venerdì 6 agosto 2021
Altro cambio in giunta. Esce Torresani entra........
venerdì 16 luglio 2021
SESTO SAN GIOVANNI: DOPO L’AFFRONTO ALLA CITTÀ, MILANO-SESTO PROVA A METTERCI UNA PEZZA
SESTO SAN GIOVANNI: DOPO L’AFFRONTO ALLA CITTÀ, MILANO-SESTO PROVA A METTERCI UNA PEZZA
Per rimediare allo sgarbo istituzionale commesso nei
confronti di tutta la città e di tutti i cittadini, la proprietà di Milano-Sesto prova a metterci
una “pezza” invitando finalmente consiglieri e assessori - non alla Assemblea
di Assolombarda - ma ad un semplice
“giretto” nelle aree ex Falck.
Se è vero che l’organizzazione dell’assemblea era in capo
all’associazione degli imprenditori, è altrettanto evidente che Milano-Sesto
non poteva essere del tutto estranea, come dimostrato peraltro nel corso degli
interventi.
Noi della Lista Civica Giovani Sestesi, come ribadito in
consiglio comunale, non condividiamo questo atteggiamento. Se davvero Milano-Sesto vuole rimediare allo
sgarbo istituzionale commesso nei confronti di tutti i sestesi, si presenti
nella sede istituzionale corretta, cioè il consiglio comunale, e spieghi
attraverso i suoi tecnici, rendering e plastici come intende integrare il
progetto di riqualificazione delle aree alla città costruita (e non il
contrario).
Ci aspettavamo uno scatto di orgoglio dal Sindaco Di Stefano
dopo l’affronto, invece nulla, neanche una parola.
Chiediamo all’Avv. Bonomi e alla proprietà di Milano-Sesto di
rispettare la città che gli sta dando la possibilità di investire e fare
business. Siamo a favore dei progetti di riqualificazione delle aree dismesse,
ma il rispetto e la riconoscenza vengono prima di tutto.
Paolo Vino
Segretario Politico Lista Civica Giovani Sestesi
lunedì 12 luglio 2021
martedì 6 luglio 2021
venerdì 2 luglio 2021
SOLO ASSESSORI SPETTATORI ALL’ASSEMBLEA GENERALE DI ASSOLOMBARDA
Sesto San Giovanni, 2 luglio 2021 -
Altro che “padroni a casa nostra” come recitano gli slogan del sindaco leghista
Di Stefano. All’assemblea generale di Assolombarda che si è tenuta nelle scorse
ore all’ombra dei capannoni delle aree ex Falck la giunta sestese era una
semplice spettatrice.
Praticamente assente o quasi, solo a
caccia di una comparsa. E la colpa è solo dell’Amministrazione stessa che, dopo
quasi 5 anni, non è stata in grado di accreditarsi come interlocutore credibile
Milano-Sesto, società proprietaria delle aree ex Falck.
Ho ascoltato con attenzione e registrato tutti gli interventi e mai (dico mai) è stato pronunciato per intero il nome della nostra città: Sesto San Giovanni. Come mai è stato rivolto un cenno all’amministrazione che la governa. Il tutto all’interno di un appuntamento importante a cui hanno preso parte e fatto gli onori di casa il Sindaco di Milano Beppe Sala e il Presidente della Regione Attilio Fontana.
Anzi, ho provato una certa vergogna
nell’osservare l’atteggiamento avuto dagli “assessori spettatori” che si sono
accontentati di postare il solito selfie mentre l’avv. Bonomi delineava il
futuro prossimo della nostra città annunciando che lunedì prossimo prenderà il
via il cantiere per la realizzazione stazione a ponte progettata da Renzo
Piano, seguito a ruota da quello del San Raffaele.
La giornata di ieri avrebbe dovuto
rappresentare il rilancio della città e invece si è trasformata in una messa in
scena mediocre da parte di questa amministrazione.
Paolo Vino
Segretario Politico
Lista Civica Giovani Sestesi
mercoledì 9 giugno 2021
A Sesto San Giovanni la Moschea si farà.
A Sesto San Giovanni la Moschea si farà.
Come volevasi dimostrare, il sindaco
Roberto Di Stefano, dopo il consiglio comunale finito stanotte, si affretta a
rassicurare il suo elettorato che per mesi lo aveva sentito promettere:
"Cancelleremo la moschea da Sesto".
Peccato che il piano delle attrezzature
religiose preveda un'unica nuova struttura: proprio la moschea tanto invisa al
sindaco leghista.
E che, con tutti i nuovi incentivi
opzionabili, potrà essere ancora più grande del progetto che tanto voleva
cancellare. La moschea c'è e ci sarà. E, a oggi, c'è anche quella piccola, che
sempre questa amministrazione di Destra aveva annunciato in modo roboante di
voler chiudere "perché abusiva". Non ci stupiscono le bugie di chi
non ha mai smesso i toni di una campagna elettorale becera e volgare. Ricordiamo,
inoltre, che questo Comune e questa amministrazione hanno già perso due
contenziosi proprio con il centro culturale islamico.
Il giudice è sempre stato chiaro: il
diritto di culto deve essere garantito e nessuna norma urbanistica può
sovrastare questo diritto. Proprio l'ultima sentenza invitava l'amministrazione
a sedersi a un tavolo con la comunità musulmana per trovare una soluzione
condivisa nel rispetto di un diritto riconosciuto.
Che il sindaco della Lega non voglia
la moschea a Sesto è un conto, ma il PGT che lui e la sua maggioranza hanno
approvato ieri dice esattamente l'opposto.
Lista Civica
Giovani Sestesi
domenica 23 maggio 2021
PRIMA DE NOIA, POI CATANIA: IL DIRETTIVO DELLA LISTA CIVICA GIOVANI SESTESI CONTINUA A CRESCERE
PRIMA DE NOIA, POI CATANIA: IL DIRETTIVO
DELLA LISTA CIVICA GIOVANI SESTESI CONTINUA A CRESCERE
Sesto San Giovanni, 20 maggio 2021 –
Dopo Eros de Noia, già consigliere comunale nella nostra città, entra a far
parte del direttivo della Lista Civica Giovani Sestesi anche Massimo Catania.
Massimo Catania, 52 anni, manager
d’azienda nel settore automotive e membro di Croce Rossa Italiana, dopo un
periodo di osservazione, sceglie di ritornare alla partecipazione nella vita
politica cittadina, scegliendo la Lista Civica Giovani Sestesi.
“Un gruppo politico che, in questi anni,
si è davvero contraddistinto per le numerose battaglie messe in azione contro
un’amministrazione che ha messo il bavaglio alla democrazia dentro e fuori le
sedi Istituzionali e ha fatto dei social il luogo di confronto artificiale
lasciando così fuori quella parte di cittadini che non hanno la possibilità di
accedere ad internet e di conseguenza non vengono a conoscenza di cosa succede
a palazzo” ha dichiarato Catania.
“A nome del direttivo, do il benvenuto a
Massimo Catania come ad Eros de Noia e li ringrazio per aver scelto di entrare
a far parte della Lista Civica Giovani Sestesi. Sono certo che sapranno offrire
un contributo tecnico e politico forte, proficuo e competente” aggiunge Paolo
Vino, Segretario politico della Lista Civica Giovani Sestesi.
giovedì 29 aprile 2021
LA TAZZINA DI CAFFE'
https://dialogonews.wordpress.com/2021/04/28/la-tazzina-di-caffe-2175/
® Il consiglio comunale di Sesto San Giovanni ha votato a maggioranza (insieme Lega, Fi, Civici e Pd, con eccezione dei Giovani Sestesi e del M5S), lo scioglimento della società Proaris partecipata con A2A, nata per sviluppare politiche di energia rinnovabile, utilizzando la falda acquifera molto alta, tramite pompe di calore per quella termica e l’avvio di quella geotermica.
La Proaris è stata fino all’ultimo una società in salute, produceva utili dalla trasformazione del vapore in calore malgrado, sia la precedente giunta di centrosinistra guidata da Monica Chittò, che questa attuale di centrodestra abbiano fatto di tutto per seppellirla. Oggi la fine ingloriosa si deve alla miopia politica, all’incapacità programmatica e all’incompetenza di chi pensa e si ritiene in grado di governare.
Questa scelta rappresenta l’abdicazione del pubblico al privato. Il progetto Proaris nasceva con l’obiettivo di far crescere sul territorio, utilizzando il capannone T5 sulle aree Falck per ricerca, formazione e produzione di energia rinnovabile. Sul T5 sorgerà, invece, l’ennesimo centro commerciale, si continuerà a produrre energia tradizionale, vedi ampliamento cabina di trasformazione Enel sulle aree Falck, aumentando i fattori inquinanti, non sfruttando le risorse naturali presenti, impoverendo il progetto di trasformazione delle aree, minando anche la dignità della futura città della Salute.
Per la serie: “Miopia, incapacità, inadeguatezza e irresponsabilità“.
sabato 10 aprile 2021
martedì 23 marzo 2021
domenica 21 marzo 2021
SESTO SAN GIOVANNI PIANGE IL DOTT. GIORGIO PARMIANI
SESTO SAN GIOVANNI PIANGE IL DOTT. GIORGIO PARMIANI
Ha lottato per i diritti sociali,
politici, civili e per l'emancipazione delle classi più povere rimanendo sempre
dalla stessa parte, al fianco dei lavoratori.
Oggi con la sua scomparsa Sesto San
Giovanni perde un pezzo importante della sua storia.
Parmiani era uomo di poche parole ma di
straordinaria generosità, ci ha insegnato la virtù della politica e
dell'impegno costante dice Paolo Vino Segretario Politico della Lista civica
Giovani Sestesi.
Il Gruppo Politico della Lista Civica
Giovani Sestesi rivolge Alla moglie, alle figlie e tutti i famigliari e a
quanti gli erano particolarmente vicino le più sentite condoglianze.
Paolo
Vino
Segretario Politico
Lista Civica Giovani Sestesi
venerdì 5 marzo 2021
E DI GIOVANNI FIORINO IL RECORD POLITICO DI PEGGIOR PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI SESTO SAN GIOVANNI
domenica 14 febbraio 2021
giovedì 19 novembre 2020
L’Amministrazione nasconde i documenti ai Consiglieri comunali: uniti per la trasparenza e la democrazia.
L’Amministrazione nasconde i documenti ai Consiglieri comunali: uniti per la trasparenza e la democrazia.
martedì 10 novembre 2020
Giovani Sestesi: “il Comune ci ricasca e sceglie ancora l’affidamento diretto”
COMUNICATO
STAMPA
Mascherine, Lista
Civica dei Giovani Sestesi: “il Comune ci ricasca e sceglie ancora
l’affidamento diretto”
Sesto San Giovanni, 10
novembre 2020 - Il Sindaco Di Stefano ci ricasca e inciampa di nuovo sui
dispositivi di protezione individuale. O meglio, sull’affidamento diretto per
l’acquisto di mascherine. Proprio come aveva già fatto pochi mesi fa.
Ma andiamo con ordine.
Noi della Lista Civica dei Giovani Sestesi, lo scorso aprile avevamo notato e prontamente segnalato al Sindaco Di Stefano ed alla responsabile del settore Economico Finanziario Dott.ssa Pecora che, con Determina dirigenziale N 378/2020 del 16/04/2020, il Comune stava acquistando mascherine di protezione per l’emergenza Covid-19 ad un prezzo che ritenevamo troppo elevato e senza affidamento, tramite piattaforma del mercato elettronico della pubblica amministrazione.
Così, oltre a
segnalare il problema ci eravamo permessi di suggerire una soluzione
alternativa che rispettava limiti di spesa più congrui. Accadde che
l’Amministrazione annullò la Determina e acquistò le mascherine tramite
affidamento Mepa Consip (mercato elettronico della Pubblica amministrazione),
ringraziandoci comunque per l’aiuto.
Oggi, sfruttando una
modifica alla legge 296 del 2006 (che ammette l’affidamento anche al di fuori
del Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione per gli acquisti di beni
e servizi di importo inferiore ai 5.000 euro) il Comune di Sesto acquista in
affidamento diretto, mascherine per un importo di 4.959.000 euro. Quei 41 euro
sotto la soglia dei 5000 permettono di rientrare nelle disposizioni normativa
ma pongono un problema serio di opportunità politica di trasparenza.
Ci chiediamo come mai si tema così tanto il mercato della pubblica amministrazione tanto da dover modulare gli acquisti, sembra, in modo da poterne stare fuori. Nella Determina si legge: “CONSIDERATA la straordinaria necessità ed urgenza di adottare misure per il contenimento della diffusione del virus e tutelare i dipendenti dell'Ente.”
Curioso che il Sindaco
Di Stefano, che non perde occasione per attaccare il Governo parlando di
impreparazione, scelga ancora la strada dell’affidamento diretto. Che anche la
maggioranza di centro destra sestese sia stata colta impreparata dalla seconda
ondata? Noi di Giovani Sestesi chiediamo al primo cittadino di chiarire i
motivi di questa scelta.
Lista Civica Giovani
Sestesi
venerdì 2 ottobre 2020
La commissione di controllo discute di Impianti Sportivi
Un nuovo appuntamento per la commissione di controllo per le linee programmate del Sindaco. Il Presidente Paolo Vino ha convocato la riunione per lunedì 05 ottobre 2020 alle ore 18,30 in la sala consiglio.
All’ordine del giorno “lo stato degl’impianti sportivi della
nostra città”. Un appuntamento importante dichiara il presidente Paolo Vino
della Lista Civica Giovani Sestesi
Da molti mesi in città si parla di sport e degl’impianti
presenti in città come la piscina Carmen Longo, lo stadio Breda e la Pro Sesto,
del centro Boccaccio e tanti altri.
La seduta sarà l’occasione per fare il punto della situazione
e comprendere quali sono i possibili scenari futuri.
Si ricorda che la commissione è pubblica, ma essendo in
periodo di pandemia COVID19, sarà possibile per tutti i cittadini partecipare
da remoto.
martedì 22 settembre 2020
mercoledì 16 settembre 2020
Scuole medie Einaudi, la Lista Civica dei Giovani Sestesi chiedono un percorso sicuro a tutela di alunni e genitori
Scuole medie
Einaudi, la Lista Civica dei Giovani Sestesi chiedono un percorso sicuro a
tutela di alunni e genitori
Sesto San Giovanni, 17
settembre 2020 - Pur tra mille difficoltà e incognite, da qualche giorno le
scuole a Sesto come in gran parte del Paese hanno riaperto i battenti. Nella
nostra città, però, è subito emersa una evidente criticità.
Perché sindaco e la
giunta condividevano post contro il Ministro dell’istruzione per la questione
dei banchi a rotelle, si sono dimenticati di realizzare dei percorsi sicuri per
alunni e genitori nel rispetto delle nuove modalità d'accesso alle strutture
scolastiche nel rispetto delle norme anti-contagio.
In particolar modo, noi della Lista Civica Giovani Sestesi segnaliamo la situazione di disagio e scarsa sicurezza che si è venuta a creare presso le scuole medie Einaudi in via Boccaccio che fanno parte dell’Istituto Comprensivo Statale Anna Frank.
Perché l'ingresso della scuola medie, proprio per consentire percorsi differenziati al fine di limitare il rischio di contagio, da quest'anno avviene da via Bellini e non più da via Boccaccio. Peccato che nella via stessa non vi sia alcun attraversamento pedonale, solo un semaforo che regola l'accesso alla via da viale Gramsci.
La completa assenza di un attraversamento protetto per alunni e genitori li espone a notevoli rischi dal momento che quel tratto di strada, specie nelle ore di punta (che coincidono con l'ingresso degli allievi) è piuttosto trafficato dal momento che si collega ad uno dei principali snodi viabilistici della nostra città. Senza contare la sua vicinanza ad altri servizi come fermata del metrò e stazione FF.SS. E la presenza delle fermate degli autobus nei pressi dell'ingresso, comoda certamente per gli utenti, non migliora certo la situazione in queste nuove condizioni.
Chiediamo dunque all’assessore ai servizi scolastici, Roberta Pizzochera, di intervenire al più presto per prevedere attraversamenti pedonali e percorsi sicuri alle scuole medie Einaudi e in tutti i plessi che lo necessitano.
Inoltre, la presenza degli operatori di polizia locale, ove prevista, deve essere ottimizzata proprio in virtù dei nuovi accessi agli istituti.
Possibile che mentre
dirigenti scolastici e insegnanti quest'estate preparavano nuove modalità
d’accesso agli istituti cittadini la giunta non abbia pensato a garantire la
sicurezza dei tanti bambini e ragazzi che frequentano le nostre scuole?
giovedì 6 agosto 2020
CHI DICE LE BUGIE? ascoltate e guardate così da poter trarre le vostre conclusioni.
La consigliera Aiosa ci ha pubblicamente accusato di omettere le parole
dette in commissione a nostro piacimento, inoltre ci ha accusato di non leggere
le delibere ipotizzando che non studiamo e lo ha fatto in aula consigliare
durante una seduta pubblica del consiglio comunale del 25 febbraio.
Chi ci conosce sa molto bene che non parliamo mai a caso, stampiamo,
leggiamo e studiamo tutte le delibere.
Non facciamo mai interventi fuori luogo, ma ogni volta entriamo nel
merito a differenza della maggioranza che spesso non avendo argomenti fa un
unico intervento cumulativo (forse non sanno o non hanno ancora capito che non sono tutti dello stesso
partito) o come avviene spesso per alcuni partiti che si limitano a dire “grazie Presidente Favorevole”.
Il video che vedrete dimostra chi dice il vero e chi usa mezzucci per
screditare gli avversari senza avere uno straccio di prova concreta, anzi, mente
sapendo di mentire.
Questo è fare politica? La politica è una cosa seria, la politica è
confronto, scontro, ma nel rispetto delle idee altrui.
La politica è il mezzo che governa le esigenze di tutti i cittadini e
non la si può fare come spesso accade pensando che sia roba propria o dei
propri elettori. Sono tutti pronti a dire sarò il sindaco di tutti, a dire sarò
il presidente di tutti ma poi di fatto l’operato è sotto gli occhi di tutti.
Questa amministrazione non avendo argomenti e capacità politica
preferisce evitare il confronto, decide tutto in giunta e si nasconde dietro
l’emergenza Covid19 che deve essere rispettata solo in sede istituzionale per i
consigli comunali, quando invece si fanno comizi pubblici, nemmeno gli
onorevoli di Roma danno il buon esempio.
Speriamo che la gente apra gli occhi, perché ad essere buoni possiamo
confermare che rispetto alla precedente amministrazione niente è cambiato anche
se in realtà qualcosa sta cambiando……..Si, stanno distruggendo il tessuto
sociale, economico, associativo e servizi rivolti ai bambini e ai più deboli.























