martedì 14 aprile 2015

Chiarimenti o Dimissioni. Siamo stanchi del silenzio


 
COMUNICATO STAMPA


L’atteggiamento teso, irritato e nervoso del consigliere Foggetta e dell’assessore Iannizzi sommato al silenzio del Sindaco Chittò, non hanno diminuito gli eventuali dubbi sollevati da alcuni consiglieri dell’opposizione sull'assegnazione del bando per il verde pubblico. Volevamo comprendere cosa stava accadendo e le eventuali contraddizioni che sembrano esserci rispetto al codice etico che vige nel nostro Comune e che è stato tra l'altro voluto proprio dal gruppo politico dell'assessore. Con il nostro comunicato chiedevamo quindi al Sindaco  Chitto' di  chiarire una situazione imbarazzante che ha trovato spazio e polemica su social network e giornali, convinti come siamo che questa città non si può proprio permettere fraintendimenti di nessun genere. Ci saremmo aspettati una presa di posizione seria, netta ma soprattutto tecnica, invece ci siamo trovati a leggere un comunicato congiunto di tutti i segretari di maggioranza in difesa di una posizione, quella dell’assessore Iannizzi, probabilmente anomala e diciamo probabilmente perché nessuno è stato in grado di chiarirla. Domani stesso scriveremo al Segretario Generale per avere delucidazioni tecniche in merito all'assegnazione del bando. A seguito ci riserveremo di chiedere le dimissioni dell’assessore Iannizzi nelle forme che riterremo opportune; se sarà necessario anche scendendo in piazza con una manifestazione di massa. 

 

 

Paolo Vino

Segretario Politico

Lista Civica Giovani Sestesi

lunedì 13 aprile 2015

CS Conflitto d'interesse e un minuto di silenzio per le vittime in Kenia


 
COMUNICATO STAMPA


Conflitto d'interesse e finanziamenti alla politica sono argomenti che hanno scaldato gli animi di consiglieri comunali di opposizione e maggioranza compreso un assessore della giunta Chitto' durante la commissione di controllo tenutasi giovedì scorso, sul social network Facebook e sui giornali.
Noi della lista civica Giovani Sestesi chiediamo al Presidente del Consiglio Comunale Ignazio Boccia e al Sindaco Monica Chitto' che lunedì 13 Aprile in Consiglio Comunale, prima dell'inizio dell'ordine del giorno posto in discussione venga fatta chiarezza sulle dichiarazioni dell'Assessore Iannizzi e dei consiglieri Landucci e Foggetta. A salvaguardia del codice etico adottato dal comune di Sesto San Giovanni e in nome di quella trasparenza sempre evocata.
Chiediamo inoltre che a inizio Consiglio venga osservato un minuto di silenzio per le vittime della strage in Kenia.

 

 

Paolo Vino
Segretario Politico
Lista Civica Giovani Sestesi

giovedì 9 aprile 2015

PORTIAMO LAVORO A SESTO!!!!

COMUNICATO STAMPA
 
 
Apprendiamo da comunicati stampa e articoli di giornali vari, che la giunta del Comune di Sesto San Giovanni ha approvato la delibera di Bilancio preventivo per il 2015. Al plauso che l’assessore Montrasio si fa da sola, segue  l’ennesimo piagnisteo sui tagli che anche questo anno la pubblica amministrazione ha subito, in questo modo si giustificherà la stangata incorporata per i cittadini Sestesi mentre la realtà è ben diversa, ovvero sono decisioni prese senza pensare a come si possa progettare, cambiare, migliorare e  fare cassa, senza continuamente chiedere e gravare su tutti i cittadini. Il nuovo piano economico approvato per la TARI ne è un esempio ma poi abbiamo il Carro Ponte, che quando ci fa comodo è un fiore all’occhiello ormai per tutto il nord Milano, frequentatissimo, peccato che lo affittiamo per due cocomeri e un peperone. Di contro abbiamo chi Come la Lista Giovani Sestesi propone di portare indotto, posti di lavoro per la città e per i Sestesi e ci permettiamo di snobbare la proposta solo perché fatta da un gruppo politico di opposizione. Sono anni infatti che chiediamo al Sindaco Chittò e alla sua giunta di lavorare affinché si possa portare lo stadio di una delle due squadre di calcio milanesi. Perché per dirla tutta la Città della Salute e della Ricerca che sorgerà (argomento che ci vede assolutamente d’accordo e propositivi), non può più essere l’unico  traino di Sesto San Giovanni. 
Dire stadio nel 2015 è molto riduttivo, nei colloqui avuti in passato con la proprietà  molti sono stati i segnali positivi, stimolanti per lavorare ad un progetto ad alto ed ampio respiro.  Volevamo far rivivere un pezzo di aree ex Falck ormai dismesse da molti/troppi anni, volevamo un signor spazio per lo sport, campi da calcio per una o anche tutte e due le squadre milanesi. Uno spazio importante creatore innegabile di lavoro, di indotto per tutte le attività commerciali presenti sul territorio che oggi sono sotto la morsa della crisi e delle tasse. Uno spazio di cultura con un museo dedicato allo sport Sestese che vanta al suo attivo grandi campioni in molte discipline. Uno spazio dove sport minori possano trovare casa per poter svolgere la propria attività. Uno spazio commerciale dove molto del mondo dello sport prodotto in Italia potesse essere venduto come eccellenza. Un’area relax e benessere creando una SPA e non ultima una zona “Food”, pensata anche per soddisfare tutte le varie tematiche come, intolleranze o scelte vegetariane, vegane che in questi anni si stanno affacciando al nostro vivere quotidiano. Credo di aver chiaramente esplicitato di non intendere per stadio quello che forse ha in mente l’amministrazione, o quello che vuole immaginarsi solo per scartare la proposta.
Questo è un progetto che coinvolge tutti, il mondo del commercio, i proprietari delle aree, ma soprattutto i cittadini sestesi giovani e meno giovani; permetterebbe di avere a chi amministra risorse da ridistribuire! La nostra posizione alle porte della Brianza e di Milano, le Tangenziali, la Ferrovia, gli Autobus e la Metropolitana fanno di Sesto San Giovanni una scelta strategica per i due Club; per i sestesi una chance. Scriverò nuovamente al Sindaco Chittò e al Dott. Bizzi chiedendo loro un incontro al fine di verificare condizioni, tempi e modi per poter “tifare” insieme questa iniziativa.


 

Paolo Vino
Segretario Politico
Lista Civica Giovani Sestesi

giovedì 2 aprile 2015

L'Amministrazione aumenta le tasse.GS: noi spegneremo la città

 
COMUNICATO STAMPA

Non serve gridare al Lupo al Lupo come urlano certi capi gruppo dell’opposizione e nemmeno ironizzare, serve un ragionamento serio e di sostanza. Lunedì sera la maggioranza (non tutta) ha votato l’aumento della Tari senza dare giuste motivazioni e questo non è accettabile, soprattutto alla luce del fatto che lo stato di NON pulizia è sotto gli occhi di tutti. Sfido a trovare qualcuno che la pensi diversamente.

La città è sporca, il servizio è pessimo e tutto questo disagio va attribuito ad una mala gestione. Noi della Lista Civica Giovani Sestesi crediamo che problematiche di primaria importanza per la città come la  pulizia, non vadano esasperate ma governate perché solo così si potranno risolvere. C’è chi davanti alla innegabile evidenza vaneggia, asserendo che i cittadini sono disposti a pagare di più per un servizio ancora solo sulla carta "Migliore"; e poi c’è chi invece dice che l’aumento servirà a un ipotetico miglior servizio di pulizia e a controllare che chi deve fare il lavoro lo faccia.

Peccato che queste parole sono uscite dalla bocca di due consigliere di maggioranza e nemmeno al loro primo mandato. Fa sorridere. C'è poi un altro aspetto che segue il piano economico della TARI, ovvero la "Spartizione" sui cittadini, attività commerciali, aziende, banche... L'assessore Montrasio ha dichiarato durante la commissione che precedeva il Consiglio Comunale, che userà lo stesso criterio dello scorso anno dove, chi ha pagato il maggiore scotto è stato il mondo dell'imprenditoria; infatti una forte blindatura di legge nascondeva una chiara scelta politica di chi amministra questa città.

Forse non è chiaro e allora è bene ribadirlo. Noi della Lista Civica Giovani Sestesi siamo abituati ad assumerci le nostre responsabilità e siamo pronti. Ci posizioneremo al fianco del mondo del commercio di vicinato e se la scelta di aumento la tassa dovesse ricadere nuovamente sulle piccole imprese saremo pronti a spegnere la città.

 

Paolo Vino
Segretario Politico
Lista Civica Giovani Sestesi

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I Giovani Sestesi contro la violenza e il terrorismo

COMUNICATO STAMPA
 
I Giovani Sestesi sono contro e condannano ogni forma di violenza, condividiamo quindi il pensiero di osservare un minuto di silenzio durante il Consiglio Comunale di lunedì 12 gennaio 2015. Siamo vicini ai familiari delle vittime, agli amici Francesi e chiediamo a tutte le istituzioni, da quelle locali a quelle nazionali e mondiali di adoperarsi per fermare questi atti di fanatismo. Lunedì sera, in rappresentanza della Lista Civica Giovani Sestesi e in rispetto delle vittime dell’attentato di Parigi, porteremo in Consiglio comunale la Bandiera dei Giovani Sestesi con il simbolo a Lutto. 
 
 
 
Paolo Vino
Segretario Politico
Lista Civica Giovani Sestesi

venerdì 5 dicembre 2014

Conoscere LA MOSCHEA e la comunità Islamica di Sesto S. Giovanni



COMUNICATO STAMPA

Un nuovo appuntamento per la città organizzato dalla Lista Civica Giovani Sestesi e questa volta scegli la sala del Teatrino di villa De Ponti (Biblioteca di via Dante) per un Incontro-Dibattito sul progetto della nuova Moschea che sorgerà in via Luini e sul voler conoscere la comunità Islamica di Sesto San Giovanni. L’incontro  si terrà Mercoledì 03 Dicembre 2014 alle ore 21,00. Al tavolo dei relatori: Don Giovanni Brigatti Decano di Sesto San Giovanni, Gueddouda Boubaker Presidente del Centro Culturale Islamico di Sesto San Giovanni, Alessandro Piano Assessore ai Lavori Pubblici, Paolo VINO Segretario Politico della Lista Civica Giovani e Franco Pontoriero noto Giornalista Sestese che coordinerà la serata. Crediamo sia necessaria un’attenta riflessione su quello che sta accadendo nella nostra città, nel nostro paese e nel mondo intero. Non vogliamo fermarci al semplice dibattito sulla costruzione di un luogo che ha la sua importanza, ma vogliamo elevare di livello la discussione portando tutti ad un’attenta riflessione.
 
 
Paolo Vino
Segretario Politico
Giovani Sestesi


domenica 28 settembre 2014

CS: Solidarietà al Sindaco Chittò



COMUNICATO STAMPA




La Lista Civica Giovani Sestesi esprime piena solidarietà al Sindaco Monica Chittò. I commenti pubblicati su FB contro il primo cittadino Sestese sono vergognosi e solo da condannare. A nome di tutto il gruppo della Lista Civica Giovani Sestesi esprimo pieno sdegno per le frasi pubblicate contro il Sindaco Chittò condannando un tale atteggiamento dando sostegno alla persona e al ruolo istituzionale. 




Paolo Vino
Segretario Politico
Lista Civica Giovani Sestesi

sabato 27 settembre 2014

Manifestazione a Palazzo Isimbardi. I GS "Tutto a 1,50€"


COMUNICATO STAMPA

 

 

Domenica 28 settembre 2014 a Palazzo Isimbardi (sede della Provincia di Milano per ancora poche ore) si voterà per eleggere il consiglio Metropolitano.

Pur non condividendo questa metodologia di elezioni, la Lista Civica Giovani Sestesi incomincia a pensare in modo “Metropolitano” e lancia il suo primo suggerimento a chi la città metropolitana sarà chiamato a gestirla.
Una delegazione della Lista Civica Giovani Sestesi domenica mattina manifesterà con bandiere e manifesti davanti a Palazzo Isimbardi per chiedere di portare il costo della Metropolitana ad una tariffa unica. Da sempre il comune di Sesto San Giovanni e' in un situazione di disparità per i trasporti su rotaia, per la differenza delle tariffe. "TUTTO A 1,50 €” e' lo slogan, proposta che insieme a quella di abolire il casello della tangenziale NORD-EST, nacque nel programma della Lista Civica Giovani Sestesi già nel 1998, quando ci candidammo alla guida della città.





Paolo Vino
Segretario Politico

Lista Civica Giovani Sestesi

 

mercoledì 17 settembre 2014

CS: TUTTO A 1,50 €. Città Metropolitana Biglietto metrò UNIFICATO

COMUNICATO STAMPA


Anche se non saranno presenti con una loro rappresentanza la Lista Civica Giovani Sestesi incomincia a pensare in modo “Metropolitano” e lancia il suo primo suggerimento a chi la città metropolitana sarà chiamato a gestirla.  Da sempre una delle disparità che l’Hinterland milanese subisce per i trasporti su rotaia, è la differenza delle tariffe della Metropolitana Milanese, il tratto di Sesto San Giovanni Rondò e Sesto FS paga di più. “TUTTO A 1,50 €” e' lo slogan dei nostri manifesti ed è la ri-proposta che la lista Civica dei Giovani Sestesi. Un segnale politico forte che i nuovi amministratori metropolitani potrebbero dare, sia per ribadire il concetto di unità territoriale come principio guida di questo progetto, che per andare realmente incontro a questa crisi economica che ci sta stritolando. Studenti, lavoratori, e avventori i beneficiari principali. La scelta dei rappresentanti della città metropolitana non passerà attraverso il voto dei cittadini, cosa per altro non condivisa dalla nostra lista civica; partire dal prezzo unico del biglietto della metropolitana darebbe un forte segnale di buona amministrazione e di capacità di fare scelte politiche concrete che da tempo cittadini chiedono. Non chiacchiere, non solo progetti futuribili chissà quando ma da subito gesti concreti, risposte mai avute. D'altronde se la politica vuole riprendersi il suo ruolo, deve dare risposte a chi non gli crede più. Un augurio prima del fischio di inizio: che in futuro la città Metropolitana possa essere il luogo di partecipazione, di progettazione e di concretizzazione dove tutti possano partecipare.


Paolo Vino
Segretario Politico
Lista Civica Giovani Sestesi

venerdì 29 agosto 2014

"A pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca"


COMUNICATO STAMPA


E poi dicono che “a pensare male si fa peccato”. E’ bastata un’estate piovosa alternata a qualche giornata di sole a far ricrescere l’erba velocemente  in modo da nascondere nuovamente tutta la discarica di rifiuti che c’era ai lati del sottopasso tra Cinisello Balsamo e Sesto San Giovanni; bé allora ad amministrare così siamo capaci tutti. In data 15 agosto il quotidiano “Il giorno” riportava che la competenza di quel tratto era della Provincia di Milano e non del comune di Cinisello Balsamo e allora che si fa? Lasciamo li tutto quello schifo fino a che qualcuno di buon cuore se ne occupi visto che le Provincie sono “organi politici praticamente cancellati?” Sindaco Trezzi Lei vanta di non aver fatto pagare la Tasi ai suoi concittadini ma se questo vuol dire vivere in discariche allora forse e meglio pagare un pochino di tasse in modo che qualche servizio come quello di pulizie straordinarie possa essere utilizzato. Speravo in una risposta da parte dell’amministrazione di Cinisello ma a quanto pare è più facile far finta di niente che affrontare il problema e se questo è il nuovo modo di fare politica allora W la Prima Repubblica.

Paolo Vino
Segretario Politico
Lista Civica Giovani Sestesi

lunedì 11 agosto 2014

11 Agosto 2014 Sporcizia sottopasso Cinisello-Sesto


COMUNICATO STAMPA


Se Cinisello Balsamo e il sindaco Trezzi pensano di far passare Sesto San Giovanni e i Sestesi come dei “zozzoni” ha capito male. Sono trascorsi alcuni giorni da quando è stata tagliata l’erba a lato del sottopasso Cinisello-Sesto (vedi foto allegata) e possibile che nessuno si è accorto del porcile che era nascosto? Carte, bottiglie, cellofan, lattine e chi più ne ha e più ne metta… allora mi chiedo: cosa aspetta il sindaco Trezzi a dare l’incarico alla pulizia? aspetta forse che ri cresca l’erba così si nascoste nuovamente la discarica abusiva? Potrebbe essere che il sindaco Trezzi possa essere in ferie, ma chi fa le sue veci non passa mai da quelle parti?

L’invito che noi della Lista Civica Giovani Sestesi facciamo all’amministrazione Cinisellese e di provvedere il prima possibile alla pulizia perché è vero che quello è territorio di Cinisello Balsamo e non di Sesto San Giovanni ma è una delle porte d’ingresso nella nostra città.

Paolo Vino
Segretario Politico
Lista Civica Giovani Sestesi

domenica 22 giugno 2014

22 Giugno 2014 Comunicato Stampa Costituzione Farmacie Comunale SRL


COMUNICATO STAMPA

Venerdì sera il Consiglio Comunale di Sesto San Giovanni ha varato la trasformazione dell'azienda speciale farmacie Comunali in SRL, il cui socio unico rimarrà per i prossimi due anni il Comune stesso. Da forza di governo quale ci sentiamo  nonostante seduti tra i banchi dell’opposizione, possiamo affermare di aver mantenuto con serietà un impegno preso con i cittadini e possiamo dire di essere orgogliosi di aver contribuito a questo passaggio che ha visto nel giro di un anno, iniziato con un risultato catastrofico, un completo rovesciamento della situazione. È stato appurato che con una gestione capace questa azienda può camminare e la sua nuova veste di SRL gli darà più agilità. I tempi cambiano, gli scenari economici mutano velocissimamente e non è possibile rimanere anacronisticamente legati al passato. Come Lista Civica dei Giovani Sestesi abbiamo presentato un Ordine del Giorno propositivo e che racchiude il lavoro fatto in questi mesi per contribuire al rilancio  dell'azienda. Questo passaggio non è per noi la fine di una brutta storia ma l'inizio di un nuovo modo di amministrare il bene pubblico su cui continueremo a vigilare e a dare il nostro contributo. Siamo convinti che urlare e dire no è molto più semplice, ma noi abbiamo scelto di essere responsabili nei confronti di coloro che ci hanno dato fiducia, questo presuppone prendere delle decisioni e assumersi responsabilità.

Paolo Vino
Segretario Politico
Lista Civica Giovani Sestesi

giovedì 5 giugno 2014

05 Giugno 2014 Comunicato Stampa casa del Volontariato



COMUNICATO STAMPA

Martedì sera in Consiglio Comunale abbiamo scoperto per voce del Consigliere Comunale di Sesto nel Cuore Giampaolo Caponi, che via Picardi è “zona franca” e non fa parte di Sesto San Giovanni. Uno degli argomenti all’ordine del giorno erano le mozioni e una di queste riguardava la casa del volontariato proposta da Sesto nel Cuore che secondo il consigliere Caponi doveva essere finanziata anche con eventuali ristori economici provenienti dagli illeciti del “Sistema Sesto”. Rientrano in questa partita quindi il risarcimento proveniente dalla costruzione dell'ex area Carmine che, dopo una serie di discussioni politiche si era già precedentemente convenuto che venisse spalmata su via Picardi, per un Restyling che vede coinvolti commercianti e residenti. Peccato che nel pensiero del Consigliere Caponi quei soldi sarebbero meglio spesi per la realizzazione della casa del volontariato, in quanto opera di interesse pubblico e socialmente importante, che per Via Picardi. Tutto questo fa sorridere ripensando al periodo in cui si discuteva sulla costituzione del tavolo del commercio; in quel frangente lo stesso Caponi si era eretto a paladino per la tutela del commercio di vicinato, ritenendo la sua presenza al tavolo come valore aggiunto.
Ringraziamo l’avv. Gianpaolo Caponi per la volontà di dare un contributo al commercio di vicinato sestese ma se questo è il metodo... anche no!

Margherita Di Mauro
Membro del Direttivo LCGS e Commerciante Sestese

mercoledì 21 maggio 2014

21 maggio 2014 Comunicato Stampa EXPO e MANUTENCOOP



COMUNICATO STAMPA

In un comunicato del 04 ottobre 2013, noi della Lista Civica Giovani Sestesi chiedemmo al Sindaco Monica Chittò che visto i numerosi proclami, firme di accordi sulle aree ex Falck, venisse comunicato in sede istituzionale alla città e agli amministratori locali, un preciso calendario e lo stato di avanzamento dei lavori del Polo medico Sanitario “Città della Salute e della Ricerca”. Dimostrandosi disponibile il Sindaco Chittò si assunse la  responsabilità anche politica, dichiarando che ogni qual volta ci fossero state novità sarebbe stata sua premura informarne la città. Oggi le novità sono molto preoccupanti visto il caso “EXPO” e il coinvolgimento di MANUTENCOOP nella vicenda degli appalti. La nostra posizione favorevole e il sostegno affinché si realizzi la Città della Salute e della Ricerca nella nostra città non è affatto un segreto e proprio per questo motivo che la nostra non vuole essere un’accusa a nessuno ma preso atto di ciò che leggiamo e ascoltiamo dai mezzi d’informazione, Invitiamo il Sindaco Monica Chittò a intervenire prima dell'inizio del Consiglio Comunale di domani 22 Maggio 2014, sui fatti accaduti e sulla situazione attuale che vede il Comune e la Regione legati da un rapporto imprescindibile per il realizzo dell’opera sulle aree ex Falck. Nell'ottica che questo potrà dare tranquillità ai cittadini, alle imprese e a tutti coloro che credono nel progetto  “Città della Salute e della Ricerca” come valore aggiunto per Sesto San Giovanni
Paolo Vino
Segretario Politico
                                  Lista Civica Giovani Sestesi

mercoledì 14 maggio 2014

14-05-2014 Comunicato Stampa TANGENTI EXPO


COMUNICATO STAMPA


“Lo Stato è più forte dei ladri e non dobbiamo fermare i lavori ma dobbiamo fermare l’illegalità …… non lasceremo a chi ruba la possibilità di sottrarci un pezzo del nostro futuro” con queste parole il Premier Matteo Renzi ieri mattina ha riassunto la posizione del Governo sulla vicenda delle tangenti Milanesi. Noi della Lista Civica Giovani Sestesi non possiamo che condividere questo pensiero e continuare a sostenere EXPO 2015 e Città della Ricerca e della Salute perché crediamo che questi due interventi  possano rilanciare l’economia del nostro paese e della nostra città ed è proprio per questo motivo che serve un vero rinnovamento di una classe dirigente. Non possiamo tirarci indietro proprio adesso, noi dobbiamo continuare nel percorso iniziato sul rilancio del nostro territorio e delle aree dismesse  Ex Falck,  perché con l’arrivo di Città della Ricerca e della Salute potremo riportare lavoro e prestigio alla nostra città.
Paolo Vino
Segretario Politico
Lista Civica Giovani Sestesi

giovedì 1 maggio 2014

01-05-2014 COMUNICATO STAMPA Farmacie Comunali

COMUNICATO STAMPA

Apprendiamo della nomina  dell'ex Senatore e “Filoso” Giovanni Bianchi ad amministratore unico delle Farmacie comunali. Riteniamo Giovanni Bianchi un uomo politico di lungo corso, conosciamo la sua esperienza di lunga vita e ad oggi non entriamo nel merito della sua elezione ad Amministratore. Certo e' che visto il momento di particolare difficoltà economica e gestionale in cui verte l'azienda Farmacie e la capacità progettuale ed imprenditoriale che necessità per compiere un risanamento che deve essere assolutamente tempestivo, solo i fatti potranno valutare e giudicare l'operato del nuovo amministratore. Per la Lista Civica dei Giovani Sestesi, in quanto forza politica che ha votato a favore del bilancio Farmacie e del bilancio consuntivo comunale, saranno i progetti e i suoi contenuti ad accendere l'attenzione e la concentrazione sull’azienda. Proprio sulla base di questo presupposto e  perché crediamo nella urgente necessità di progettualità risolutiva imprenditoriale, nei prossimi giorni presenteremo al neo Amministratore e al Sindaco il nostro progetto per il rilancio dell’azienda Farmacie Comunale.
Paolo Vino
Segretario Politico
Lista Civica Giovani Sestesi

giovedì 3 aprile 2014

Comunicato Stampa del 03 Aprile 2014 "FARMACIE COMUNALI"



COMUNICATO STAMPA

Ieri sera in Consiglio Comunale si è approvato il bilancio 2012 dell'azienda speciale Farmacie Comunali e la successiva copertura di un milione di euro di perdita che vengono sottratti dalla voce delle spese correnti del bilancio comunale. Per mesi abbiamo atteso di poter esprimere il nostro voto su un bilancio che attestasse la situazione reale dell'azienda speciale farmacie comunali e affinché questo fosse possibile, dopo il commissariamento dell'azienda, è stata nominata una due diligence che ha decretato una situazione a dir poco fallimentare. Preso atto della volontà da parte dell'amministrazione di non voler rinunciare all'azienda, di essere in possesso di un bilancio che sancisce anche se con dati pesanti il punto zero da cui ripartire, della difficoltà in cui si sarebbero trovate le famiglie dei lavoratori dell'azienda, la Lista Civica dei Giovani Sestesi si è espressa con un voto favorevole, che nel suo reale valore consente all'azienda di proseguire con l'attività. Per essere più chiari se ieri sera non si fosse approvato il bilancio oggi le dieci farmacie comunali sarebbero chiuse. Il nostro voto non vuole esprimere un plauso alla gestione fallimentare del bene pubblico che è stata perseguita negli anni passati, ma conferma la volontà e la capacità politica di lavorare affinché l'azienda resti in essere. Con il nostro voto favorevole diciamo che noi l'azienda farmacie la vogliamo, che vogliamo mantenere i posti di lavoro di chi lì, esercita la sua professione e che delle future decisioni sulla trasformazione vogliamo essere protagonisti con proposte, progetti e piani economici che stiamo preparando, ma soprattutto a contribuire affinché le farmacie diventino una risorsa e non più un costo per la città, tutto il resto sono chiacchiere e con le chiacchiere non si mangia. Se per alcuni questo vuol dire essersi venduti ce ne faremo una ragione. D’altronde il peso alle parole si da in base alla bocca da cui escono.
Noi della Lista Civica Giovani Sestesi non pretendiamo di dare lezioni a nessuno, ma non permettiamo a nessuno di farci la morale.

venerdì 21 febbraio 2014

Comunicato Stampa del 21 Febbraio 2014

COMUNICATO STAMPA


Paolo Vino
Segretario Politico
GIOVANI SESTESI
Il Sindaco Monica Chittò non si smentisce mai. Ieri sera per l’ennesima volta, la commissione consigliare sulle farmacie si è aperta con la distribuzione delle fotocopie del materiale che la minoranza non aveva, mentre era nelle mani della maggioranza da almeno una settimana. Come un mese fa, in occasione della presentazione del piano industriale di salvataggio dell’azienda speciale. Un mese fa però fu peggio dello sgarbo istituzionale: si dovevano celare i documenti ai giornalisti. Questa volta la motivazione mette in luce tutto il disprezzo di questa giunta e di questa maggioranza per l’opposizione.”siamo forza di governo, è normale che leggiamo il materiale” e' stato detto.
Un’affermazione gravissima che mostra la concezione proprietaria della città. Non solo  perché evidentemente chi l’ha pronunciata si dimentica che una democrazia è fatta di pesi e contrappesi,  ma perché scorda che azienda speciale farmacie comunali e' di proprietà della città non della giunta e nemmeno della maggioranza. Anche perché a volerla dire tutta, è stata proprio la vecchia maggioranza a portare asfc sull’orlo del fallimento ed è stata proprio questa maggioranza di governo ad aver fatto finta di non vedere per un anno. L’opposizione inoltre aspetta ancora di conoscere il reale buco di bilancio, che doveva essere presentato a dicembre e che invece ancora

è ignoto. Difficile poter parlare di rilancio e trasformazione societaria senza i conti.


Paolo Vino
Segretario Politico Giovani Sestesi

martedì 18 febbraio 2014

Comunicato Stampa del 18 Febbraio 2014

COMUNICATO STAMPA

Capisco perfettamente l’atteggiamento della consigliera Antoniolli, ormai questa amministrazione ci ha da tempo abituato che quando non ha argomenti, o quando non può per motivi evidenti difendere delle posizioni indifendibili, si passa agli attacchi  personali. Ma questo è l’ennesimo attacco a me, alla mia famiglia e al gruppo che orgogliosamente rappresento i Giovani Sestesi, fatto da chi non avendo progetti per la città pur di avere un po’ di visibilità ti attacca e lo fa in maniera squallida e parlando di persone che non c’entrano nulla e in modo scorretto e male informato. Voglio ricordare alla consigliera Antoniolli che sono da 32 anni un commerciante di via Marconi e che ancora oggi ho un ufficio e mi ritengo sufficientemente memoria storia per raccontare il declino di quella zona, quella zona che mi ha fatto crescere commercialmente. Consigliera Antoniolli, vorrei semplicemente farle notare che per spendersi per il bene della città non serve essere eletti o fare parte del PD, si può attivamente partecipare facendolo anche dall’esterno e io ho iniziato proprio così, fino a quando voi che da sempre amministrate questa città, mi avete fatto capire che se non ti metti in gioco in prima persona, da chi ti governa ricevi solo le briciole; inoltre vorrei ricordarle che a differenza vostra e sua, il commercio non è per me un cavallo di battaglia elettorale. Cara consigliera Antoniolli, come ho scritto nel post sulla mia personale bacheca la ritengo una brava persona e non mi aspettavo una simile caduta di stile, se lo ritenesse utile possiamo organizzare un incontro pubblico e confrontarci sulla storia di quella zona. Buona Giornata
Paolo Vino Segretario Politico
Lista Civica Giovani Sestesi

giovedì 30 gennaio 2014

Comunicato Stampa del 30 Gennaio 2014

L’idea di portare lo stadio delle squadre milanesi a Sesto San Giovanni nelle aree ex Falck è stato uno dei nostri cavalli di battaglia in campagna elettorale. Un argomento che per noi ha preso più consistenza dopo aver ufficialmente incontrato e proposto ai Dirigenti della Bizzi & Partners proprietari delle aree dismesse, l’idea di utilizzare parte di essa per il suo realizzo. Le tangenziali, la metropolitana, la ferrovia e la sua posizione alle porte tra Milano e della Brianza, fanno della nostra città la location ideale per l'ubicazione del nuovo stadio  dell'Inter  o del Milan. Tutto questo non è un segreto che porterebbe un forte indotto per la città e probabilmente la possibile eliminazione del nuovo centro commerciale che ormai più nessuno vuole. Il mio gruppo, quello dei Giovani Sestesi, ha ragionato molto sulla concretezza di questa nostra proposta, che trova a sostegno tanti aspetti logistici, strategici e di caratterizzazione unici tra le varie ipotesi che ci sono sul tavolo. Rifaccio quindi il mio appello ai Presidenti Thohir e Berlusconi, oggi ancora più speranzoso vista la possibile visita di Barbara Berlusconi nella nostra città e nelle aree ex Falck, affinché la loro scelta verso Sesto San Giovanni sia presa in seria considerazione.


Paolo Vino
Segretario
Lista Civica Giovani Sestesi

sabato 28 dicembre 2013

Comunicato Stampa 27 Dicembre 2013

Più passano i giorni e più rimango basito dall’atteggiamento del nostro sindaco che vanta una cultura di sinistra ma si comporta come quella di estrema destra. L’apertura, il dialogo, il confronto sono tutte belle parole di cui questa maggioranza si riempie in continuazione la bocca ma che alla fine non c'è; tu puoi proporre milioni di progetti ma solo perché arrivano dall’opposizione vengono scartati. Siamo sempre stati a favore di un centro culturale islamico in città, ma non siamo d’accordo che diventi IL centro culturale islamico del nord Milano. Abbiamo sollecitato più volte il sindaco Oldrini prima e il sindaco Chittò dopo a rivedere posizione e soprattutto la dimensione del centro ma è stato un dialogo tra sordi.Il Sindaco Chitto' si dichiara fiera dell'integrazione che Sesto sta realizzando, peccato che tocca sempre agli stessi viversi questa fantomatica integrazione. D'altronde più bastonati dei residenti del quartiere Restellone che lotta da anni con gli zingari, con la prostituzione, e il degrado urbano, e la loro voce ? mai ascoltata, anzi nessun confronto, soprattutto niente dialogo. Niente di niente! Sindaco ma che cosa sta cambiando a Sesto? Siamo fermi da venti anni, avete cacciato tutto quello che avrebbe creato produttivo. L'unica cosa che vi interessa? Mantenere consenso elettorale e se non lo trovate più a casa vostra lo cercate altrove.

giovedì 12 dicembre 2013

Comunicato stampa del 12 Dicembre 2013

Non solo un gesto di scortesia istituzionale, ma un atto grave che mina i principi di trasparenza che questa amministrazione proclama ogni giorno di seguire. Ieri sera si è tenuta la commissione consiliare sul piano industriale di salvataggio della dissestata Azienda speciale farmacie comunali. Peccato che tutti i consiglieri della minoranza fossero stati convocati senza documentazione. Al contrario quelli della maggioranza (solo loro) si sono seduti con il faldone sul tavolo. A loro le slides sono state distribuite e illustrate martedì sera in una riunione di maggioranza a cui ha partecipato il commissario straordinario Luca Finazzi. È ora di finirla. L'Azienda speciale farmacie comunali è un bene pubblico di tutta la città non solo della maggioranza e di un sindaco eletto con il 25% dei voti dei sestesi. Ma ancora di più ci lasciano perplessi le motivazioni date dal sindaco Monica Chitto' durante la commissione. Non voleva fughe di notizie sui giornali, per questo ha dato i documenti solo ai suoi alleati. Rimaniamo sconcertati per questo modo di trattare la cosa pubblica.

Paolo Vino Segretario Politico
Lista Civica Giovani Sestesi

mercoledì 11 dicembre 2013

Comunicato Stampa 09 Dicembre 2013

Domani sarò con una rappresentanza dei Giovani Sestesi al presidio dei lavoratori delle Farmacie Comunali. Non avrò simboli ma porterò la mia solidarietà a coloro che stanno pagando il prezzo di una mal gestione passata e un commissariamento che sta perdendo tempo, forma e sostanza. Una delle prime cose che il commissario ha esplicitato come scelta di razionalizzazione dei costi, e' stato il pagamento dei premi di produttività, che non saranno più corrisposti fino allo stato di utile dell’azienda. Abbiamo da più giorni chiesto al Sindaco Chittò il perché di due pesi due misure: se sono stati tolti i premi ai Dirigenti delle Farmacie Comunali essendo dipendenti dell’amministrazione Sestese, allora ci aspettiamo che lo stesso trattamento, seguendo le stesse motivazioni, venga applicato anche agli altri Dirigenti Comunali. Fare nomi non è mai carino e non serve ma le strade sono sporche e ci sarà un dirigente di riferimento, il manto stradale e le opere pubbliche ne hanno un altro, il personale non è sereno, gli impianti sportivi ad oggi vagano nel buio con lamentele che arrivano da tutte le associazioni,la polizia Locale e' un capitolo ancora aperto e che non trova soluzioni per non parlare del Bilancio ecc. ecc. Se lo sommiamo poi al fatto che lo Stato manda sempre meno fondi e che siamo in un periodo di crisi auspico che il Sindaco dia disposizione di non elargire i premi ai Dirigenti Comunali fino al raggiungimento di buoni risultati, esattamente come per le Farmacie Comunali. Domani chiederò ai rappresentanti sindacali e ai lavorati di siglare un protocollo d’intesa dove, il Partito dei Giovani Sestesi si posiziona apertamente contro le non scelte del Sindaco e del commissario. E' ormai evidente che modi e tempi non rappresenta il giusto metodo per salvare un’azienda e i suoi lavoratori, che subiscono la passata gestione scellerata di nomine politiche.
Paolo Vino Segretario Politico
Lista Civica Giovani Sestesi

domenica 8 dicembre 2013

Comunicato stampa 08 Dicembre 2013

Città Metropolitana, Città della Salute e della Ricerca, e non solo
Paolo Vino Segretario Politico
Lista Civica Giovani Sestesi
In questo ultimo periodo si è parlato molto spesso di questa fantomatica Città Metropolitana, termine che tutti usano ma che pochi sanno in cosa consisterà e quali saranno le ricadute, le migliorie o in cosa ci penalizzerà. Parto però da questo macro concetto per riprendere tre temi emersi nei vari confronti/convegni che si sono svolti nella nostra città sul tema l'arrivo di Città della Salute e della Ricerca a Sesto San Giovanni. Siamo d'accordo con il Sindaco Siria Trezzi quando dice che se si ragiona da città metropolitana dobbiamo fare proposte per il rilancio di tutte le aree dismesse, Sesto, Cinisello e Nord Milano. Nella stessa occasione il Decano di Sesto Don Giovanni Brigatti presenta il progetto di un luogo di culto adiacente a Città della Salute dove la comunità Francescana presterebbe cure e supporto religioso agli ammalati. Appello che a nostro parere non può rimanere vano considerando il nostro essere Cristiani e avendo conoscenza del lavoro enorme che le parrocchie fanno ovunque, a partire dai bambini per arrivare agli anziani e ai malati. Da persona che crede nella libertà di culto e nel diritto di professare la propria fede Don Brigatti accenna anche alla Moschea e auspica il suo realizzo. Fatto salvi tutti questi discorsi e queste proposte a noi viene da Ri-suggerire la proposta fatta nel nostro programma elettorale, ovvero se di città metropolitana si vuole parlare perché il Sindaco Trezzi non inizia a pensare a una Moschea/centro culturale islamico anche nel suo Comune? Noi Giovani Sestesi abbiamo sempre detto di non essere contrari al realizzo del Moschea/centro culturale Islamico, contestiamo il fatto di aver concesso un terreno pubblico, le dimensioni che avrà e il fatto che tutto viene scaricato sul quartiere Restellone, come se non avesse già abbastanza problemi! Gli egregi Sindaci di Sesto, Cinisello, Cologno, Monza ...sarebbe il caso che se di città metropolitana vogliono far parte, guardassero tutti gli aspetti e non come il solito a spizzichi e bocconi. Una domanda: si è parlato tanto di Moschea/centro culturale Islamico nella nostra città, arrivando al punto di farne battaglia politica. Come mai non è stato mai fatto cenno di questo progetto di portare la comunità francescana nella nostra città? non sarà mica che le comunità straniere aumentano e possono essere un futuro bacino di voti per questa finta sinistra? Sindaco Chittò forza e coraggio, si assuma Lei la regia di un progetto che per Lei è stato molto importante in campagna elettorale.
Paolo Vino Segretario Politico
Lista Civica Giovani Sestesi