domenica 10 ottobre 2021

COMMISSIONE DI CONTROLLO: STATO, MANUTENZIONI, PROGRAMMAZIONI DEL VERDE PUBBLICO.

COMMISSIONE DI CONTROLLO: STATO, MANUTENZIONI, PROGRAMMAZIONI DEL VERDE PUBBLICO.


Un nuovo appuntamento per la commissione di controllo delle linee programmate del Sindaco è fissato per martedì 12 ottobre 2021 alle ore 18,30 in la sala consigliare.

IL tema all’ordine del giorno molto sentito dalla cittadinanza, riguarda: il verde pubblico, la sua manutenzione, il suo stato e la programmazione di gestione.

Un tema quello del verde pubblico che si aggiunge al lavoro già svolto dal suo insediamento della commissione guidata dal presidente Paolo Vino della Lista Civica Giovani Sestesi.

Oltre ai consiglieri membri della commissione, il Presidente Vino ha voluto al tavolo per dare le relative risposte l’assessore A. Magro e i tecnici degli uffici.

Da molti mesi per non dire anni, in città, sui social e sulla stampa, si parla di verde pubblico, aiuole, giardini e tagli di alberi e la seduta di martedì dice il Presidente Vino sarà l’occasione per fare il punto della situazione e comprendere quali sono i dubbi, le scelte e l’organizzazione della gestione del verde.

Si ricorda che alla commissione sarà possibile partecipare da remoto all’indirizzo:  https://global.gotomeeting.com/join/221175461

sabato 18 settembre 2021

SESTO NON E' LA CITTA' DELLO SPORT, MA DELL'INCAPACITA'

SESTO NON E' LA CITTA' DELLO SPORT, MA DELL'INCAPACITA'

 

Giovani Sestesi: “Altro che medaglie d’oro, questa Giunta merita il cucchiaio di legno”

 


Sesto nel 2022 sarà città europea dello Sport ma l’amministrazione di centrodestra alla guida della città, ancora una volta dimostra di non avere a cuore lo sport cittadino.

Proprio in questi giorni nei quali le associazioni storiche celebrano la Festa dello Sport in città apprendiamo che la Giunta del sindaco Di Stefano non ha preso parte al bando nazionale per lo Sport e Periferie che ha assegnato 140 milioni di euro per rinnovare gli impianti sportivi.

Comuni vicini hanno ricevuto ingenti somme. Ad esempio Bresso ha ricevuto 700 mila euro per finanziare progetti di riqualificazione degli impianti.

 

Questo bando avrebbe consentito di dare una risposta alle attese di centinaia di sportivi che frequentano il campo Dordoni per l'atletica leggera, un centro sortivo che necessita di ammodernamento, ma soprattutto ha bisogno di un progetto sostenibile per promuovere l'atletica leggera che il sindaco ha minacciato più volte di sfrattare.

 

“Siamo nell'anno dell'atletica leggera grazie alle tante medaglie vinte dagli atleti italiani alle Olimpiadi – afferma Paolo Vino, dei Giovani Sestesi – Molti di questi atleti si sono allenati a Sesto, il direttore tecnico di questa nazionale è un allenatore di Sesto. La pista oggi è piena di bambini ansiosi di praticare questo sport. Invece il Sindaco ha tentato per tre anni di sfrattare l'atletica leggera per svendere anche questo impianto a qualche società che vuole fare dello sport un business privo di umanità e di valore sociale. Di Stefano lamenta che il Dordoni non fornisce soldi al Comune: ma non ha mai capito che lo sport è un presidio sociale, soprattutto in un'epoca come questa. Se questo sindaco avesse avuto capacità, avrebbe chiesto i soldi allo Stato con il bando nazionale. La richiesta spettava proprio all'assessorato che lui dirige, in quanto assessore allo Sport, ma non è mai partita perché evidentemente Di Stefano è troppo impegnato a fare selfie. Il paradosso è che riuscito anche a farsi un selfie per complimentarsi per le medaglie vinte dagli atleti italiani, quando vorrebbe sfrattare i loro colleghi”.

Sesto nel 2022 sarà Città dello Sport, ma forse i commissari che l'hanno selezionata non hanno ben valutato ciò che sta accadendo in città. L'unica cosa che rimarrà della gestione sportiva di Roberto Di Stefano sono le piscine “regalate” a operatori economici che le stanno trasformando in luoghi per soli ricchi. Difficile fare peggio.


venerdì 13 agosto 2021

SESTO SAN GIOVANNI: CI HA LASCIATO GINO STRADA.

 

SESTO SAN GIOVANNI: CI HA LASCIATO GINO STRADA. 


La Lista Civica dei Giovani Sestesi esprime il proprio dolore per la scomparsa prematura di Gino Strada, fondatore e medico di Emergency.

Aveva 75 anni. Gino Strada era un sestese coraggioso, fiero e con la schiena dritta. Un uomo che ha dedicato la propria vita ad aiutare il prossimo in alcuni dei luoghi più sensibili del pianeta con il suo impegno medico.

Le sue battaglie in favore dei diritti umani e di chi non ha voce resteranno sempre come un patrimonio inestimabile per tutti e per la nostra città in particolar modo.

Una grave perdita per Sesto San Giovanni e non solo, la sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile. A nome del direttivo tutto, degli iscritti e dei simpatizzanti della Lista Civica Giovani Sestesi rinnoviamo le più sentite condoglianze alla famiglia augurandoci il giusto riconoscimento da una città, quale è Sesto San Giovanni.

 

Segreteria Politica

Lista Civica Giovani Sestesi

venerdì 6 agosto 2021

Altro cambio in giunta. Esce Torresani entra........

 



Commento aberrante dell'Assessore Lamiranda nella piazza pubblica di Facebook!

Nella sua chiarezza, sotto ad un suo stesso post, l'Assessore spiega vicende interne alla giunta a noi sconosciute.
Le Istituzioni, i ruoli di governo non servono ad amministrare il bene comune ma: ”A FARE CAMPAGNA ELETTORALE “.
Non sono i Partiti, le (finte) Liste civiche, a prepararsi alle elezioni ma:” LA GIUNTA”. 
ORA SAPPIAMO CHE VERRANNO NOMINATI ALTRI 2 ASSESSORI ALLE VARIE ED EVENTUALI.



venerdì 16 luglio 2021

SESTO SAN GIOVANNI: DOPO L’AFFRONTO ALLA CITTÀ, MILANO-SESTO PROVA A METTERCI UNA PEZZA


 

SESTO SAN GIOVANNI: DOPO L’AFFRONTO ALLA CITTÀ, MILANO-SESTO PROVA A METTERCI UNA PEZZA

Per rimediare allo sgarbo istituzionale commesso nei confronti di tutta la città e di tutti i cittadini,  la proprietà di Milano-Sesto prova a metterci una “pezza” invitando finalmente consiglieri e assessori - non alla Assemblea di Assolombarda - ma ad un semplice  “giretto” nelle aree ex Falck.

Se è vero che l’organizzazione dell’assemblea era in capo all’associazione degli imprenditori, è altrettanto evidente che Milano-Sesto non poteva essere del tutto estranea, come dimostrato peraltro nel corso degli interventi.

Noi della Lista Civica Giovani Sestesi, come ribadito in consiglio comunale, non condividiamo questo atteggiamento. Se  davvero Milano-Sesto vuole rimediare allo sgarbo istituzionale commesso nei confronti di tutti i sestesi, si presenti nella sede istituzionale corretta, cioè il consiglio comunale, e spieghi attraverso i suoi tecnici, rendering e plastici come intende integrare il progetto di riqualificazione delle aree alla città costruita (e non il contrario).

Ci aspettavamo uno scatto di orgoglio dal Sindaco Di Stefano dopo l’affronto, invece nulla, neanche una parola.

Chiediamo all’Avv. Bonomi e alla proprietà di Milano-Sesto di rispettare la città che gli sta dando la possibilità di investire e fare business. Siamo a favore dei progetti di riqualificazione delle aree dismesse, ma il rispetto e la riconoscenza vengono prima di tutto.

 

Paolo Vino

Segretario Politico Lista Civica Giovani Sestesi

venerdì 2 luglio 2021

SOLO ASSESSORI SPETTATORI ALL’ASSEMBLEA GENERALE DI ASSOLOMBARDA

SOLO ASSESSORI SPETTATORI ALL’ASSEMBLEA GENERALE DI ASSOLOMBARDA


 

Sesto San Giovanni, 2 luglio 2021 - Altro che “padroni a casa nostra” come recitano gli slogan del sindaco leghista Di Stefano. All’assemblea generale di Assolombarda che si è tenuta nelle scorse ore all’ombra dei capannoni delle aree ex Falck la giunta sestese era una semplice spettatrice.

 

Praticamente assente o quasi, solo a caccia di una comparsa. E la colpa è solo dell’Amministrazione stessa che, dopo quasi 5 anni, non è stata in grado di accreditarsi come interlocutore credibile Milano-Sesto, società proprietaria delle aree ex Falck.

 

Ho ascoltato con attenzione e registrato tutti gli interventi e mai (dico mai) è stato pronunciato per intero il nome della nostra città: Sesto San Giovanni. Come mai è stato rivolto un cenno all’amministrazione che la governa. Il tutto all’interno di un appuntamento importante a cui hanno preso parte e fatto gli onori di casa il Sindaco di Milano Beppe Sala e il Presidente della Regione Attilio Fontana.

 

Anzi, ho provato una certa vergogna nell’osservare l’atteggiamento avuto dagli “assessori spettatori” che si sono accontentati di postare il solito selfie mentre l’avv. Bonomi delineava il futuro prossimo della nostra città annunciando che lunedì prossimo prenderà il via il cantiere per la realizzazione stazione a ponte progettata da Renzo Piano, seguito a ruota da quello del San Raffaele.

 

La giornata di ieri avrebbe dovuto rappresentare il rilancio della città e invece si è trasformata in una messa in scena mediocre da parte di questa amministrazione.

 

Paolo Vino

Segretario Politico

Lista Civica Giovani Sestesi












mercoledì 9 giugno 2021

A Sesto San Giovanni la Moschea si farà.

 


A Sesto San Giovanni la Moschea si farà.

 

Come volevasi dimostrare, il sindaco Roberto Di Stefano, dopo il consiglio comunale finito stanotte, si affretta a rassicurare il suo elettorato che per mesi lo aveva sentito promettere: "Cancelleremo la moschea da Sesto".

Peccato che il piano delle attrezzature religiose preveda un'unica nuova struttura: proprio la moschea tanto invisa al sindaco leghista.

E che, con tutti i nuovi incentivi opzionabili, potrà essere ancora più grande del progetto che tanto voleva cancellare. La moschea c'è e ci sarà. E, a oggi, c'è anche quella piccola, che sempre questa amministrazione di Destra aveva annunciato in modo roboante di voler chiudere "perché abusiva". Non ci stupiscono le bugie di chi non ha mai smesso i toni di una campagna elettorale becera e volgare. Ricordiamo, inoltre, che questo Comune e questa amministrazione hanno già perso due contenziosi proprio con il centro culturale islamico.

Il giudice è sempre stato chiaro: il diritto di culto deve essere garantito e nessuna norma urbanistica può sovrastare questo diritto. Proprio l'ultima sentenza invitava l'amministrazione a sedersi a un tavolo con la comunità musulmana per trovare una soluzione condivisa nel rispetto di un diritto riconosciuto.

Che il sindaco della Lega non voglia la moschea a Sesto è un conto, ma il PGT che lui e la sua maggioranza hanno approvato ieri dice esattamente l'opposto.

 

Lista Civica

Giovani Sestesi

domenica 23 maggio 2021

PRIMA DE NOIA, POI CATANIA: IL DIRETTIVO DELLA LISTA CIVICA GIOVANI SESTESI CONTINUA A CRESCERE

 

PRIMA DE NOIA, POI CATANIA: IL DIRETTIVO DELLA LISTA CIVICA GIOVANI SESTESI CONTINUA A CRESCERE

 



Sesto San Giovanni, 20 maggio 2021 – Dopo Eros de Noia, già consigliere comunale nella nostra città, entra a far parte del direttivo della Lista Civica Giovani Sestesi anche Massimo Catania.

 

Massimo Catania, 52 anni, manager d’azienda nel settore automotive e membro di Croce Rossa Italiana, dopo un periodo di osservazione, sceglie di ritornare alla partecipazione nella vita politica cittadina, scegliendo la Lista Civica Giovani Sestesi.

 

“Un gruppo politico che, in questi anni, si è davvero contraddistinto per le numerose battaglie messe in azione contro un’amministrazione che ha messo il bavaglio alla democrazia dentro e fuori le sedi Istituzionali e ha fatto dei social il luogo di confronto artificiale lasciando così fuori quella parte di cittadini che non hanno la possibilità di accedere ad internet e di conseguenza non vengono a conoscenza di cosa succede a palazzo” ha dichiarato Catania.

 

“A nome del direttivo, do il benvenuto a Massimo Catania come ad Eros de Noia e li ringrazio per aver scelto di entrare a far parte della Lista Civica Giovani Sestesi. Sono certo che sapranno offrire un contributo tecnico e politico forte, proficuo e competente” aggiunge Paolo Vino, Segretario politico della Lista Civica Giovani Sestesi.

giovedì 29 aprile 2021

LA TAZZINA DI CAFFE'

 https://dialogonews.wordpress.com/2021/04/28/la-tazzina-di-caffe-2175/


 ®  Il consiglio comunale di Sesto San Giovanni ha votato a maggioranza (insieme Lega, Fi, Civici e Pd, con eccezione dei Giovani Sestesi e del M5S), lo scioglimento della società Proaris partecipata con A2A, nata per sviluppare politiche di energia rinnovabile, utilizzando la falda acquifera molto alta, tramite pompe di calore per quella termica e l’avvio di quella geotermica. 

La Proaris è stata fino all’ultimo una società in salute, produceva utili dalla trasformazione del vapore in calore malgrado, sia la precedente giunta di centrosinistra guidata da Monica Chittò, che questa attuale di centrodestra abbiano fatto di tutto per seppellirla. Oggi la fine ingloriosa si deve alla miopia politica, all’incapacità programmatica e all’incompetenza di chi pensa e si ritiene in grado di governare. 

Questa scelta rappresenta l’abdicazione del pubblico al privato. Il progetto Proaris nasceva con l’obiettivo di far crescere sul territorio, utilizzando il capannone T5 sulle aree Falck per ricerca, formazione e produzione di energia rinnovabile. Sul T5 sorgerà, invece, l’ennesimo centro commerciale, si continuerà a produrre energia tradizionale, vedi ampliamento cabina di trasformazione Enel sulle aree Falck, aumentando i fattori inquinanti, non sfruttando le risorse naturali presenti, impoverendo il progetto di trasformazione delle aree, minando anche la dignità della futura città  della Salute.

Per la serie: “Miopia, incapacità, inadeguatezza e irresponsabilità“.

domenica 21 marzo 2021

SESTO SAN GIOVANNI PIANGE IL DOTT. GIORGIO PARMIANI

 SESTO SAN GIOVANNI PIANGE IL DOTT. GIORGIO PARMIANI

 

Sesto San Giovanni - Ci ha lasciato Giorgio Parmiani. Scienziato di fama mondiale, ha contribuito alla crescita e allo sviluppo della nostra Città con un impegno costante nella vita politica e sociale.

E' stato Assessore, Vicesindaco di Sesto San Giovanni ma soprattutto Socialista di cuore.

Ha lottato per i diritti sociali, politici, civili e per l'emancipazione delle classi più povere rimanendo sempre dalla stessa parte, al fianco dei lavoratori.

Oggi con la sua scomparsa Sesto San Giovanni perde un pezzo importante della sua storia.

Parmiani era uomo di poche parole ma di straordinaria generosità, ci ha insegnato la virtù della politica e dell'impegno costante dice Paolo Vino Segretario Politico della Lista civica Giovani Sestesi.

Il Gruppo Politico della Lista Civica Giovani Sestesi rivolge Alla moglie, alle figlie e tutti i famigliari e a quanti gli erano particolarmente vicino le più sentite condoglianze.

 

 

 

                                                                                                                              Paolo Vino

Segretario Politico

Lista Civica Giovani Sestesi

giovedì 19 novembre 2020

L’Amministrazione nasconde i documenti ai Consiglieri comunali: uniti per la trasparenza e la democrazia.

L’Amministrazione nasconde i documenti ai Consiglieri comunali: uniti per la trasparenza e la democrazia.


Ieri sera è andato in scena uno spettacolo indegno del massimo organo rappresentativo della nostra città: il  Consiglio Comunale.
All'ordine del giorno era prevista la discussione relativa al centro polifunzionale che prenderà il posto della storica Piscina Carmen Longo.
Il cantiere è stato consegnato al privato a febbraio.
Nei mesi scorsi, a più riprese, tutti i gruppi consiliari di opposizione hanno richiesto il Piano Economico Finanziario, mai fornito fino a ieri sera.
Abbiamo più volte denunciato questa mancanza grave, relativa ad un progetto importante, portato avanti con una totale assenza di trasparenza e di volontà di confronto.
Un comportamento, purtroppo,  oramai tipico dell’Amministrazione Di Stefano. 
Era quindi intervenuto il Prefetto, obbligando la Giunta comunale a rendere noto il Piano Economico Finanziario ma nemmeno questo, aveva avuto effetto sperato. 
Solamente dopo 9 mesi dalla consegna del cantiere, finalmente, siamo in possesso di tutti i documenti per comprendere la reale natura di questo progetto: un punto commerciale e di ristorazione di cui la piscina, sarà solo una parte secondaria e minoritaria. 
Con i costi di ingresso previsti, l'impianto, per la prima volta nella sua storia,  non risulterà accessibile a tutti i cittadini di Sesto San Giovanni.
E' per questo che, fin da oggi, sentiamo la necessità di unirci in una battaglia per la salvaguardia della trasparenza e della democrazia che questa amministrazione e, tutta la maggioranza che la sostiene, tenta quotidianamente di erodere prendendosi gioco del principale organo rappresentativo di ogni Comune.

martedì 10 novembre 2020

Giovani Sestesi: “il Comune ci ricasca e sceglie ancora l’affidamento diretto”

 


COMUNICATO STAMPA

 

Mascherine, Lista Civica dei Giovani Sestesi: “il Comune ci ricasca e sceglie ancora l’affidamento diretto”

 

 

Sesto San Giovanni, 10 novembre 2020 - Il Sindaco Di Stefano ci ricasca e inciampa di nuovo sui dispositivi di protezione individuale. O meglio, sull’affidamento diretto per l’acquisto di mascherine. Proprio come aveva già fatto pochi mesi fa.

Ma andiamo con ordine.

Noi della Lista Civica dei Giovani Sestesi, lo scorso aprile avevamo notato e prontamente segnalato al Sindaco Di Stefano ed alla responsabile del settore Economico Finanziario Dott.ssa Pecora che, con Determina dirigenziale N 378/2020 del 16/04/2020, il Comune stava acquistando mascherine di protezione per l’emergenza Covid-19 ad un prezzo che ritenevamo troppo elevato e senza affidamento, tramite piattaforma del mercato elettronico della pubblica amministrazione.

Così, oltre a segnalare il problema ci eravamo permessi di suggerire una soluzione alternativa che rispettava limiti di spesa più congrui. Accadde che l’Amministrazione annullò la Determina e acquistò le mascherine tramite affidamento Mepa Consip (mercato elettronico della Pubblica amministrazione), ringraziandoci comunque per l’aiuto.

Oggi, sfruttando una modifica alla legge 296 del 2006 (che ammette l’affidamento anche al di fuori del Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione per gli acquisti di beni e servizi di importo inferiore ai 5.000 euro) il Comune di Sesto acquista in affidamento diretto, mascherine per un importo di 4.959.000 euro. Quei 41 euro sotto la soglia dei 5000 permettono di rientrare nelle disposizioni normativa ma pongono un problema serio di opportunità politica di trasparenza.

Ci chiediamo come mai si tema così tanto il mercato della pubblica amministrazione tanto da dover modulare gli acquisti, sembra, in modo da poterne stare fuori. Nella Determina si legge: “CONSIDERATA la straordinaria necessità ed urgenza di adottare misure per il contenimento della diffusione del virus e tutelare i dipendenti dell'Ente.”

Curioso che il Sindaco Di Stefano, che non perde occasione per attaccare il Governo parlando di impreparazione, scelga ancora la strada dell’affidamento diretto. Che anche la maggioranza di centro destra sestese sia stata colta impreparata dalla seconda ondata? Noi di Giovani Sestesi chiediamo al primo cittadino di chiarire i motivi di questa scelta.

 

Lista Civica Giovani Sestesi

 

 

 

venerdì 2 ottobre 2020

La commissione di controllo discute di Impianti Sportivi


Un nuovo appuntamento per la commissione di controllo per le linee programmate del Sindaco. Il Presidente Paolo Vino ha convocato la riunione per lunedì 05 ottobre 2020 alle ore 18,30 in la sala consiglio.

All’ordine del giorno “lo stato degl’impianti sportivi della nostra città”. Un appuntamento importante dichiara il presidente Paolo Vino della Lista Civica Giovani Sestesi

Da molti mesi in città si parla di sport e degl’impianti presenti in città come la piscina Carmen Longo, lo stadio Breda e la Pro Sesto, del centro Boccaccio e tanti altri.

La seduta sarà l’occasione per fare il punto della situazione e comprendere quali sono i possibili scenari futuri.

Si ricorda che la commissione è pubblica, ma essendo in periodo di pandemia COVID19, sarà possibile per tutti i cittadini partecipare da remoto.


mercoledì 16 settembre 2020

Scuole medie Einaudi, la Lista Civica dei Giovani Sestesi chiedono un percorso sicuro a tutela di alunni e genitori

 

Scuole medie Einaudi, la Lista Civica dei Giovani Sestesi chiedono un percorso sicuro a tutela di alunni e genitori

 

 

Sesto San Giovanni, 17 settembre 2020 - Pur tra mille difficoltà e incognite, da qualche giorno le scuole a Sesto come in gran parte del Paese hanno riaperto i battenti. Nella nostra città, però, è subito emersa una evidente criticità.


Perché sindaco e la giunta condividevano post contro il Ministro dell’istruzione per la questione dei banchi a rotelle, si sono dimenticati di realizzare dei percorsi sicuri per alunni e genitori nel rispetto delle nuove modalità d'access
o alle strutture scolastiche nel rispetto delle norme anti-contagio.

In particolar modo, noi della Lista Civica Giovani Sestesi segnaliamo la situazione di disagio e scarsa sicurezza che si è venuta a creare presso le scuole medie Einaudi in via Boccaccio che fanno parte dell’Istituto Comprensivo Statale Anna Frank.


Perché l'ingresso della scuola medie, proprio per consentire percorsi differenziati al fine di limitare il rischio di contagio, da quest'anno avviene da via Bellini e non più da via Boccaccio. Peccato che nella via stessa non vi sia alcun attraversamento pedonale, solo un semaforo che regola l'accesso alla via da viale Gramsci.

La completa assenza di un attraversamento protetto per alunni e genitori li espone a notevoli rischi dal momento che quel tratto di strada, specie nelle ore di punta (che coincidono con l'ingresso degli allievi) è piuttosto trafficato dal momento che si collega ad uno dei principali snodi viabilistici della nostra città. Senza contare la sua vicinanza ad altri servizi come fermata del metrò e stazione FF.SS. E la presenza delle fermate degli autobus nei pressi dell'ingresso, comoda certamente per gli utenti, non migliora certo la situazione in queste nuove condizioni. 

Chiediamo dunque all’assessore ai servizi scolastici, Roberta Pizzochera, di intervenire al più presto per prevedere attraversamenti pedonali e percorsi sicuri alle scuole medie Einaudi e in tutti i plessi che lo necessitano.

Inoltre, la presenza degli operatori di polizia locale, ove prevista, deve essere ottimizzata proprio in virtù dei nuovi accessi agli istituti.

Possibile che mentre dirigenti scolastici e insegnanti quest'estate preparavano nuove modalità d’accesso agli istituti cittadini la giunta non abbia pensato a garantire la sicurezza dei tanti bambini e ragazzi che frequentano le nostre scuole?

 



giovedì 6 agosto 2020

CHI DICE LE BUGIE? ascoltate e guardate così da poter trarre le vostre conclusioni.



La consigliera Aiosa ci ha pubblicamente accusato di omettere le parole dette in commissione a nostro piacimento, inoltre ci ha accusato di non leggere le delibere ipotizzando che non studiamo e lo ha fatto in aula consigliare durante una seduta pubblica del consiglio comunale del 25 febbraio.

Chi ci conosce sa molto bene che non parliamo mai a caso, stampiamo, leggiamo e studiamo tutte le delibere.

Non facciamo mai interventi fuori luogo, ma ogni volta entriamo nel merito a differenza della maggioranza che spesso non avendo argomenti fa un unico intervento cumulativo (forse non sanno o non hanno ancora capito che non sono tutti dello stesso partito) o come avviene spesso per alcuni partiti che si limitano a dire “grazie Presidente Favorevole”.

Il video che vedrete dimostra chi dice il vero e chi usa mezzucci per screditare gli avversari senza avere uno straccio di prova concreta, anzi, mente sapendo di mentire.

Questo è fare politica? La politica è una cosa seria, la politica è confronto, scontro, ma nel rispetto delle idee altrui.

La politica è il mezzo che governa le esigenze di tutti i cittadini e non la si può fare come spesso accade pensando che sia roba propria o dei propri elettori. Sono tutti pronti a dire sarò il sindaco di tutti, a dire sarò il presidente di tutti ma poi di fatto l’operato è sotto gli occhi di tutti.

Questa amministrazione non avendo argomenti e capacità politica preferisce evitare il confronto, decide tutto in giunta e si nasconde dietro l’emergenza Covid19 che deve essere rispettata solo in sede istituzionale per i consigli comunali, quando invece si fanno comizi pubblici, nemmeno gli onorevoli di Roma danno il buon esempio.

Speriamo che la gente apra gli occhi, perché ad essere buoni possiamo confermare che rispetto alla precedente amministrazione niente è cambiato anche se in realtà qualcosa sta cambiando……..Si, stanno distruggendo il tessuto sociale, economico, associativo e servizi rivolti ai bambini e ai più deboli.


domenica 26 luglio 2020

Lo scivolone della maggioranza.....e non finisce qui

Come spesso accade in consiglio comunale, la consigliera Aiosa ascolta e poi con aria da Statista, da prima della classe e sbeffeggiando anche i suoi colleghi consiglieri di maggioranza, fa la morale e la predica a tutti i consiglieri dell'opposizione. 
Peccato, che qualche volta tutto questo non funzioni e quello che fai ad altri, ti torna indietro come un boomerang. 

Ma non finisce qui.




#lorosonodiversi
#lebugiedidistefano

lunedì 13 luglio 2020

GIOVANI SESTESI: Sindaco, basta prenderci per i fondelli


Sindaco, basta prenderci per i fondelli

Nel suo solito post facebook propagandista della mattina, quest’oggi il nostro Sindaco è riuscito a battere ogni record di castronerie in pochissime righe. Un vero primato.

L’argomento è quello della piscina Carmen Longo, quella che lui ha “svenduto” per non dire “regalato” a un gruppo di imprenditori sestesi che la trasformeranno in un club soltanto per chi ha tanti soldi da spendere… (in questo periodo è uno schiaffo ai sestesi).

DI STEFANO SCRIVE: “Se in diverse parti del Paese i lavori per opere e infrastrutture sono ancora bloccati, a Sesto San Giovanni durante i mesi di quarantena non siamo stati fermi e abbiamo lavorato”.

NOI OSSERVIAMO: Innanzitutto il cantiere non è suo e dunque non ha fatto proprio nulla. Inoltre, durante il lockdown era vietato portare avanti i cantieri e dunque se lui lo avesse fatto avrebbe violato le norme, o quanto meno avrebbe commesso una omissione di controllo se avesse consentito ad altri di lavorare.

MA POI RIVELA LA SUA STESSA BALLA QUANDO AFFERMA: “I lavori per la realizzazione della piscina scoperta Carmen Longo, secondo il nuovo cronoprogramma, ripartiranno a ottobre”. Ma come? Non aveva appena detto che non si erano fermati? La solita fake news di un sindaco incapace… e fanfarone”… In verità la NOTIZIA è che i lavori sono fermi e anche questa promessa di Di Stefano si sta dimostrando una falsità…

Nel suo messaggio il Sindaco, come al solito, se la prende con il governo e promette un impianto a disposizione di tutti gli sportivi sestesi.

Dimentica che sarà una piscina per il relax e non per lo sport. O forse non lo ha ancora capito? La cosa vera è che il maggior rappresentante delle istituzioni sestesi è anche il più grande produttore di fake news. Il tutto a scapito dei cittadini che stanno soffrendo davvero.


Paolo Vino
Segretario Politico
Lista Civica Giovani Sestesi

venerdì 10 luglio 2020

Assessore Lamiranda, la mobilità non è un gioco per ragazzini ideologizzati


COMUNICATO STAMPA


Assessore Lamiranda, la mobilità non è un gioco per ragazzini ideologizzati

Soltanto qualche giorno fa, l'Assessore all'Urbanistica di Sesto San Giovanni, Antonio Lamiranda, si pavoneggiava in tv cercando di dimostrare che le piste ciclabili di Milano sono inutili e pericolose dando una pessima prova generale di campagna elettorale.

Peccato che, alle sue spalle, le immagini dimostravano il contrario con piste ciclabili affollate di ciclisti e di persone alla guida di monopattini.

Basterebbe questo episodio per evidenziare la sua palese inadeguatezza rispetto al ruolo che ricopre.

Tuttavia è riuscito a fare di peggio perché, qualche giorno più tardi, il nostro assessore anti piste ciclabili si è finalmente reso conto della realtà, ovvero che la mobilità “dolce” sta prendendo piede anche a Sesto. Ciclisti e utenti di monopattini stanno pacificamente “invadendo” la città. E allora cosa ha fatto?  Si è improvvisamente eretto a paladino di un bando per istituire il primo servizio di monopattini in sharing.

Al posto di farsi fotografare a bordo di un monopattino, Lamiranda avrebbe fatto meglio ad affrettarsi a dotare la città di nuove piste ciclabili... tante piste ciclabili, per garantire sicurezza e serenità ai tanti sestesi che ogni giorno usano davvero le biciclette e i monopattini.

Un vero disastro politico il suo, dettato dall'incapacità gestionale.

Sesto ha bisogno di chilometri di piste ciclabili, di zone con limitazione della velocità a 30km l'ora per favorire la mobilità dolce e tantissime rastrelliere per parcheggiare al sicuro le biciclette che oggi sono legate ai pali e agli alberi. Forse è meglio che Lamiranda salga sul suo monopattino e si dimetta... di corsa.


Paolo Vino
Segretario Politico
Lista Civica Giovani Sestesi


giovedì 9 luglio 2020

Il Sindaco e la sua combriccola ignorano le regole e se ne infischiano della sicurezza


COMUNICATO STAMPA


Il Sindaco e la sua combriccola ignorano le regole e se ne infischiano della sicurezza



Negli ultimi mesi il Sindaco Roberto Di Stefano aveva già dato ampia prova di strafottenza e incapacità nel seguire le regole, come quando girava per la città in piena emergenza Covid per farsi fotografare dal suo staff, profumatamente pagato con i soldi dei sestesi.


Ma l’altro pomeriggio ha dato il peggio di sé incaricando il fido cortigiano Tullio Attanasio di chiamare in strada alcune decine di sestesi, per consentirgli di fare l'ennesima uscita propagandistica nel quartiere Restellone.

Cittadini che da anni vivono in condizioni di estremo degrado, soprattutto a causa dell'incapacità politica di Di Stefano e della sua giunta. I cittadini sono stati costretti ad ascoltare, per l'ennesima volta, le promesse da marinaio di un Sindaco fantasma...

“In mezzo alla gente per ascoltare i loro problemi”, recita come un disco rotto Di Stefano. Ma la verità è che l'unico obiettivo raggiunto attraverso questo incontro è stato quello di fare un selfie, l'ennesimo da postare su Facebook.

Di Stefano e il fido Attanasio, che si è autoproclamato portavoce di un comitato fantasma del Restellone, hanno commesso almeno tre violazioni alle regole e alle consuetudini istituzionali che proprio il Sindaco spesso impone a suon di multe alle associazioni che non ritiene “amiche”:

1° gli assembramenti sono vietati o quanto meno sconsigliati in una situazione di emergenza Covid; 2° affiggere volantini senza autorizzazione e/o timbri dell’ufficio affissione è vietato e in altre situazioni lo stesso Sindaco ha fatto sanzionare le associazioni che li affiggevano; 3° se il Sindaco avesse davvero voglia di risolvere questi problemi, dovrebbe portare questi temi in una commissione o in consiglio comunale, non in uno sterile comizio elettorale.

Di Stefano è incapace e pericoloso. Non può che prendere atto del fallimento della sua politica.

Se il Restellone è nel degrado la colpa è esclusivamente sua e di una giunta che non è mai stata in grado di gestire i rapporti con MM e Comune di Milano. Basti pensare che sul territorio di Milano, il cantiere della M4 procede a pieno regime, mentre qui a Sesto, cittadini e commercianti sono costretti a subire angherie di ogni tipo condite dalla mancanza di autorevolezza e capacità del Sindaco.

Paolo Vino
Segretario Politico
Lista Civica Giovani Sestesi

domenica 5 luglio 2020

SESTO PIANGE FIORENZA BASSOLI. IL RICORDO DELLA LISTA CIVICA DEI GIOVANI SESTESI


SESTO SAN GIOVANNI PIANGE FIORENZA BASSOLI

COMUNICATO STAMPA
 
Ci ha lasciato Fiorenza Bassoli, primo sindaco donna di Sesto San Giovanni e successivamente consigliere regionale, e Senatrice della Repubblica. Al figlio Yuri e alla famiglia tutta le nostre più sentite condoglianza.
Con Lei scompare un pezzo importante della storia della città. Fiorenza è stata un ottimo sindaco, coraggiosa e sempre in prima linea nel difendere gli interessi della sua comunità.

Qualsiasi ruolo abbia occupato, non le ha impedito di mantenere stretti i legami con la città che amava e che ha servito con grande abnegazione. Ha affrontato con forza e determinazione periodi difficili per Sesto, e l'ha fatto sempre con grande capacità politica e con straordinaria lucidità.
Con noi della Lista Civica Giovani Sestesi, ha sempre avuto un rapporto particolare di attenzione e collaborazione soprattutto dopo l’incarico ricevuto di Coordinatrice del comitato scientifico per la Città della Salute e della Ricerca.
Tanti i confronti, spesso duri, aspri, ma seri e di grande rispetto, dice il segretario Paolo Vino ma fortemente e fermamente uniti nei valori che rappresentano la nostra città. E' stata un punto di riferimento, pur mantenendo fermo e deciso il suo convinto impegno nel partito in cui militava.
Fiorenza ha sempre anteposto il bene della città ad una visione miope e settaria. Alla propaganda sterile, ai selfie, allo scontro ha sempre preferito il confronto fatto di contenuti e proposte. Era straordinariamente capace.
Agli incontri, alle riunioni si preparava sempre con estrema cura. Ha affrontato con coraggio e grande fierezza una lunga e tenace lotta contro la malattia.
Fino all'ultimo, ha lavorato con forza e passione per Sesto, per il suo futuro che guardava con interesse e fiducia.
Ciao Fiorenza, a nome di tutto il Direttivo, degli iscritti della Lista Civica Giovani Sestesi ti voglio salutare ancora una volta ringraziandoti per tutto quello che hai fatto.


Paolo Vino
Segretario Politico Lista Civica Giovani Sestesi