martedì 20 agosto 2019

INTERROGAZIONE URGENTE. Raccolta rifiuti fuori dal cimitero

UN'ALTRA IMPORTANTE INTERROGAZIONE della Lista Civica Giovani Sestesi, presentata i primi di agosto su sollecitazione di tanti cittadini che, ringraziamo perché si sono rivolti al nostro gruppo quale voce rappresentativa all'interno delle istituzione. 
Tante, concrete e serie le motivazioni di questa nostra interrogazione, buona lettura.
Speriamo che la nostra proposta, sia raccolta e messa in pratica, in tempi brevi.








domenica 18 agosto 2019

PULIZIA STRADE VIA BOCCACCIO. Interrogogazione Urgente

In data 1 luglio 2019 sono stati ripristinati i cartelli di divieto di sosta per il lavaggio delle strade in via Boccaccio. A tal proposito noi della Lista Civica Giovani Sestesi su invito di cittadini residenti di quella zona abbiamo immediatamente inoltrato un'interrogazione urgente.
Ma come in altri casi (vedi il mercato via Cavallotti/Craxi) questa amministrazione ha eseguito questo tipo di azioni senza informazioni sufficienti (a nostro parere) alla cittadinanza, atteggiamento tipico di questa amministrazione. Pertanto invitiamo Cittadini, giornalisti e imprenditori a leggere le risposte dell'assessore. 
A voi le conclusioni.





lunedì 29 luglio 2019

LA TAZZINA by DIALOGONEWS

La Tazzina di Caffè

® Non conosciamo i motivi, senz’altro nobili e ampiamente giustificabili, dell’assenza di buona parte dei consiglieri d’opposizione nella due giorni di Consiglio Comunale a Sesto, impegnato in importanti decisioni.

I vuoti lasciati sui banchi del consiglio, hanno fotografato benissimo la situazione di sfaldamento in cui è precipitata questa parte politica. Peggio hanno fatto i consiglieri di maggioranza, che col loro silenzio hanno confermato l’inconsistenza politica.

La parte del leone l’ha fatta Paolo Vino, della lista Giovani Sestesi, che ha svolto il suo compito battagliando con argomentazioni e competenza, mettendo alla luce limiti ed errori di questa amministrazione, in particolare di alcuni assessori. Ne esce alla grande.

Il Sindaco  Roberto Di Stefano, per mancanza di avversari, in questa insensata e apatica stagione della vita della città, appare  sempre più solido e padrone della scena politica.

Per la serie: “L’insensatezza uccide, gli altri“. (S.J.L.)


venerdì 26 luglio 2019

LA MAGGIORANZA STRIZZA L'OCCHIO AL PD "Pittost che nient le mei Piuttost"

QUESTO E' IL NOSTRO EMENDAMENTO


BOCCIATO 
poi viene presentato dalla maggioranza e NOI coerenti VOTIAMO CONTRO ma......
poi costretti a modificare il voto in 
ASTENSIONE…. sapete perché?


COLPO DI SCENA!!!!!!!!!

la Maggioranza Strizza l'occhio al PD....... 
.....e qualcuno in campagne elettorale diceva...

DUE FACCE DELLA STESSA MEDAGLIA

....NOI ABBIAMO PENSATO

che la scelta del Partito Democratico 
andava verso la scelta di :

"PIUTTOST CHE NIENT....
.......LE MEI PIUTTOST.............


Metropolitana 5, il pensiero della Lista Civica Giovani Sestesi. Una dichiarazione attenta, seria e responsabile.

Consiglio comunale del 23 luglio 2019
Prolungamento Metropolitana 5

Nella dichiarazione del 
Capo Gruppo della Lista Civica Giovani Sestesi,
 c'è tutta la responsabilità di chi 
conosce il tema delle opere pubbliche, 
le difficoltà che cittadini e commercianti 
devono sopportare e subire, con le lungaggini 
di cantiere. Se vediamo l'esperienza 
di Metropolitana 1, la dichiarazione sottolinea 
le preoccupazioni dei tempi di realizzo 
e lo straforo di risorse economiche pubbliche.




DICHIARAZIONE DI VOTO








giovedì 25 luglio 2019

Non tutelano neanche le persone anziane della città

Nell'intervento per il rinnovo del 
servizio di Tesoreria Comunale
abbiamo evidenziato che in passato
l'ufficio di Tesoreria Comunale era 
all'interno dell'Ente, insomma,
"un vero Fiore all'occhiello".

Abbiamo fatto presente che buona parte
servizio di tesoreria è utilizzato
da persone Anziane e che spesso
il servizio stesso subisce criticità a causa
della mancanza di personale di Banca Intesa.

Inoltre quando le Famiglie che subiscono
un lutto devono acquistare un loculo,
devo recarsi in comune (spesso fare coda),
poi da li recarsi in Banca Intesa di via Dante
(spesso fare coda), e infine recarsi
nuovamente presso gli uffici
comunali  (spesso fare coda).

Conoscendo le criticità perché
le viviamo quotidianamente, 
abbiamo fatto questa proposta, ma 
la cosa assurda è stata che nessuno
della Maggioranza per un solo
momento si è fermato a valutare
la nostra proposta. così si sono "limitati" 
nel dire che costerebbe troppo,
per problemi di sicurezza,
perché doveva esserci la
cassaforte. Insomma tante scuse. 

LA REALTA' E' CHE NESSUNO DI LORO
SI SONO FERMATI SOLO UN
MOMENTO PER FARE UNA
RIFLESSIONE E PRENDERE
IN CONSIDERAZIONE
DI INSERIRE LA PROPOSTA COME
CLAUSOLA.
SAREBBE STATA UNA COSA POSITIVA
PER TUTTE QUELLE PERSONE CHE
FATICANO A CAMMINARE
O ANCOR DI PIU' NON HANNO VOGLIA
DI FARE TUTTI QUESTI MOVIMENTI
E SI E CONCLUSO 
CON UN VERO "NIET"


Il comune viene condannato dal tribunale per aver sottratto ore di sostegno a Bambini Disabili

Debiti fuori bilancio: tra le voci significative 
delle delibere 
emerge una condanna al Comune 
per aver sottratto 
ore di sostegno a Bambini DISABILI, 
emerge una condanna 
per non aver notificato
 i documenti ecc. ecc. 
Vi suggeriamo di ascoltare 
per capire quante cose succedono 
e che non vi dicono.
Di seguito l'intervento del capo gruppo della
Lista Civica Giovani Sestesi



martedì 16 luglio 2019

I Giovani Sestesi con le Associazioni Sestesi

La Lista Civica Giovani Sestesi 
offre alle associazioni 
che si sono presentate 
al consiglio comunale del 26 giugno 2019
 il proprio tempo destinato agl'interventi.
 L'amministrazione ha risposto di NO 
motivando  che solo alla fine 
del consiglio comunale avrebbero potuto parlare.
 Tra le persone in sala 
c'erano persone ultra ottantenni …….. fate le vostre considerazioni.



mercoledì 26 giugno 2019

Di Stefano, sindaco "senza Cuore"


Di Stefano, sindaco senza Cuore



Se non venisse scambiata per una battuta politica, si potrebbe tranquillamente dire che il sindaco Di Stefano non ha “Sesto nel Cuore”.

Mentre la sua maggioranza perde i pezzi (Sesto nel Cuore è da poco fuggita spendendo parole pesantissime nei suoi confronti), il nostro sindaco dei Selfie ne ha combinata ancora una delle sue: ha messo all'asta la prima casa delle associazioni di via Giardini a Sesto San Giovanni (senza nemmeno prendersi la briga di avvertire i locatari) e promettendo di lasciare in strada sodalizi storici come Avis, Aned Auser, Freecamera, Cai, VentimilaLeghe, Maestri del Lavoro, Mutilati e Invalidi.

Di Stefano continua da mesi a far politica incontrando costruttori e immobiliaristi senza spiegare al consiglio comunale e alla città quale futuro attende Sesto San Giovanni, ma non esita a umiliare e devastare quel tessuto sociale che fino ad oggi ha garantito alla nostra città uno sviluppo democratico e aperto alle diversità.

I modi e le scelte sono rivolte ad annientare l'identità e la cultura di una comunità che ha fatto dell'inclusione e della democrazia la sua storia.

Dopo aver messo in ginocchio la città senza una politica di sviluppo economico e industriale, dopo aver fallito nella gestione dell'igiene urbana, il SINDACO SENZA CUORE se la prende con il tessuto sociale: una decina di giorni fa ha fatto approvare un regolamento che limita l'uso degli impianti alle società sportive di base; si appresta a sfrattare il Geas atletica dal centro sportivo Dordoni; mentre dall'altra parte sta per “regalare” la piscina comunale Carmen Longo a un gruppo di imprenditori che la trasformeranno in una piscina per ricchi.

Ora, si vocifera, che sfratterà anche la comunità islamica dall'area del Restellone, senza comprendere che con gli sgomberi non si risolvono le questioni religiose né quelle della povertà.

Di Stefano è capace solamente di nascondere i problemi sotto lo zerbino. Ma completamente incapace di risolverli in modo costruttivo.

Se n'è accorto anche Giampaolo Caponi, l'ex vicesindaco che a un anno dalla sua uscita dalla giunta ha trovato il coraggio e la forza di rinnegare chi aveva preso a calci i suoi valori. A Giampaolo va l'onore delle armi per aver avuto il coraggio di ammettere quanto distante sia la politica di Di Stefano dai sui ideali. Peccato che in campagna elettorale si fosse attorniato di personaggi ambiziosi.

A proposito, complimenti a Marco Lanzoni che ha conquistato un posticino di assessore alle “varie ed eventuali”, passando su quei valori (per primo l'amicizia verso Caponi e poi il sostegno all'associazionismo) che sbandierava in campagna elettorale. Un appunto a Lanzoni: fare l'assessore non significa farsi i selfie tutti i giorni per far vedere che a Sesto qualcosa si muove. Quello è un lavoro di addetto stampa.

Lei dovrebbe trovare una sede alle associazioni sfrattate, far si che le strade siano pulite e gli alberi tagliati, che i servizi sociali funzionino e le famiglie con bambini (anche quelle straniere) abbiano un tetto dignitosi. Lei dovrebbe risolvere i tanti problemi di Sesto, magari senza vantarsene su facebook.

Dinanzi ai ripetuti attacchi del sindaco al valore delle Istituzioni e alla storia di Sesto San Giovanni, non si può continuare a far finta di nulla. Chiedo a Giampaolo e a chi come lui crede che Sesto abbia valori e storia da rispettare, di trovare la forza di opporsi con tutti i mezzi, anche con una iniziativa pubblica unitaria, che metta fine a questa deriva populista e disumana.



Lista Civica Giovani Sestesi


venerdì 3 maggio 2019

100 Euro per il 25 Aprile e 13 MILA Euro per Cantar di Maggio un'offesa alla storia della nostra città



COMUNICATO STAMPA

100 Euro per il 25 Aprile e 13 MILA Euro per Cantar di Maggio 
un'offesa alla storia della nostra città





Al di là della propaganda dei selfie e dei post, le voci inserite nel bilancio consuntivo discusso in occasione dell’ultimo Consiglio Comunale del 30 aprile 2019 evidenziano  come, in poco meno di due anni dal suo insediamento, la Giunta Di Stefano sia riuscita a conseguire un risultato che sulla carta appariva impossibile: annientare la partecipazione democratica, assestare un colpo mortale alle politiche sociali, svuotare di valore e significato l’offerta formativa e culturale cittadina, inquadrata e ridotta di fatto a semplice pratica burocratica.

Neppure il contributo del nostro Comune alla storia del Paese è uscito indenne da quest’operazione, se si considera che sono stati stanziati soli 100 euro per la manifestazione del 25 Aprile.

Una vergogna e un’offesa per la nostra città, specialmente alla luce dei 13mila euro, sui 33mila euro complessivi dichiarati per spese di rappresentanza, destinati a “Cantar di Maggio”, di cui peraltro non è noto neppure il ritorno in termini di benefici per la collettività sestese. 

Anche provando a sommare tra di loro più voci - insieme con quella legata alla Festa della Liberazione – come il Sesto d’Oro, il concerto del 2 Giugno della Fanfara dei Bersaglieri, il Giorno della Memoria e altre, non si raggiunge un importo di tale cospicua entità (viaggiamo infatti sui 10mila euro). 

Le criticità rispetto alla gestione economica dell’Ente da parte degli amministratori attualmente in carica si estendono alla Relazione sulla Gestione 2018.

Nella tabella 6.2 - Titolo 1 “Spese Correnti” - viene indicato un importo di 12.676.558,59 euro per “Impegni di Competenza” del 2018 legati alla Missione 9, che però nella tabella successiva diventano 13.411,60 euro alla voce “Impegni” sempre legati alla Missione 9.

Abbiamo letto male? La differenza che matura è un errore o un refuso?

Parte conclusiva del documento inviato dai Revisori dei Conti
Le forze che amministrano questa nostra città sono state inoltre richiamate, perché in difetto, dal Collegio dei Revisori dei Conti, che nella sua relazione ha riscontrato la mancata annotazione dei debiti fuori bilancio e ha invitato l’Amministrazione Finanziaria ad “attivare tutte le procedure necessarie al fine di garantire una sana gestione finanziaria dell’Ente procedendo nel breve periodo al riconoscimento” di quanto sopra indicato, già evidenziato nel Piano di Riequilibrio, e a “monitorare attentamente sia la gestione di competenza che la gestione in conto residui”.

Ma la cosa più imbarazzante è stato il silenzio della maggioranza, 12/13 consiglieri, 6 gruppi consigliari tra liste civiche e partiti e nessun intervento durante l’apertura da parte del Presidente della discussione, nessuno è stato in grado di difendere e di dire ciò che è stato fatto dall’amministrazione per la città nell’anno 2018, nonostante in sede di commissione avevano chiesto chiarimenti insieme ad alcuni consiglieri dell’opposizione un silenzio assordante.

Questo è il loro biglietto da visita…..#lorosonodiversi#



Paolo Vino Segretario Politico

Lista Civica Giovani Sestesi


giovedì 2 maggio 2019

CONCLUSA L'ESPERIENZA ELETTORALE DELLA LISTA POPOLARE PER SESTO





30 Aprile 2019 Il gruppo consigliare Lista Popolare X Sesto

diventa Lista Civica Giovani Sestesi





Grazie Presidente,

vorrei partire col dire che questa sera dichiaro conclusa l’esperienza elettorale chiamata Lista Popolare X Sesto,

Ma il punto è un altro, questa sera vogliamo dichiarare che è nostra intenzione riprendere nel solco di una realtà civica e popolare capace di ridare senso alla partecipazione diretta e democratica e capace di ridare un senso alla politica sestese.

Il gruppo che rappresento e pronto ad interloquire, partendo da una posizione critica nei confronti di questa maggioranza e nell’assoluta piena autonomia dalle attuali opposizioni.

Il ritorno alla Lista Civica Giovani Sestesi potrebbe anche essere una fase transitoria, tutti noi abbiamo un vero, forte e unico obbiettivo che quello di costruire un vero “Polo Civico e Popolare”

con uno sguardo attento a coloro che si riconoscono in un progetto

che mira a ridare un alto senso della politica sestese e alla partecipazione diretta e democratica di tutti i cittadini di Sesto San Giovanni. I prossimi mesi, saranno per noi, momento di confronto,

momento di valutazione, momenti di rilancio, momento di creazione di proposte e soprattutto momenti di passione per una città che ha ancora qualcosa da dire ma soprattutto una città che ha ancora tantissimo da dare. 

Grazie

venerdì 15 marzo 2019

Attentato in Nuova Zelanda: la condanna della Lista Civica Giovani Sestesi



COMUNICATO STAMPA



Le guerre, gli attentanti e ogni forma di violenza sono atti vili che vanno condannati senza se e senza ma.

Risultati immagini per attentato nuova zelanda
Il grave attentato terroristico compiuto in Nuova Zelanda a Christchurch contro la Comunità Islamica nelle due Mosche è frutto di un clima d' odio che attraversa l" intero universo.

Chi ha colpito e seminato morte nelle moschee, ha voluto colpire tutta la Comunità Islamica sparsa nel mondo e alimentare tensioni e paure.

Noi della Lista Civica Giovani Sestesi rimaniamo sempre più convinti che l'unica strada per sconfiggere l'odio sia il dialogo e la convivenza.

A nome di tutto il Direttivo, degli iscritti e simpatizzanti della Lista Civica Giovani Sestesi esprimiamo un pensiero di vicinanza ai famigliari delle vittime, ci auguriamo una pronta guarigione per le persone ferite e rivolgiamo alla Centro Culturale Islamico di Sesto San Giovanni e a tutta la comunità Mussulmana la nostra vicinanza e il nostro sentito cordoglio per l’accaduto.



Paolo Vino

Segretario Politico

Lista Civica Giovani Sestesi



venerdì 1 marzo 2019

Due pesi e due misure. Sembra essere questa la "giustizia" del Sindaco Roberto Di Stefano e della sua giunta.


COMUNICATO STAMPA
 
Due pesi e due misure. Sembra essere questa la “giustizia” del sindaco Roberto Di Stefano e della sua giunta.
 
Due pesi e due misure. Sembra essere questa la “giustizia” del sindaco Roberto Di Stefano e della sua giunta.
Dinanzi a un gruppo di cittadini che hanno deciso di protestare affiggendo volantini in modo abusivo nelle vie della città, il sindaco ha deciso di mettere in moto la macchina investigativa della polizia locale cacciando i volantini come se fossero messaggi eversivi della Brigate Rosse e infliggendo ai colpevoli anche la “pena” della gogna.
Il sindaco, che dovrebbe essere il garante di tutti i cittadini, ha pubblicato le immagini di una telecamera di videosorveglianza delle forze dell'ordine, sulla sua pagina facebook personale.
Una reazione grave e preoccupante quella del sindaco che si dimostra ancora una volta oltremodo autoritario, di parte, e scorretto.
Se è vero che chiunque venga sorpreso a violare le regole di decoro della città deve pagare caro per il suo comportamento scorretto, appare gravissimo il comportamento del sindaco che utilizza gli strumenti della sicurezza pubblica per usi non istituzionali e di propaganda politica personale.
 E poi, perché non ha utilizzato lo stesso strumento per riconoscere e punire chi ha affisso abusivamente sui muri della città i volantini (con tanto di simbolo del Comune di Sesto San Giovanni) che annunciavano riunioni pseudopolitiche nelle quali i protagonisti erano gli assessori Antonio Lamiranda e Maurizio Torresani?
Noi Giovani Sestesi avevamo denunciato per giorni quelle affissioni abusive, ma né il sindaco né tanto meno la Polizia Locale, si erano mossi. Omissione di atti d'ufficio? Chissà... Sicuramente due pesi e due misure che fanno male alla credibilità delle istituzioni e nuociono all'autorevolezza della Polizia Locale e di tutte le persone che vi lavorano onestamente e con dedizione.
Purtroppo il sindaco Di Stefano ci regala un'altra vergognosa e sconcertante pagina di politica locale che sta affondando la nostra Sesto San Giovanni.
 
Lista Civica Giovani Sestesi
 


lunedì 28 gennaio 2019

LA CASERMA DEI VIGILI DEL FUOCO HA UN NUOVO LOOK


COMUNICATO STAMPA




Finalmente possiamo dire che la caserma dei vigili del fuoco di Sesto San Giovanni è stata sistemata e messa in sicurezza, almeno nella sua parte esterna. Resa degna del lavoro che, quotidianamente questi che noi definiamo "angeli", sono chiamati a svolgere.

Noi della lista civica Giovani Sestesi siamo davvero contenti e orgogliosi di aver sollecitato la sistemazione della caserma.

Era incredibile pensare che ogni cittadino che passava sotto i balconi della caserma, avrebbe potuto rischiare che gli piovessero in testa dei calcinacci.

Adesso per noi rimane prioritario verificare che i lavori proseguano anche all’interno della caserma perché le criticità maggiori sono proprio dentro la caserma dove i vigili del fuoco vivono, si addestrano e lavorano.

Non possiamo dire grazie al sindaco dei selfie Distefano che per i vigili del fuoco non ha mosso nemmeno un dito.



Lista Civica Giovani Sestesi




lunedì 14 gennaio 2019

Sesto città Terremotata. Sesto precipita ogni giorno di più nel degrato.


COMUNICATO STAMPA



Topi nella scuola materna e nessuna manutenzione programmata Sesto San Giovanni precipita ogni giorno di più nel degrado


La giunta del sindaco Di Stefano ha ridotto Sesto San Giovanni a una CITTA' TERREMOTATA.

Da mesi i genitori che portano i loro figli alla scuola materna Collodi di via Boccaccio denunciano lo stato di degrado in cui versa la scuola. Topi ovunque e il verde del giardino completamente abbandonato. Il Comune non ha mai risposto.

Esasperati, nei giorni scorsi i genitori hanno pubblicato sui Social le fotografie e i video che ritraggono decine di topi che si arrampicano sui muri esterni della scuola.

Solo allora il SINDACO DEI SELFIE si è mosso, toccato nella parte più debole (quella Social) ed ha inviato la protezione civile a compiere i lavori di pulizia, accompagnati dai suoi socialman (Attanasio e Lanzoni).

Con questo modo di governare hanno ridotto Sesto San Giovanni a una città terremotata.

Non c'è un piano di manutenzione. Non un appalto per eseguire i servizi più banali. Siamo invasi dai rifiuti nelle strade e le scuole cadono a pezzi, così come gli impianti sportivi.

Da mesi il sindaco esegue i lavori in stato di emergenza utilizzando i volontari della protezione civile, proprio come si fa nei luoghi terremotati.

La protezione civile è una cosa seria e non può essere utilizzata da un sindaco pigro e disinteressato per risolvere i problemi che lui genera con la sua incapacità di governo.

Crediamo che anche il Prefetto di Milano debba verificare questo utilizzo inappropriato di un'associazione che di fatto sostituisce il lavoro che dovrebbe essere svolto da operai comunali e/o da imprese specializzate.

Le divise sono una cosa seria e utilizzare la protezione civile per tagliare l'erba nei giardini pubblici e i rami nei cortili delle scuole è come usare i militari per coprire le buche nelle strade.

Il compito di un buon sindaco è quello di sviluppare la città con un serio piano di manutenzione di tutto il suo patrimonio e con servizi efficienti.

Invece a Sesto San Giovanni siamo piombati nel degrado più assoluto e i servizi più delicati, come quello della manutenzione scolastica, sono gestiti alla giornata, addirittura in continua emergenza, senza alcuna programmazione.

Sindaco, il suo fallimento è sotto gli occhi di tutti. Prima si dimette e prima si potrà cominciare a lavorare per rilanciare la nostra Sesto San Giovanni.

Con che faccia il vicepresidente del consiglio comunale Marco Lanzoni, che faceva il giustiziere civico, si presenta ora dai cittadini per difendere l'operato fallimentare della giunta che sostiene anche a costo di prendere le distanze dal suo “ex” alleato Caponi?



Lista Civica Giovani Sestesi

GIOVANNI BIANCHI "La montagna dimenticata"

12 DICEMBRE 2018
on.GIOVANNI BIANCHI
"La Montagna dimenticata"
foto di Marcello De Noia