giovedì 19 novembre 2020

L’Amministrazione nasconde i documenti ai Consiglieri comunali: uniti per la trasparenza e la democrazia.

L’Amministrazione nasconde i documenti ai Consiglieri comunali: uniti per la trasparenza e la democrazia.


Ieri sera è andato in scena uno spettacolo indegno del massimo organo rappresentativo della nostra città: il  Consiglio Comunale.
All'ordine del giorno era prevista la discussione relativa al centro polifunzionale che prenderà il posto della storica Piscina Carmen Longo.
Il cantiere è stato consegnato al privato a febbraio.
Nei mesi scorsi, a più riprese, tutti i gruppi consiliari di opposizione hanno richiesto il Piano Economico Finanziario, mai fornito fino a ieri sera.
Abbiamo più volte denunciato questa mancanza grave, relativa ad un progetto importante, portato avanti con una totale assenza di trasparenza e di volontà di confronto.
Un comportamento, purtroppo,  oramai tipico dell’Amministrazione Di Stefano. 
Era quindi intervenuto il Prefetto, obbligando la Giunta comunale a rendere noto il Piano Economico Finanziario ma nemmeno questo, aveva avuto effetto sperato. 
Solamente dopo 9 mesi dalla consegna del cantiere, finalmente, siamo in possesso di tutti i documenti per comprendere la reale natura di questo progetto: un punto commerciale e di ristorazione di cui la piscina, sarà solo una parte secondaria e minoritaria. 
Con i costi di ingresso previsti, l'impianto, per la prima volta nella sua storia,  non risulterà accessibile a tutti i cittadini di Sesto San Giovanni.
E' per questo che, fin da oggi, sentiamo la necessità di unirci in una battaglia per la salvaguardia della trasparenza e della democrazia che questa amministrazione e, tutta la maggioranza che la sostiene, tenta quotidianamente di erodere prendendosi gioco del principale organo rappresentativo di ogni Comune.

martedì 10 novembre 2020

Giovani Sestesi: “il Comune ci ricasca e sceglie ancora l’affidamento diretto”

 


COMUNICATO STAMPA

 

Mascherine, Lista Civica dei Giovani Sestesi: “il Comune ci ricasca e sceglie ancora l’affidamento diretto”

 

 

Sesto San Giovanni, 10 novembre 2020 - Il Sindaco Di Stefano ci ricasca e inciampa di nuovo sui dispositivi di protezione individuale. O meglio, sull’affidamento diretto per l’acquisto di mascherine. Proprio come aveva già fatto pochi mesi fa.

Ma andiamo con ordine.

Noi della Lista Civica dei Giovani Sestesi, lo scorso aprile avevamo notato e prontamente segnalato al Sindaco Di Stefano ed alla responsabile del settore Economico Finanziario Dott.ssa Pecora che, con Determina dirigenziale N 378/2020 del 16/04/2020, il Comune stava acquistando mascherine di protezione per l’emergenza Covid-19 ad un prezzo che ritenevamo troppo elevato e senza affidamento, tramite piattaforma del mercato elettronico della pubblica amministrazione.

Così, oltre a segnalare il problema ci eravamo permessi di suggerire una soluzione alternativa che rispettava limiti di spesa più congrui. Accadde che l’Amministrazione annullò la Determina e acquistò le mascherine tramite affidamento Mepa Consip (mercato elettronico della Pubblica amministrazione), ringraziandoci comunque per l’aiuto.

Oggi, sfruttando una modifica alla legge 296 del 2006 (che ammette l’affidamento anche al di fuori del Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione per gli acquisti di beni e servizi di importo inferiore ai 5.000 euro) il Comune di Sesto acquista in affidamento diretto, mascherine per un importo di 4.959.000 euro. Quei 41 euro sotto la soglia dei 5000 permettono di rientrare nelle disposizioni normativa ma pongono un problema serio di opportunità politica di trasparenza.

Ci chiediamo come mai si tema così tanto il mercato della pubblica amministrazione tanto da dover modulare gli acquisti, sembra, in modo da poterne stare fuori. Nella Determina si legge: “CONSIDERATA la straordinaria necessità ed urgenza di adottare misure per il contenimento della diffusione del virus e tutelare i dipendenti dell'Ente.”

Curioso che il Sindaco Di Stefano, che non perde occasione per attaccare il Governo parlando di impreparazione, scelga ancora la strada dell’affidamento diretto. Che anche la maggioranza di centro destra sestese sia stata colta impreparata dalla seconda ondata? Noi di Giovani Sestesi chiediamo al primo cittadino di chiarire i motivi di questa scelta.

 

Lista Civica Giovani Sestesi