha servito con grande abnegazione. Ha affrontato con forza e determinazione periodi difficili per Sesto, e l'ha fatto sempre con grande capacità politica e con straordinaria lucidità.
Con noi della Lista Civica Giovani Sestesi, ha sempre avuto un rapporto particolare di attenzione e collaborazione soprattutto dopo l’incarico ricevuto di Coordinatrice del comitato scientifico per la Città della Salute e della Ricerca.
Tanti i confronti, spesso duri, aspri, ma seri e di grande rispetto, dice il segretario Paolo Vino ma fortemente e fermamente uniti nei valori che rappresentano la nostra città. E' stata un punto di riferimento, pur mantenendo fermo e deciso il suo convinto impegno nel partito in cui militava.
Fiorenza ha sempre anteposto il bene della città ad una visione miope e settaria. Alla propaganda sterile, ai selfie, allo scontro ha sempre preferito il confronto fatto di contenuti e proposte. Era straordinariamente capace.
Agli incontri, alle riunioni si preparava sempre con estrema cura. Ha affrontato con coraggio e grande fierezza una lunga e tenace lotta contro la malattia.
Fino all'ultimo, ha lavorato con forza e passione per Sesto, per il suo futuro che guardava con interesse e fiducia.
Ciao Fiorenza, a nome di tutto il Direttivo, degli iscritti della Lista Civica Giovani Sestesi ti voglio salutare ancora una volta ringraziandoti per tutto quello che hai fatto.


Paolo Vino
Segretario Politico Lista Civica Giovani Sestesi