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martedì 30 maggio 2023
lunedì 29 maggio 2023
ON. BIANCHI: DI STEFANO RUBA L'IDEA PER 5 RIGHE DI GIORNALE E UNA MEDAGLIA PATACCA
INTITOLAZIONE SALA DI VILLA VISCONTI D’ARAGONA ALL’ON. BIANCHI, IL DORMIENTE DI STEFANO RUBA L’IDEA PER 5 RIGHE DI GIORNALE E UNA MEDAGLIA "PATACCA", MA LA MOZIONE ERA DEI GIOVANI SESTESI.
Finalmente la nostra denuncia sul modo di operare di questa amministrazione e del suo sindaco Roberto Di Stefano, ha ottenuto il risultato voluto. Siamo dovuti ricorrere ad un video denuncia per far muovere dopo quasi 3 anni Di Stefano e la sua amministrazione nel dare corso all’attivazione di una mozione presentata dalla lista Civica Giovani Sestesi e approvata all'unanimità dal Consiglio comunale.
Finalmente una sala di Villa Visconti d’Aragona sarà intitolata all'On. Giovanni Bianchi.
Come è suo costume, il Sindaco Roberto Di Stefano ha messo il cappello su un’iniziativa non presentata da lui e grazie ai soliti amici megafoni ha tentato di farla passare per sua. Peccato per lui: parlano i fatti e i documenti. Probabilmente Di Stefano non ha più argomenti e si prende meriti che non sono né suoi, né dei suoi compagni.
Noi della Lista Giovani Sestesi e della Lista Popolare X Sesto siamo fieri che una nostra proposta venga messa in atto, non abbiamo bisogno di essere citati, sappiamo molto bene il valore, l’onesta e la serietà con cui abbiamo presentato quella mozione e non ci servono medagliette.
Al sindaco vogliamo ricordare che “IL CLIMA STA CAMBIANDO” è vero, ma non come afferma lui, bensì in positivo per Sesto San Giovanni.
Una piccola nota che riguarda l’opposizione silente e passiva di fronte al tentativo di Di Stefano di appropriarsi di un merito non suo: forse una presa di posizione ufficiale sarebbe servita.
Noi continueremo le nostre battaglie per la città e con la città, convinti delle nostre ragioni.
Lo faremo sempre a testa alta con determinazione, e rispetto, nel confronto politico e democratico.
DI SEGUITO TUTTA LA DOCUMENTAZIONE CHE TESTIMONIA LA VERITA'. CI DIRANNO CHE PARLANO DI UN'ALTRA SALA..........CHE VRGOGNA
venerdì 26 maggio 2023
DI STEFANO E LA SUA GIUNTA PROMETTONO E NON MANTENGONO
DI STEFANO E LA SUA GIUNTA PROMETTONO E NON MANTENGONO
L’amministrazione Di Stefano descrive una politica che prima fa promesse, si vanta di quanto fatto e poi non mantiene gli impegni presi. Convinti che qualcuno forse, possa dimenticare e passare oltre.
Fai girare!
#stadioasesto #paolovino #areeexfalck #sestosangiovanni #finalmentesesto #adessosesto #giovanisestesi #popolaridisesto
EX AREE FALCK, INCAPACITÀ AMMINISTRATIVA E DISINTERESSE DELLA GIUNTA DI STEFANO: BASTA SCAPPARE DALLE PROPRIE RESPONSABILITÁ. QUAL È LA VERITÀ?
EX AREE FALCK, INCAPACITÀ AMMINISTRATIVA E DISINTERESSE DELLA GIUNTA DI STEFANO: BASTA SCAPPARE DALLE PROPRIE RESPONSABILITÁ. QUAL È LA VERITÀ?
Dalla gestione dubbiosa delle ex aree Falck alle preoccupazioni per la realizzazione della Città della Salute e della Ricerca, per quanto Sesto San Giovanni dovrà ancora pagare l'incapacità della sua amministrazione?
Tante le situazioni aperte, le incertezze ma nessuna idea concreta di sviluppo.
Così è guidata la nostra città: TANTO FUMO E POCA SOSTANZA.
#stadioasesto #paolovino #areeexfalck #sestosangiovanni #finalmentesesto #adessosesto #giovanisestesi #popolaridisesto
STADIO A SESTO, VINO: NOI I PRIMI A PROPORLO NEL 2011, MA OGGI È SCELTA CHE VA VALUTATA E PONDERATA
STADIO A SESTO, VINO: NOI I PRIMI A PROPORLO NEL 2011, MA OGGI È SCELTA CHE VA VALUTATA E PONDERATA
Come Giovani Sestesi siamo orgogliosi che sia stata considerata la nostra proposta di uno stadio a Sesto, nel 2011, quando l'amministrazione del tempo aveva deliberato la costruzione di un ulteriore centro commerciale in una città già satura. Facendo un ragionamento piu ampio pensammo di poter riempire le aree Falck, allora vuote, con lo stadio di Inter e Milan: sarebbe stato un valore aggiunto e un prestigio.
Tuttavia, la situazione oggi è cambiata. Con l'arrivo concreto della Città della Salute e della Ricerca, il San Raffaele 2 e la possibilità di altre eccellenze nel settore sanitario, dobbiamo valutare se uno stadio sia ancora la scelta migliore per Sesto e vanno considerati svariati fattori, mettendoci la testa, ad esempio dal punto di vista della sicurezza e dell'urbanistica.
Se una valutazione, seria, ci porterà a dire che uno stadio sia la scelta giusta, sarà il benvenuto, altrimenti potrà rimanere a Milano.
Invitiamo il sindaco a governare la città con buonsenso e a valutare attentamente ogni decisione prima di prenderla, per evitare di giocare sulla pelle dei cittadini di Sesto con proposte spot e poco ponderate. Ad oggi non sembra essere così.
#stadioasesto #paolovino #areeexfalck #sestosangiovanni #finalmentesesto #adessosesto #giovanisestesi #popolaridisesto
lunedì 8 maggio 2023
La politica si fa tutti i giorni
La politica si fa tutti i giorni: crediamo non sia solo frutto di frenetici periodi di campagna elettorale, bensì di lavoro e presenza continua tra la gente e sul territorio. I Giovani Sestesi continuano con entusiasmo e voglia di fare a portare avanti idee, progetti e proposte.
I nostri tabelloni colorano Sesto.
Se ne vedete uno, ce lo segnalate?
PASSIONE PER LA POLITICA
Un’altra settimana di incontri e riunioni organizzative per i Giovani Sestesi: sul tavolo proposte concrete per il nostro territorio e iniziative volte a coinvolgere la cittadinanza di Sesto San Giovanni.
Passione, volontà e idee uniscono i membri del direttivo, per lavorare insieme con determinazione ed entusiasmo.
🔴 SITUAZIONE PISCINE IN CITTÀ: SESTO SAN GIOVANNI -2 I GIOVANI SESTESI SOLLEVANO LA QUESTIONE
I GIOVANI SESTESI SOLLEVANO LA QUESTIONE
Paolo Vino: “MENO 2. Non si parla né di gradi, né di temperatura ma del numero di piscine che la cittadinanza di Sesto San Giovanni ha perduto. Secondo qualche Consigliere di maggioranza, siamo “Città Europea dello sport”, secondo me invece siamo una città allo sbando e lo dico senza esagerare”.
I Giovani Sestesi fanno luce su quanto sta accadendo in città dopo il consiglio comunale di ieri sera - 21 marzo ndr. -.
Dopo il dietrofront di Caltagirone, la Giunta Di Stefano si conferma ancora una volta imbattibile nel numero di appalti mancati o non andati a buon fine: chi doveva riqualificare la piscina Olimpia ha deciso di fare un passo indietro e abbandonare l’appalto di riqualifica e successiva gestione della piscina di via Marzabotto.
Il risultato? Un altro luogo di aggregazione di cui la comunità di Sesto San Giovanni non potrà disporre. L’ennesimo.
La cittadinanza vede così accumularsi sconfitte su sconfitte.
Andreotti diceva: “A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca.”
LO STADIO NON FACCIA SCAPPARE IL PROGETTO DELLA “CITTÀ DELLA SALUTE E DELLA RICERCA”. SPERANZA VANA?
LO STADIO NON FACCIA SCAPPARE IL PROGETTO DELLA “CITTÀ DELLA SALUTE E DELLA RICERCA”. SPERANZA VANA?
Come Giovani Sestesi siamo felici che la nostra proposta del nuovo Stadio a Sesto sia con gli anni diventata realtà, eravamo stati i primi a ipotizzarne l’idea.
Ad oggi si tratta però di una scelta che va valutata e ponderata.
“Come Giovani Sestesi siamo orgogliosi che sia stata considerata la nostra proposta di uno stadio a Sesto, nel 2011, quando l'amministrazione del tempo aveva deliberato la costruzione di un ulteriore centro commerciale in una città già satura. Facendo un ragionamento piu ampio pensammo di poter riempire le aree Falck, allora vuote, con lo stadio di Inter e Milan: sarebbe stato un valore aggiunto e un prestigio.
Tuttavia, la situazione oggi è cambiata. Con l'arrivo concreto della Città della Salute e della Ricerca, il San Raffaele 2 e la possibilità di altre eccellenze nel settore sanitario, dobbiamo valutare se uno stadio sia ancora la scelta migliore per Sesto e vanno considerati svariati fattori, mettendoci la testa, ad esempio dal punto di vista della sicurezza e dell'urbanistica.
Se una valutazione, seria, ci porterà a dire che uno stadio sia la scelta giusta, sarà il benvenuto, altrimenti potrà rimanere a Milano.
Invitiamo il sindaco a governare la città con buonsenso e a valutare attentamente ogni decisione prima di prenderla, per evitare di giocare sulla pelle dei cittadini di Sesto con proposte spot e poco ponderate. Ad oggi non sembra essere così.”
W IL PRIMO MAGGIO
Il primo maggio rappresenta una data importante nella storia del movimento operaio e sindacale, in cui si celebra la dignità e la solidarietà dei lavoratori che hanno combattuto e continuano a lottare per i propri diritti e per una società più equa.
Siamo testimoni di una realtà in cui l'accesso al lavoro e alle opportunità di crescita professionale sono ancora molto diseguali, in cui i lavoratori sono spesso costretti a condizioni di lavoro precarie e sfruttamento, e in cui le disuguaglianze sociali e di reddito rimangono ancora molto accentuate.
BUON 25 APRILE.
BUON 25 APRILE.
“La Costituzione è un buon documento; ma spetta ancora a noi fare in modo che certi articoli non rimangano lettera morta, inchiostro sulla carta. In questo senso la Resistenza continua.”
Sandro Pertini
“La Costituzione è un buon documento; ma spetta ancora a noi fare in modo che certi articoli non rimangano lettera morta, inchiostro sulla carta. In questo senso la Resistenza continua.”
Sandro Pertini
venerdì 21 aprile 2023
AREE FALCK: COSA STA SUCCEDENDO?
EX AREE FALCK, INCAPACITÀ AMMINISTRATIVA E DISINTERESSE DELLA GIUNTA DI STEFANO: BASTA SCAPPARE DALLE PROPRIE RESPONSABILITÁ. QUAL È LA VERITÀ?
Nel corso delle ultime settimane, gli organi di stampa nazionale hanno riportato l’attenzione sulle problematiche e l’incerta destinazione futura delle ex aree Falck di Sesto San Giovanni, evidenziando difficoltà economiche della attuale proprietà, esposta finanziariamente con Banca Intesa per 900 milioni di euro che nel frattempo ha già visto andare in fumo molti milioni di euro.
A questo scenario si aggiungono le liti proprietarie che hanno spinto la stessa Banca Intesa ed altre, a ricercare ulteriori investitori da affiancare in un consorzio: l'obiettivo sarebbe quello di rivalutare il progetto.
“Se da un lato si può essere d’accordo sulla primaria destinazione che vedrebbe realizzarsi un intervento di housing sociale, d’altro canto ci si interroga con prospettiva preoccupante sull’apparente proposito di spezzettare l'area in tanti lotti al fine di organizzarli secondo logiche di mercato, rischiando in tal modo di ottenere di fatto un vero e proprio quartiere periferico e fanalino di coda della città Metropolitana”, così tuona Paolo Vino, Segretario dei Giovani Sestesi e Lista Popolare.
Vino sottolinea come un fatto tanto grave diventa tuttavia gravissimo se inserito in un contesto che descrive una totale assenza decisionale e previsionale dell'amministrazione comunale guidata dal sindaco Di Stefano, capace solo di grandi proclami ma inesistente quando vi è da rappresentare e difendere la città.
“I nostri amministratori, dimostrando così incapacità e inettitudine stanno contribuendo a tagliare fuori la città di Sesto da progetti in grado di potenziarne il valore, calpestando inoltre il loro ruolo istituzionale.
A tutto ciò si aggiungono le preoccupazioni per la realizzazione della Città della Salute e della Ricerca, soprattutto da parte dei due maggiori protagonisti, l'Istituto dei Tumori e l'Istituto Besta, tanto da spingere quest'ultimo a realizzare, dove si trova attualmente, un ampliamento per ospitare gli ambulatori.
La città di Sesto, viene dunque per l’ennesima volta tagliata fuori”, ribadisce il Segretario.
I Giovani Sestesi e la Lista Popolare fanno proprie le preoccupazioni dei cittadini e si mobilitano per il futuro dell'ex area Falck, con contributi tangibili lavorando a proposte di progetti volti al rilancio e al riscatto della città, affinché possa ritornare sotto la guida di una amministrazione responsabile per evitare lo sviluppo di situazioni mortificanti in ottica speculativa.
DI STEFANO E LA SUA GIUNTA NON MANTENGONO CIÒ CHE PROMETTONO
DI STEFANO E LA SUA GIUNTA NON MANTENGONO CIÒ CHE PROMETTONO
Quando si dice che la politica promette ma non mantiene: è quello a cui l’attuale amministrazione della città di Sesto San Giovanni ci ha ormai abituati.
Facciamo un passo indietro.
“Il 10 dicembre del 2020 proposi in aula consigliare una mozione intenta ad intitolare la Sala Affreschi di Villa Visconti d’Aragona all’Onorevole Giovanni Bianchi.
Il riscontro fu positivo e consiglieri comunali che ancor oggi hanno un ruolo attivo nell’attuale amministrazione, deliberarono all’unanimità. Peccato che dopo 3 anni, nulla è stato ancora fatto”, così ricorda e precisa Paolo Vino, Segretario dei Giovani Sestesi e della Lista Popolare.
Per Vino dunque, questo è l’esempio di come non andrebbe fatta politica, l’esempio di una classe dirigente incapace che non è in grado di rispettare un impegno preso, seppur così apparentemente semplice come installare una targa in memoria di un uomo il cui enorme contributo alla nostra città non può e non deve essere dimenticato, l’uomo della sestesità.
Ebbene è questo il modus operandi di chi ci governa, forse convinti che qualcuno possa dimenticare e passare oltre. L’esatto opposto di come una città andrebbe governata.
LA POLITICA SI FA TUTTI I GIORNI
La politica si fa tutti i giorni: crediamo non sia solo frutto di frenetici periodi di campagna elettorale, bensì di lavoro e presenza continua tra la gente e sul territorio.
I Giovani Sestesi continuano con entusiasmo e voglia di fare a portare avanti idee, progetti e proposte.
I nostri tabelloni colorano Sesto.
Se ne vedete uno, ce lo segnalate?
BUONA DOMENICA DELLE PALME
Una domenica delle palme diversa dal solito, l’inizio della settimana santa che fa rivivere il dolore e la sofferenza di Gesù prima di essere giustiziato.
Un percorso doloroso, per i cristiani, verso la resurrezione pasquale.
Mi è rimasta nel cuore l’immagine della mamma che ieri ha affidato il suo dolore, la sua “Via della Croce”, al Santo Padre per la perdita della figlia. Per lei e la sua famiglia la mia preghiera.
VALSECCHI CAMBIA PARTITO PER LA QUARTA VOLTA, L’ATTACCO DEI GIOVANI SESTESI: “ENNESIMA BRUTTA PAGINA DI STORIA, SI DIMETTA”
VALSECCHI CAMBIA PARTITO PER LA QUARTA VOLTA, L’ATTACCO DEI GIOVANI SESTESI: “ENNESIMA BRUTTA PAGINA DI STORIA, SI DIMETTA”
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Giovani Sestesi, sempre attenti alle dinamiche amministrative comunali, denunciano l’ennesimo episodio di cambio casacca. “È stata appena scritta un'altra brutta pagina di storia politica nella nostra città. Il consigliere Valsecchi lascia nuovamente il partito di appartenenza e, questa volta, sale sul carro di Forza Italia. Eletto la prima volta con il movimento Sesto nel Cuore, il suddetto consigliere ha cambiato per ben quattro volte partito”, così tuona Paolo Vino, segretario della Lista Civica Giovani Sestesi.
Giovani Sestesi, sempre attenti alle dinamiche amministrative comunali, denunciano l’ennesimo episodio di cambio casacca. “È stata appena scritta un'altra brutta pagina di storia politica nella nostra città. Il consigliere Valsecchi lascia nuovamente il partito di appartenenza e, questa volta, sale sul carro di Forza Italia. Eletto la prima volta con il movimento Sesto nel Cuore, il suddetto consigliere ha cambiato per ben quattro volte partito”, così tuona Paolo Vino, segretario della Lista Civica Giovani Sestesi.
Non si tratta tuttavia di un caso isolato, dato che la cittadinanza sestese è ormai abituata a continui cambi di casacca degli esponenti di destra, addirittura definiti ad oggi “casacca continua”.
Con spregiudicatezza e senza pudore c’è chi alterna ideologie, valori e principi.
I Giovani Sestesi invitano il consigliere Valsecchi dunque, a ritrovare la serietà smarrita e rassegnare le proprie dimissioni, abbandonando con compostezza la carica che attualmente ricopre. Nel riproporsi magari alle prossime elezioni, sperando di essere rieletto.
Probabilmente con un po’ di umiltà si dovrebbero rispolverare i principi per i quali si viene eletti.
Ma d’altronde lo stupore è poco quando si parla di valori che vengono pacatamente calpestati in nome della cosiddetta “poltrona”.
Giovani Sestesi
PROSEGUONO I LAVORI
Un’altra settimana di incontri e riunioni organizzative per i Giovani Sestesi: sul tavolo proposte concrete per il nostro territorio e iniziative volte a coinvolgere la cittadinanza di Sesto San Giovanni.
Passione, volontà e idee uniscono i membri del direttivo, per lavorare insieme con determinazione ed entusiasmo.
SITUAZIONE PISCINE IN CITTÀ: SESTO SAN GIOVANNI -2 I GIOVANI SESTESI SOLLEVANO LA QUESTIONE
SITUAZIONE PISCINE IN CITTÀ: SESTO SAN GIOVANNI -2
I GIOVANI SESTESI SOLLEVANO LA QUESTIONE
Secondo qualche Consigliere di maggioranza, siamo “Città Europea dello sport”, secondo me invece siamo una città allo sbando e lo dico senza esagerare”, così Paolo Vino, segretario della Lista Civica Giovani Sestesi precisa e fa luce su quanto sta accadendo in città dopo il consiglio comunale di ieri sera - 21 marzo ndr. -.
Dopo il dietrofront di Caltagirone, a meno di un anno dal secondo insediamento della Giunta Di Stefano, anche chi doveva riqualificare la piscina Olimpia ha deciso di fare un passo indietro e abbandonare l’appalto di riqualifica e successiva gestione della piscina Olimpia di via Marzabotto. Il risultato? Un altro luogo di aggregazione di cui la comunità di Sesto San Giovanni non potrà disporre. L’ennesimo.
Questa amministrazione si conferma ancora una volta imbattibile nel numero di appalti mancati o addirittura prima assegnati e poi abbandonati dagli stessi operatori appaltatori.
Tra un Consiglio e un altro e qualche post su Facebook, c’è chi però ha ancora il coraggio di vantarsi per un operato che, oggettivamente, lascia a desiderare.
Nel frattempo la cittadinanza vede accumularsi sconfitte su sconfitte.
Esopo diceva: “Più piccola è la mente più grande è la presunzione”.
Andreotti invece: “A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca.”
I Giovani Sestesi sperano, anzi si augurano vivamente che per questa particolare vicenda non sia cosi.
ILLUMINAZIONE SMART A LED ARCHILEDE, TUONANO I GIOVANI SESTESI CONTRO IL POST DELL’ASSESSORE
ILLUMINAZIONE SMART A LED ARCHILEDE, TUONANO I GIOVANI SESTESI CONTRO IL POST DELL’ASSESSORE
Paolo Vino, segretario della Lista Civica Giovani Sestesi tuona contro il post dell’assessore all’urbanistica: “Adesso basta chiacchiere, facciamo i seri e facciamo un po' di chiarezza.
Come al solito per 3 minuti di popolarità, un post con 20 like e 3 righe di giornali ci si inventa di tutto e ci si appropria di innovazioni e idee altrui.
Ancora una volta l’assessore all’urbanistica vuole far passare come un’idea dell’amministrazione il nuovo e innovativo sistema di illuminazione pubblica.
Peccato che si tratta di un progetto di Enel Sole fatto nel 2009, un progetto che prevede illuminazione SMART a LED Archilede, un sistema di illuminazione versatile con massimo risparmio energetico, riduzione di emissione di co2, affidabilità ed efficienza, adattabilità a flussi di luce e meno rischi in caso di sovratensione.
Basta digitare ENEL X_ILLUMINAZIONE_PUBBLICA_SMART per trovare e scaricare la brochure con tutti i riferimenti.
Tra i primi comuni che vi hanno aderito vi sono: Alessandria, Piacenza, Canegrate e guarda caso Monza, quest’ultimo se non ricordiamo male è proprio il comune dell’assessore all’urbanistica.
Quindi caro assessore la realtà dei fatti è che di suo/vostro non c’è proprio nulla se non l’aver aderito ad un progetto di Enel rivolto all’illuminazione pubblica che guarda caso proprio i nostri vicini Brianzoli hanno già fatto loro. Caro assessore, scenda dal piedistallo e voli basso. È bene, che i sestesi siano informati.”.
Grazie per la collaborazione,
Giovani Sestesi
lunedì 16 gennaio 2023
"LA REGIONE LOMBARDIA", L'EVENTO FORMATIVO DEI GIOVANI SESTESI PER COMPRENDERE L'ENTE REGIONALE
COMUNICATO STAMPA
"LA REGIONE
LOMBARDIA", L'EVENTO FORMATIVO DEI GIOVANI SESTESI PER COMPRENDERE
L'ENTE REGIONALE
L'incontro, ideato in vista delle prossime elezioni
regionali, permetterà di conoscere meglio l'ente attraverso la testimonianza di
esponenti uscenti del Consiglio Regionale.
Saranno presenti Paolo Vino, segretario politico della lista
civica Giovani Sestesi, Fabio Altitonante, consigliere regionale di Forza
Italia e Pietro Bussolati, consigliere regionale del PD.
La cittadinanza è invitata a partecipare.
Paolo Vino
Per ulteriori informazioni e dettagli, gli interessati
possono scrivere una mail all'indirizzo segreteria.giovanisestesi@gmail.com.
mercoledì 10 agosto 2022
Le giostre nel parco storico di Villa Zorn? Anche no…
Le giostre nel parco storico di Villa
Zorn? Anche no…
Vino: “Con questa trovata, Fiorino si distingue subito anche da assessore all’ecologia” “Una scelta vergognosa, che mi lascia senza parole. Intendiamoci subito, non ho nulla nei confronti dei giostrai, ma le giostrine nel parco di Villa Zorn non si possono davvero accettare”. Così Paolo Vino, segretario dei Giovani Sestesi commenta l’installazione di un mini luna park nel parco storico della villa nel centro città.
“Questo è il modo in cui Di Stefano e la sua giunta intendono valorizzare i luoghi storici a verde della città? Da presidente del consiglio, Fiorino non risparmiava selfie vicino alle aiuole appena piantumate e adesso che è stato nominato assessore con delega al verde ha deciso di piazzare questo piccolo luna park in uno dei giardini simbolo di Sesto” continua Vino.
“Non bastavano le giostre installate alle porte della città nell’area dell’ex benzinaio alla Rondinella, la giunta ha pensato bene di “parcheggiarle” anche in un luogo sotto tutela. Uno spettacolo indegno, che solo amministratori totalmente inadeguati come questi potevano immaginare”.
“Le giostre in luoghi adeguati sono un’occasione di svago e divertimento, ma in questo caso - conclude il segretario dei Giovani Sestesi - a far ridere, per non piangere, sono solo Di Stefano e i suoi compagni. Altro giro, altro regalo".
sabato 30 luglio 2022
Un Bilancio senza nè infamia e nè gloria, senza nè arte nè parte.....
Ci risiamo, si riparte con programmazione Zero se non una visione di risparmi sulle spalle dei cittadini con tagli dei servizi. Dimenticavo, all’orizzonte si intravedono altri aumenti delle imposte.
Mi dispiace ma in questo modo si perde tutti, perdono i cittadini ma perde ancora una volta la politica.
Si, perché ieri sera in consiglio comunale, per l’ennesima volta abbiamo assistito al teatrino capriccioso di chi da un lato prova a tenere insieme una maggioranza isterica e dall’altra un’opposizione che fatica ad essere opposizione.
Ancora una volta registriamo la mancata elezione del vice Presidente Vicario che per regolamento spetta all’opposizione. È la conferma di una consigliatura complicata cosi come è stata la mancata elezione del Presidente da parte della maggioranza alla prima votazione.
Ma per tornare all’ordine del giorno di ieri sera possiamo dire ancora una volta che si presenta un bilancio senza ne infamia e ne gloria, senza ne' arte e ne' parte.
Un bilancio che fa trasparire l’inadeguatezza di un’amministrazione che tira a campare senza entrare nel merito delle questioni reali e senza pensare ai fabbisogni della città limitandosi a guardare e all’ordinaria amministrazione.
Il privato invece di essere un alleato per Sesto con Di Stefano è diventato uno Tsunami che sta travolgendo la città.
Lo sta facendo sulla città costruita e mi riferisco alla ricostruzione delle ex Falck che, da quando governa la destra, l’amministrazione comunale non ha più un ruolo ma, si limita ad essere spettatore quando viene invitata. Tutto accade senza chiedere nulla alla città.
Trentuno milioni di avanzo su un bilancio di ottanta milioni complessivi, sono la fotografia di un fallimento politico in nome di una continuità di governo, anche perché Di Stefano e compagni, questa volta non hanno più la scusante di chiamare in causa chi aveva amministrato prima di loro visto che sono al secondo mandato e tantomeno possono nuovamente tirare fuori ancora per tamponare le loro incapacità di governo il famigerato “Buco di Bilancio” argomento che non regge più dopo aver ripetutamente detto che l’hanno sanato in pochi anni, peccato che l’hanno fatto svendendo patrimonio pubblico come le farmacie e sulle spalle dei lavoratori.
Non importa che sperperano denaro pubblico assumendo persone vicine a loro politicamente, persone con dubbie capacità e competenze.
Questo immobilismo bipartisan mi spinge ancora di più a tornare tra la gente, quartiere per quartiere a raccontare la mia idea di città e a raccogliere istanze per creare insieme, in base alle esigenze delle varie espressioni sociali, culturali e imprenditoriali la nuova Sesto San Giovanni con la speranza che come ho personalmente fatto responsabilmente delle scelte politiche per il bene della città durante il periodo delle elezione, anche chi è stato scelto faccia la propria parte. Noi ci siamo e vi saremo.
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Paolo Vino nomen omen, più invecchia e più matura. Segretario dei Giovani Sestesi (giovani più di spirito che di età, sono quasi tutti ultracinquantenni), è l’unico che pur non presente in Consiglio comunale conduce una battaglia civile e democratica di opposizione.























